{"id":426,"date":"2008-08-08T18:33:21","date_gmt":"2008-08-08T17:33:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=426"},"modified":"2008-08-08T19:46:08","modified_gmt":"2008-08-08T18:46:08","slug":"il-difficile-cammino-sulle-acque-agitate-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2008\/08\/08\/il-difficile-cammino-sulle-acque-agitate-della-vita\/","title":{"rendered":"il difficile cammino sulle acque agitate della vita"},"content":{"rendered":"<p><strong>domenica 10 agosto 2008<\/strong><\/p>\n<p><a href='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2008\/08\/nuovo-sport-olimpico-colored.jpg' title='nuovo-sport-olimpico-colored.jpg'><img src='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2008\/08\/nuovo-sport-olimpico-colored.miniatura.jpg' alt='nuovo-sport-olimpico-colored.jpg' \/><\/a><\/p>\n<blockquote><p>Dopo che la folla ebbe mangiato, subito Ges\u00f9 costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull&#8217;altra riva, finch\u00e8 non avesse congedato la folla. Congedata la folla, sal\u00ec sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lass\u00f9, da solo.<br \/>\nLa barca intanto distava gi\u00e0\u00a0 molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli and\u00f2 verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: \u00abE&#8217; un fantasma!\u00bb e gridarono dalla paura. Ma subito Ges\u00f9 parl\u00f2 loro dicendo: \u00abCoraggio, sono io, non abbiate paura!\u00bb.<br \/>\nPietro allora gli rispose: \u00abSignore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque\u00bb. Ed egli disse: \u00abVieni!\u00bb. Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e and\u00f2 verso Ges\u00f9. Ma, vedendo che il vento era forte, s&#8217;impaur\u00ec e, cominciando ad affondare, grid\u00f2: \u00abSignore, salvami!\u00bb. E subito Ges\u00f9 tese la mano, lo afferr\u00f2 e gli disse: \u00abUomo di poca fede, perch\u00e8 hai dubitato?\u00bb.<br \/>\nAppena saliti sulla barca, il vento cess\u00f2. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: \u00abDavvero tu sei Figlio di Dio!\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 14,22-33)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Non sono mai stato su una barca durante una tempesta, ma ho visto filmati e ho letto racconti che mi hanno fatto capire quanto possa esser difficile la vita a bordo di una imbarcazione e i sentimenti di paura ed estrema insicurezza che provano coloro che navigano. La paura \u00e8 quella di non avere certezza per il futuro, anche immediato. Non si sa dove appoggiarsi e anche l&#8217;appiglio pi\u00f9 sicuro diventa precario. E in questa situazione di paura e di insicurezza si fatica a rimanere ottimisti, e anche se altre volte la stessa prova \u00e8 stata superata, ora si vive come non ci fosse scampo.<br \/>\nI discepoli che sulla barca agitata dalle onde del lago di Tiberiade  sono sconvolti dalla paura mi ricordano tante situazioni che io ho vissuto e che visto vivere anche da altri.<br \/>\nLa vita \u00e8 come questo lago del Vangelo e la vita di ciascuno di noi \u00e8 proprio come la barca dei discepoli. Tante volte navigare \u00e8 facile e l&#8217;acqua \u00e8 tranquilla, ma ci sono occasioni nelle quali la vita \u00e8 sconvolta da tempeste che minacciano la nostra felicit\u00e0\u00a0 e ci fanno piombare nella paura e nella pi\u00f9 totale insicurezza. E allora ci si accorge impotenti e anche soli.<br \/>\nI discepoli sulla barca quando vedono Ges\u00f9 venire verso di loro si comportano davvero in modo incredibile e apparentemente assurdo: scambiano il Salvatore per un fantasma e hanno paura anche di lui, come fosse una ulteriore minaccia nella loro situazione pericolosa.<br \/>\nQuanta fatica facciamo a capire la presenza di Dio nella nostra vita, e addirittura riduciamo Dio ad un fantasma distaccato e lontano da quello che viviamo. Quando la vita diventa un mare agitato ci lasciamo condizionare dalle paure e anche se Dio ci viene incontro attraverso una parola amica, la vicinanza di una persona, un momento di preghiera&#8230;, siamo troppo ripiegati su di noi per accorgercene e gridiamo senza speranza. Eppure come Ges\u00f9 \u00e8 capace di camminare sulle acque agitate della vita , cos\u00ec lo possiamo fare anche noi. L&#8217;invito fatto a Pietro &#8220;vieni&#8221; vale anche per me. Ges\u00f9 mi dice che posso anch&#8217;io esser pi\u00f9 forte e saldo pi\u00f9 di tutti gli elementi contrari che secondo il pensiero comune mi farebbero affondare.<br \/>\nPosso anche io camminare sulle acque, anche le pi\u00f9 minacciose. Se non mi faccio dominare dalle paure e non mi chiudo in me stesso, il miracolo avviene. Ed \u00e8 bello pensare che anche quando rischio di affondare (la mia fede non \u00e8 mai perfetta) la mano di Ges\u00f9 che ha afferrato Pietro, afferra anche me.<\/p>\n<ul>\nQuesta settimana ho partecipato ad un funerale davvero triste. La morte di una persona \u00e8 sempre difficile da affrontare, ma quando a morire improvvisamente \u00e8 un giovane di 30 anni che lascia una giovane moglie, un figlio di 10 mesi, i genitori e un fratello giovane, allora davvero sembra che la vita sia un mare in tempesta e che siamo destinati ad affondare. Eppure questo funerale cos\u00ec carico di dolore \u00e8 stato per me un&#8217;esperienza di ricarica della fede. Sono stato davvero colpito dalla forza della giovane moglie che al momento delle letture \u00e8 salita sul pulpito e ha deciso di leggere il salmo. Non me lo aspettavo, perch\u00e8 in una situazione come la sua io sarei paralizzato dal dolore e dalla tristezza. Ha letto il salmo con una intensit\u00e0\u00a0 tale che per la prima volta ho sentito davvero la Parola di Dio come vera e vivente, come ancora di salvezza nella situazione pi\u00f9 negativa e pericolosa. Questa giovane donna mi ha testimoniato che davvero le acque pi\u00f9 agitate non possono vincere del tutto la barca della vita e anche nella situazione pi\u00f9 cupa e apparentemente senza futuro (come la morte di un marito e di un padre del proprio figlio) si pu\u00f2 conservare la fede come mano aperta da parte di Dio che ci tira su mentre rischiamo di affondare.<\/ul>\n<p><\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>domenica 10 agosto 2008 Dopo che la folla ebbe mangiato, subito Ges\u00f9 costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull&#8217;altra riva, finch\u00e8 non avesse congedato la folla. Congedata la folla, sal\u00ec sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lass\u00f9, da solo. La barca intanto distava gi\u00e0\u00a0 molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli and\u00f2 verso di loro camminando sul mare. 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Ma subito<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-426","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=426"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/426\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}