{"id":4347,"date":"2024-02-23T16:38:41","date_gmt":"2024-02-23T15:38:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4347"},"modified":"2024-02-23T16:41:22","modified_gmt":"2024-02-23T15:41:22","slug":"autostereogramma-evangelico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2024\/02\/23\/autostereogramma-evangelico\/","title":{"rendered":"autostereogramma evangelico"},"content":{"rendered":"<p><em>La preghiera \u00e8 imparare a guardare &#8220;dentro&#8221; la vita, dentro noi stessi. Ges\u00f9 sul monte si trasfigura per un attimo e cos\u00ec i discepoli vedono che dentro quell&#8217;uomo cos\u00ec straordinario ma pur sempre uomo, c&#8217;\u00e8 tutto Dio. Con la preghiera anche per noi \u00e8 possibile vedere Ges\u00f9 e noi stessi in modo nuovo.<\/em><\/p>\n<p><em>(DOMENICA 25 febbraio 2024 &#8211;\u00a0II di Quaresima anno B)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 prese con s\u00e9 Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli.<br \/>\nFu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle cos\u00ec bianche. E apparve loro Elia con Mos\u00e8 e conversavano con Ges\u00f9. Prendendo la parola, Pietro disse a Ges\u00f9: \u00abRabb\u00ec, \u00e8 bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mos\u00e8 e una per Elia\u00bb. Non sapeva infatti che cosa dire, perch\u00e9 erano spaventati. Venne una nube che li copr\u00ec con la sua ombra e dalla nube usc\u00ec una voce: \u00abQuesti \u00e8 il Figlio mio, l\u2019amato: ascoltatelo!\u00bb. E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro pi\u00f9 nessuno, se non Ges\u00f9 solo, con loro.<br \/>\nMentre scendevano dal monte, ordin\u00f2 loro di non raccontare ad alcuno ci\u00f2 che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell\u2019uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.<\/p>\n<p>(dal Vangelo di Marco 9,2-10)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cAutostereogramma\u201d, \u00e8 una parola difficile, anche da pronunciare, che indica quel tipo di immagini che a guardale sembrano una carta da parati, perch\u00e9 ripetono all\u2019infinito lo stesso motivo decorativo, ma in realt\u00e0 celano un\u2019altra immagine tridimensionale. L\u2019immagine davanti ai propri occhi si presenta piatta e senza significato, ma se uno si mette alla giusta distanza, rilassa gli occhi e prova a mettere lo sguardo \u201ca fuoco\u201d oltre\u2026 vede quello che i creatori dell\u2019autostereogramma hanno nascosto. Appaiono oggetti o animali che sembrano proprio in tre dimensioni. L\u2019effetto \u00e8 quasi magico e si pu\u00f2 guardare per un po\u2019, ma non troppo a lungo. Questo tipo di visione alla fine stanca gli occhi. E quando si torna a guardare l\u2019immagine piatta e ripetitiva che in s\u00e9 stessa non dice nulla, si sa che dietro, con il giusto sguardo c\u2019\u00e8 una balena, una torre, un uccello, un albero\u2026<\/p>\n<figure id=\"attachment_4352\" aria-describedby=\"caption-attachment-4352\" style=\"width: 316px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/20240216_122256.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-4352\" src=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/20240216_122256.jpg\" alt=\"\" width=\"316\" height=\"273\" srcset=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/20240216_122256.jpg 1070w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/20240216_122256-300x259.jpg 300w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/20240216_122256-1024x884.jpg 1024w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/20240216_122256-768x663.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 316px) 100vw, 316px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-4352\" class=\"wp-caption-text\">libro di autostereogrammi<\/figcaption><\/figure>\n<p>Anche \u201cTrasfigurazione\u201d \u00e8 una parola difficile, che sintetizza un\u2019esperienza particolare vissuta dagli apostoli con Ges\u00f9, su un alto monte. L\u2019evangelista Marco ci racconta di come Pietro, Giacomo e Giovanni per un tempo breve e non ben definito, vedono Ges\u00f9 in un modo diverso, luminoso e spettacolare, in una parola \u201ctrasfigurato\u201d. Per un dono che fa loro il Maestro, riescono a andare oltre la superfice dell\u2019uomo Ges\u00f9 e oltre la sua storia quotidiana fatta di successi e insuccessi, fatta di una umanit\u00e0 che spesso lascia sconcertati e dubbiosi. L\u2019evangelista parla di uno splendore mostra Ges\u00f9 come la realizzazione di tutte le promesse antiche, come colui che porta a compimento tutto quello che \u00e8 stato detto da Mos\u00e8 ed Elia, i pi\u00f9 grandi della religione ebraica. E all\u2019esperienza visiva si aggiunge anche quella uditiva, perch\u00e9 la voce di Dio stesso indica Ges\u00f9 come Figlio amato da ascoltare.<\/p>\n<p>Terminata questa esperienza unica di trasfigurazione, tornano a vedere Ges\u00f9 nella dimensione normale. Come \u00e8 scritto alla fine del racconto, i tre scendono dal monte carichi di domande, ma con la sensazione di aver fatto un\u2019esperienza bella e piena, che ha aperto occhi e mente. Avrebbero voluto che quella esperienza non finisse mai (\u201cRabb\u00ec, \u00e8 bello per noi essere qui; facciamo tre capanne\u2026\u201d), ma questo non \u00e8 possibile, perch\u00e9 la vita e la missione di tutti i giorni aspettano\u2026<\/p>\n<p>Non sappiamo quanto di questo racconto sia vero dal punto di vista della cronaca, cio\u00e8 se sia avvenuto proprio cos\u00ec. Come spesso accade nel racconto evangelico, ci sono episodi che cercano di descrivere un\u2019esperienza spirituale con elementi simbolici, che non tolgono verit\u00e0 ai fatti, ma li rendono significativi anche per noi oggi.<\/p>\n<p>Sicuramente i discepoli hanno fatto fatica a comprendere Ges\u00f9, a seguirlo in quel che faceva e diceva. Hanno faticato a vedere dietro la sua storia il Piano di Dio, o meglio il \u201cRegno di Dio\u201d. Ges\u00f9 cos\u00ec profondamente umano a volte lasciava sconcertati e interdetti. Non sembrava cos\u00ec forte da cambiare il mondo, e alla fine \u00e8 stato anche messo in croce come tanti oppositori politici e religiosi del suo tempo.<\/p>\n<p>Anche per noi oggi la fede con i suoi insegnamenti e riti sembra un qualcosa di bello ma limitato, che non cambia il mondo ma nemmeno la nostra vita. A volte abbiamo davvero l\u2019impressione che la fede sia come guardare un quadro bello ma piatto e immobile in mezzo ai tanti quadri piatti e immobili delle nostre giornate.<\/p>\n<p>Eppure dietro, anzi \u201cdentro\u201d le nostre esperienze religiose e di vita si nasconde un qualcosa che, solo se dedichiamo del tempo e ci crediamo, si rivela. Dentro le immagini piatte della vita feriale e anche della vita religiosa si nasconde il volto di Dio che mi ama e mi chiama. Ho bisogno di allenare lo sguardo del cuore per vedere quello che Dio si rivela, anche se per poco, e rimotiva la mia fede, accende domande e mette in moto per cercare risposte.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la preghiera, quella personale e comunitaria. \u00c8 la preghiera quella che ci viene raccontata dall\u2019episodio della Trasfigurazione. Gli apostoli stando vicini a Ges\u00f9, ascoltando la sua parola e vedendo i suoi gesti, anche quello della croce, hanno visto oltre, e hanno intravisto Dio. Hanno imparato ad andare oltre l\u2019immagine piatta della loro vita, oltre anche le difficolt\u00e0 dentro e attorno a loro, per vedere la luce di Dio che \u00e8 sempre li\u2026 anche se non sempre salta agli occhi.<\/p>\n<p>La preghiera, quando apriamo una pagina del Vangelo o condividiamo le nostre preghiere tra fratelli e sorelle, ci va vedere oltre e ci insegna a vedere \u201cdentro\u201d la vita. E anche se dura poco, se \u00e8 vera, quella preghiera non cambia la realt\u00e0 magicamente, ma cambia il nostro sguardo e il nostro cuore e ci mostra Dio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La preghiera \u00e8 imparare a guardare &#8220;dentro&#8221; la vita, dentro noi stessi. Ges\u00f9 sul monte si trasfigura per un attimo e cos\u00ec i discepoli vedono che dentro quell&#8217;uomo cos\u00ec straordinario ma pur sempre uomo, c&#8217;\u00e8 tutto Dio. Con la preghiera anche per noi \u00e8 possibile vedere Ges\u00f9 e noi stessi in modo nuovo. 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