{"id":4365,"date":"2024-03-16T17:04:05","date_gmt":"2024-03-16T16:04:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4365"},"modified":"2024-03-16T17:05:03","modified_gmt":"2024-03-16T16:05:03","slug":"il-coraggio-di-avere-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2024\/03\/16\/il-coraggio-di-avere-paura\/","title":{"rendered":"il coraggio di avere paura"},"content":{"rendered":"<p><em>Ci vuole coraggio per amare, per chiedere giustizia, per affrontare le proprie difficolt\u00e0 e quelle del prossimo. Ges\u00f9 ha avuto paura in molti momenti della sua vita e soprattutto prima di affrontare la croce. La sua era una paura umana che per\u00f2 non ha evitato, proprio perch\u00e9 solo mettendosi in gioco poteva cambiare le cose. (DOMENICA 17 marzo 2024 &#8211;\u00a0V di Quaresima anno B)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c\u2019erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Bets\u00e0ida di Galilea, e gli domandarono: \u00abSignore, vogliamo vedere Ges\u00f9\u00bb.<br \/>\nFilippo and\u00f2 a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Ges\u00f9. Ges\u00f9 rispose loro: \u00ab\u00c8 venuta l\u2019ora che il Figlio dell\u2019uomo sia glorificato. In verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserver\u00e0 per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, l\u00e0 sar\u00e0 anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorer\u00e0. Adesso l\u2019anima mia \u00e8 turbata; che cosa dir\u00f2? Padre, salvami da quest\u2019ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest\u2019ora! Padre, glorifica il tuo nome\u00bb.<br \/>\nVenne allora una voce dal cielo: \u00abL\u2019ho glorificato e lo glorificher\u00f2 ancora!\u00bb.<br \/>\nLa folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: \u00abUn angelo gli ha parlato\u00bb. Disse Ges\u00f9: \u00abQuesta voce non \u00e8 venuta per me, ma per voi. Ora \u00e8 il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sar\u00e0 gettato fuori. E io, quando sar\u00f2 innalzato da terra, attirer\u00f2 tutti a me\u00bb. Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.<\/p>\n<p>(dal Vangelo di Giovanni 12,20-33)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Don Giuseppe Diana, prete di 35 anni, viene ucciso il 19 marzo di 30 anni fa, nel 1994, poco prima di salire sull\u2019altare per la Messa a Casal Di Principe. \u00c8 eliminato dalla camorra che vuole spegnere la lotta iniziata da questo parroco, che ha scelto di non rimanere in silenzio difronte alla violenza dell\u2019associazione mafiosa che tiene in scacco il territorio. Pensando di sotterrare una voce scomoda, chi ha ucciso don Peppe (come veniva chiamato), in realt\u00e0 non fa altro che entrare nella dinamica delle parole di Ges\u00f9 nel Vangelo di questa domenica.<a href=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Don-peppe-Diana-1280x720-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-4368 alignright\" src=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Don-peppe-Diana-1280x720-1.jpg\" alt=\"\" width=\"329\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Don-peppe-Diana-1280x720-1.jpg 1280w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Don-peppe-Diana-1280x720-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Don-peppe-Diana-1280x720-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Don-peppe-Diana-1280x720-1-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 329px) 100vw, 329px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ges\u00f9 parlando della sua prossima morte in croce, con poche parole sintetizza tutta la sua vita: \u201cse il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto\u2026\u201d. Ges\u00f9 non parla di una morte fine a stessa, o di sacrificio eroico che mostra solo la forza d\u2019animo di chi muore per mano degli ingiusti, ma parla della sua morte come parte di una dinamica di vita che \u00e8 scritta dentro la natura stessa delle cose e dentro Dio.<\/p>\n<p>Il Vangelo inizia con questi greci che \u201cvogliono vedere Ges\u00f9\u201d. Non \u00e8 un desiderio superficiale di vedere il volto del maestro famoso che fa parlare di s\u00e9, ma vogliono vedere di che pasta \u00e8 Ges\u00f9, che tipo \u00e8 nel profondo. La loro \u00e8 una curiosit\u00e0 spirituale di chi non si vuole fermare al sentito dire, alle chiacchere della gente e alle poche notizie superficiali. Vogliono incontrare questo Maestro e vedere dentro la sua vita, per farla propria.<\/p>\n<p>\u00c8 questa richiesta profonda che apre alle parole rivelative di Ges\u00f9. Ges\u00f9 parla di una manifestazione di Dio che va oltre la mentalit\u00e0 del tempo, che \u00e8 anche la nostra di oggi e di sempre. Se nella mentalit\u00e0 comune per essere considerati grandi bisogna accumulare potenza e forza umana, bisogna avere la forza del denaro e delle armi, per Ges\u00f9 invece la grandezza passa dal dono della vita, dall\u2019amore capace di pagare di persona e dalla perdita.<\/p>\n<p>La gloria di Dio, cio\u00e8 la sua definitiva manifestazione dentro la Storia, passa dall\u2019uomo Ges\u00f9, che ama fino a dare la vita. Ma \u00e8 proprio in questo dono che la vita vera si manifesta, solo cos\u00ec l\u2019amore mostra tutta la sua potenza di trasformare il mondo.<\/p>\n<p>Dentro il seme che viene sotterrato c\u2019\u00e8 una vita che si sprigiona. Cos\u00ec dentro la vita dell\u2019uomo Ges\u00f9, dentro i suoi gesti di accoglienza e amore, dentro la sua misericordia che tante volte scandalizza i benpensanti e i rigidi religiosi, dentro c\u2019\u00e8 tutta la potenza di Dio, tutto il suo amore.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 il seme di Dio sotterrato nella storia umana, dentro la piccola porzione di umanit\u00e0 di quel tempo, ma in quel piccolo seme c\u2019\u00e8 tutto. Non \u00e8 quindi un seme che va perso e dimenticato, ma porta un vero frutto che ancora oggi dura in noi.<\/p>\n<p>Don Peppe Diana una volta disse \u201cNon c&#8217;\u00e8 bisogno di essere eroi, basterebbe ritrovare il coraggio di aver paura, il coraggio di fare delle scelte,\u00a0di\u00a0denunciare\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cIl coraggio di avere paura\u201d sembra un paradosso invece \u00e8 profondamente umano ed evangelico. Ci vuole coraggio per amare, per chiedere giustizia, per affrontare le proprie difficolt\u00e0 e quelle del prossimo. Ges\u00f9 ha avuto paura in molti momenti della sua vita e soprattutto prima di affrontare la croce. La sua era una paura umana che per\u00f2 non ha evitato, proprio perch\u00e9 solo mettendosi in gioco poteva cambiare le cose.<\/p>\n<p>Abbiamo anche noi questo coraggio di avere paura? Ci crediamo che il Vangelo dell\u2019amore pu\u00f2 cambiare la nostra vita e il mondo? E prima di tutto vogliamo anche noi vedere Ges\u00f9, imparare da lui e fare come lui? Oppure preferiamo tenerlo in un quadro in alto, come decorazione, ma non come esempio?<\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci vuole coraggio per amare, per chiedere giustizia, per affrontare le proprie difficolt\u00e0 e quelle del prossimo. Ges\u00f9 ha avuto paura in molti momenti della sua vita e soprattutto prima di affrontare la croce. La sua era una paura umana che per\u00f2 non ha evitato, proprio perch\u00e9 solo mettendosi in gioco poteva cambiare le cose. 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