{"id":4374,"date":"2024-03-30T12:54:50","date_gmt":"2024-03-30T11:54:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4374"},"modified":"2024-03-31T01:14:43","modified_gmt":"2024-03-31T00:14:43","slug":"pasqua-di-corsa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2024\/03\/30\/pasqua-di-corsa\/","title":{"rendered":"Pasqua di corsa"},"content":{"rendered":"<p><em>Tutti corrono a Pasqua. Maddalena, Pietro, l&#8217;altro discepolo. E questa corsa, anche se con qualche rallentamento e inciampo, non si \u00e8 mai fermata. E&#8217; la corsa dell&#8217;annuncio della vita che ora ha bisogno delle<span style=\"font-size: 1.125rem;\">\u00a0nostre gambe, della nostra voce, delle nostre mani del nostro cuore.<\/span><\/em><\/p>\n<p><em>(DOMENICA 31 marzo 2024 &#8211;\u00a0Pasqua di Resurrezione)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>Il primo giorno della settimana, Maria di M\u00e0gdala si rec\u00f2 al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.<br \/>\nCorse allora e and\u00f2 da Simon Pietro e dall\u2019altro discepolo, quello che Ges\u00f9 amava, e disse loro: \u00abHanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l\u2019hanno posto!\u00bb.<br \/>\nPietro allora usc\u00ec insieme all\u2019altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l\u2019altro discepolo corse pi\u00f9 veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chin\u00f2, vide i teli posati l\u00e0, ma non entr\u00f2.<br \/>\nGiunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entr\u00f2 nel sepolcro e osserv\u00f2 i teli posati l\u00e0, e il sudario \u2013 che era stato sul suo capo \u2013 non posato l\u00e0 con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.<br \/>\nAllora entr\u00f2 anche l\u2019altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cio\u00e8 egli doveva risorgere dai morti<\/p>\n<p>(dal Vangelo di Giovanni 20,1-9)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutti corrono la mattina di Pasqua, anche se non sanno ancora che \u00e8 Pasqua. Corre Maria di Magdala dopo che ha visto la tomba vuota pensando che abbiano rubato il corpo dell\u2019amato maestro. Corrono Pietro e l\u2019altro discepolo per vedere che \u00e8 successo, ma anche se sono stati alla scuola di Ges\u00f9, non hanno ancora compreso la portata di quell\u2019evento. E inizia a correre l\u2019annuncio di Resurrezione a partire da pochi segni, da una tomba aperta e vuota e da alcuni teli abbandonati.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Forrest-Gump_Cinematographe.it_.jpg-1.webp\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4376 alignleft\" src=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Forrest-Gump_Cinematographe.it_.jpg-1.webp\" alt=\"\" width=\"327\" height=\"186\" srcset=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Forrest-Gump_Cinematographe.it_.jpg-1.webp 1920w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Forrest-Gump_Cinematographe.it_.jpg-1-300x170.webp 300w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Forrest-Gump_Cinematographe.it_.jpg-1-1024x581.webp 1024w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Forrest-Gump_Cinematographe.it_.jpg-1-768x436.webp 768w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Forrest-Gump_Cinematographe.it_.jpg-1-1536x872.webp 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 327px) 100vw, 327px\" \/><\/a>Nel film \u201cForrest Gump\u201d del 1994, ad un certo punto il protagonista Forrest, inizia a correre da una parte e l\u2019altra degli Stati Uniti. Corre senza un particolare motivo, ma solo per il piacere di correre. Corre per 3 anni, 2 mesi, 14 giorni e 16 ore. E in questa corsa lui pensa solo alle persone che ama. Nel film si vedono sempre pi\u00f9 persone che colpite da questa inarrestabile corsa, iniziano a correre dietro a lui. Forrest diventa un segno che ispira e mette in movimento un\u2019intera nazione, e nelle scene che mostrano il suo correre, si vedono paesaggi diversi e opposti dell\u2019America che attraversano lui e gli altri che lo seguono.<\/p>\n<p>La corsa della Pasqua \u00e8 iniziata quel giorno dopo il sabato, dopo che l\u2019esperienza di amore Ges\u00f9 sembrava del tutto finita. La corsa di Pasqua non inizia in modo magico che si impone alla fede. L\u2019evangelista Giovanni ci tiene a non parlare di terremoti o visioni di angeli, ma ci descrive una scena semplice, con poveri elementi che non sono immediatamente comprensibili, ma che suggeriscono l\u2019evento.<\/p>\n<p>Pietro e l\u2019altro discepolo arrivano, vedono e \u2026 la loro comprensione rimane sospesa tra capire e non capire, tra fede e dubbio, tra vita e morte. Nel brano si parla di questo \u201caltro discepolo\u201d accanto a Pietro nella corsa, un discepolo di cui non si dice il nome e che la tradizione ha individuato nello stesso Giovanni evangelista.<\/p>\n<p>Quel discepolo \u201csenza nome\u201d \u00e8 il simbolo dei discepoli di Ges\u00f9 di ogni tempo, anche del nostro. Il discepolo \u201csenza nome\u201d \u00e8 il discepolo invitato a vedere i segni della resurrezione e a credere. \u00c8 il discepolo a cui ispirarci nel nostro cammino personale e comunitario. Siamo chiamati tutti a vedere i segni della resurrezione e a crederci, ma siamo anche un po\u2019 come Maddalena e Pietro, che quei segni li hanno visti ma non hanno ancora una fede piena e non ci credono fino in fondo. Anche per loro inizia una corsa interiore, del cuore, che dura tutta la vita alla ricerca dell\u2019incontro con Ges\u00f9 vivente.<\/p>\n<p>Cosa mi insegnano quei segni che mettono in movimento i primi discepoli e discepole in una corsa di fede?<\/p>\n<p>Prima di tutto che sono assolutamente inaspettati e non previsti. La Maddalena e Pietro con gli altri discepoli non si aspettavano una tomba vuota, i teli e il sudario. Non avevano previsto questa scena che per\u00f2 inizia a comunicare qualcosa di inaspettato e grande proprio in uno scenario che sembrava solo comunicare morte.<\/p>\n<p>Quanti inaspettati segni di vita il Signore ci d\u00e0 in mezzo ai segni di morte? Forse non ne siamo consapevoli e forse siamo cos\u00ec chiusi nel nostro pessimismo o, peggio, nella nostra superficialit\u00e0, che non riusciamo a vedere che anche nelle situazioni pi\u00f9 negative, anche in mezzo alla banalit\u00e0 di ogni giorno che magari ci deprime, ci sono segni di vita, ci sono indicatori che parlano di Dio.<\/p>\n<p>Questi segni pasquali possono essere una parola gentile che riceviamo, un gesto di generosit\u00e0, una persona che fa per noi o per qualcun altro un\u2019azione caritatevole. Magari tutto questo ci pare poco, ma sono un invito a non fermarci su noi stessi, bloccati dentro il nostro piccolo territorio di vita e interessi. Sono un invito a iniziare a correre, da una parte all\u2019altra della nostra vita, delle nostre relazioni. Iniziamo a correre anche noi con parole buone, con gesti generosi, con il perdono, con l\u2019accoglienza, con la condivisione e con la preghiera. Corriamo e andiamo dietro a chi corre cos\u00ec, in modo da diventare noi stessi segni di vita e di resurrezione.<\/p>\n<p>Se ancora oggi si parla di quel mattino di Pasqua, \u00e8 perch\u00e9, anche in mezzo a dubbi e qualche lentezza, quella corsa non si \u00e8 mai fermata e ha attraversato tutta la storia e tutto il mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti corrono a Pasqua. Maddalena, Pietro, l&#8217;altro discepolo. E questa corsa, anche se con qualche rallentamento e inciampo, non si \u00e8 mai fermata. E&#8217; la corsa dell&#8217;annuncio della vita che ora ha bisogno delle\u00a0nostre gambe, della nostra voce, delle nostre mani del nostro cuore. 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