{"id":4431,"date":"2024-06-20T23:06:47","date_gmt":"2024-06-20T21:06:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4431"},"modified":"2024-06-20T23:06:47","modified_gmt":"2024-06-20T21:06:47","slug":"fede-in-cattive-acque","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2024\/06\/20\/fede-in-cattive-acque\/","title":{"rendered":"fede in cattive acque"},"content":{"rendered":"<p><em>Che cosa fa Ges\u00f9 quando il male nel mondo sembra prevalere? E&#8217; la nostra fede spenta che fa apparire Ges\u00f9 spento e distante. La storia con le sue tempeste ci sveglia continuamente e Ges\u00f9 stesso ci mette difronte alle nostre paure ma anche alla nostra capacit\u00e0 di affrontare il male, le ingiustizie e povert\u00e0 del prossimo.<\/em><\/p>\n<p><em>(DOMENICA 23 giugno 2024 &#8211;\u00a0XII anno B)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In quel giorno, venuta la sera, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abPassiamo all\u2019altra riva\u00bb. E, congedata la folla, lo presero con s\u00e9, cos\u00ec com\u2019era, nella barca. C\u2019erano anche altre barche con lui.<br \/>\nCi fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: \u00abMaestro, non t\u2019importa che siamo perduti?\u00bb.<br \/>\nSi dest\u00f2, minacci\u00f2 il vento e disse al mare: \u00abTaci, calmati!\u00bb. Il vento cess\u00f2 e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: \u00abPerch\u00e9 avete paura? Non avete ancora fede?\u00bb.<br \/>\nE furono presi da grande timore e si dicevano l\u2019un l\u2019altro: \u00abChi \u00e8 dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?\u00bb.<\/p>\n<p>(dal Vangelo di Marco 4,35-41)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cNon ti importa che siamo perduti?\u201d. \u00c8 quello che i discepoli gridano a Ges\u00f9 che sta dormendo tranquillo mentre la barca sulla quale si trovano lui e i suoi discepoli rischia di affondare in mezzo alla tempesta.<\/p>\n<p>\u00c8 un grido di aiuto che diventa un\u2019accusa molto forte. Quel \u201cnoi siamo perduti\u201d sembra indicare solo i discepoli e non Ges\u00f9 che \u00e8 sulla stessa barca, e le parole sembrano intendere non solo il morire fisico ma la perdita di tutto, la catastrofe definitiva di ogni futuro.<\/p>\n<p>L\u2019evangelista Marco pare proprio che non ci voglia solamente raccontare un fatto accaduto miracoloso, ma vuole ampliare lo sguardo a tutta la vicenda di Ges\u00f9 e a quello che accade alla Chiesa fin dalla prima comunit\u00e0 cristiana.<\/p>\n<p>In quella barca che sta navigando in acque agitate verso nuovi approdi, possiamo vedere la comunit\u00e0 dei cristiani, la Chiesa.<\/p>\n<p>La Chiesa fin da subito, dai giorni immediatamente successivi alla Pasqua, si \u00e8 trovata ad affrontare la tempesta della vita con onde alte che rischiano di farla affondare subito. Sono le onde delle persecuzioni, le onde delle divisioni interne, le onde delle tante sofferenze e difficolt\u00e0 che capitano all\u2019improvviso. La barca della Chiesa che aveva la missione di portare Ges\u00f9 a tutti i popoli sembra troppo piccola e debole per affrontare la tempesta della storia. E che cosa fa Ges\u00f9? Il Signore che dovrebbe assicurare protezione e stabilit\u00e0 sembra dormire indifferente.<\/p>\n<p>Il grido dei discepoli (\u201cnon ti importa che siamo perduti\u201d) che sveglia Ges\u00f9, \u00e8 una vera e propria preghiera che raccoglie la difficolt\u00e0 di credere e affidarsi al Signore.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 nel racconto, con un ordine perentorio alla tempesta, riesce a riportare la sicurezza e la calma per la barca. Ma poi lui interroga i discepoli. Non li accusa, ma li mette di fronte a loro stessi: \u201cperch\u00e9 avete paura?\u201d e \u201cnon avete ancora fede?\u201d. Per i cristiani la vita con i suoi problemi e ostacoli improvvisi, \u00e8 occasione per fare chiarezza dentro di s\u00e9, dentro alla comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Cosa davvero ci fa paura? Cosa \u00e8 per noi credere in Ges\u00f9? Ci fidiamo davvero di lui? Lo sentiamo lontano e indifferente?<\/p>\n<p>E soprattutto, come succede ai discepoli e come Marco ci ricorda nel racconto, ci domandiamo \u201cchi \u00e8 costui?\u201d Chi \u00e8 Ges\u00f9 per me, per noi, per il mondo?<\/p>\n<p>La tempesta ha svegliato il cuore e la mente dei discepoli, perch\u00e9 Ges\u00f9 era addormentato non tanto sulla prua della nave, ma dentro di loro, Ges\u00f9 era indifferente e distaccato nel loro mondo interiore. La tempesta delle vicende drammatiche della vita toglie noi cristiani dalle sicurezze raggiunte e dal quieto vivere di rendita nella vita religiosa. Le onde che ci cadono addosso quando stiamo male, quando qualche ingiustizia ci colpisce, quando non siamo pi\u00f9 tranquilli come cristiani, sono occasione per svegliare il Ges\u00f9 che abbiamo dentro e per sentirci dire da lui nel cuore: ma in cosa credi? Chi sono io per te?<\/p>\n<p>E come Ges\u00f9 nel racconto ascolta il grido dei suoi amici impauriti e smarriti, cos\u00ec anche noi, che abbiamo Ges\u00f9 dentro, non possiamo non ascoltare il grido di paura di chi sta male, di chi soffre e chiede aiuto.<\/p>\n<p>Se come cristiani non facciamo nulla e ci rifugiamo quieti nei nostri piccoli angoli in pace, mostriamo al mondo un Ges\u00f9 addormentato e indifferente, e tutto sommato lontano.<\/p>\n<p>Non abbiamo il potere \u201cmagico\u201d di fermare con una sola parola tutti i mali sconvolgenti del mondo, ma possiamo per\u00f2 iniziare a fare qualcosa, e pi\u00f9 siamo uniti pi\u00f9 la nostra voce e il nostro operato sono potenti.<\/p>\n<p>\u201cNon ti importa che siamo perduti?\u201d \u00e8 un grido quanto mai attuale in questi giorni in cui abbiamo assistito ad altri drammatici naufragi di migranti nel Mediterraneo. Siamo addormentati anche noi e rimaniamo tranquilli nel nostro angolo sicuro dei nostri piccoli problemi, o apriamo gli occhi e ci ricordiamo che nel mare della Storia siamo tutti sulla stessa barca?<\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cosa fa Ges\u00f9 quando il male nel mondo sembra prevalere? E&#8217; la nostra fede spenta che fa apparire Ges\u00f9 spento e distante. La storia con le sue tempeste ci sveglia continuamente e Ges\u00f9 stesso ci mette difronte alle nostre paure ma anche alla nostra capacit\u00e0 di affrontare il male, le ingiustizie e povert\u00e0 del prossimo. 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