{"id":4435,"date":"2024-06-29T12:53:09","date_gmt":"2024-06-29T10:53:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4435"},"modified":"2024-06-29T13:04:24","modified_gmt":"2024-06-29T11:04:24","slug":"gesu-dal-tocco-umano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2024\/06\/29\/gesu-dal-tocco-umano\/","title":{"rendered":"Ges\u00f9 dal tocco umano"},"content":{"rendered":"<p><em>Ges\u00f9 viene toccato dalla solitudine di chi gli sta accanto. Non cerca folle ma cerca amicizie, relazioni, contatti umani che salvano. E&#8217; questo quello che facciamo come Chiesa, quando non rimaniamo &#8220;centro di servizi religiosi&#8221; ma casa di relazioni umane, dove nessuno si sente solo, ma ci si sente reciprocamente toccati nel cuore.<\/em><\/p>\n<p><em>(DOMENICA 30 giugno 2024 &#8211;\u00a0XIII anno B)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, essendo Ges\u00f9 passato di nuovo in barca all\u2019altra riva, gli si radun\u00f2 attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Gi\u00e0iro, il quale, come lo vide, gli si gett\u00f2 ai piedi e lo supplic\u00f2 con insistenza: \u00abLa mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perch\u00e9 sia salvata e viva\u00bb. And\u00f2 con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.<\/p>\n<p>Ora una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza alcun vantaggio, anzi piuttosto peggiorando, udito parlare di Ges\u00f9, venne tra la folla e da dietro tocc\u00f2 il suo mantello. Diceva infatti: \u00abSe riuscir\u00f2 anche solo a toccare le sue vesti, sar\u00f2 salvata\u00bb. E subito le si ferm\u00f2 il flusso di sangue e sent\u00ec nel suo corpo che era guarita dal male.<\/p>\n<p>E subito Ges\u00f9, essendosi reso conto della forza che era uscita da lui, si volt\u00f2 alla folla dicendo: \u00abChi ha toccato le mie vesti?\u00bb. I suoi discepoli gli dissero: \u00abTu vedi la folla che si stringe intorno a te e dici: \u201cChi mi ha toccato?\u201d\u00bb. Egli guardava attorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna, impaurita e tremante, sapendo ci\u00f2 che le era accaduto, venne, gli si gett\u00f2 davanti e gli disse tutta la verit\u00e0. Ed egli le disse: \u00abFiglia, la tua fede ti ha salvata. Va\u2019 in pace e sii guarita dal tuo male\u00bb.<\/p>\n<p>Stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: \u00abTua figlia \u00e8 morta. Perch\u00e9 disturbi ancora il Maestro?\u00bb. Ma Ges\u00f9, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: \u00abNon temere, soltanto abbi fede!\u00bb. E non permise a nessuno di seguirlo, fuorch\u00e9 a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo.<\/p>\n<p>Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava forte. Entrato, disse loro: \u00abPerch\u00e9 vi agitate e piangete? La bambina non \u00e8 morta, ma dorme\u00bb. E lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con s\u00e9 il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entr\u00f2 dove era la bambina. Prese la mano della bambina e le disse: \u00abTalit\u00e0 kum\u00bb, che significa: \u00abFanciulla, io ti dico: \u00e0lzati!\u00bb. E subito la fanciulla si alz\u00f2 e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. E raccomand\u00f2 loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e disse di darle da mangiare.<\/p>\n<p>(dal Vangelo di Marco 5,21-43)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qualche giorno fa tornando da un viaggio in treno, appena sceso, mi sono accorto di aver dimenticato le chiavi dell\u2019automobile sul tavolino del posto dov\u2019ero seduto. Non ho fatto in tempo a risalire, ma dall\u2019interno della carrozza la signora che era seduta davanti a me, mi ha fatto capire che le ha viste, ma dai finestrini sigillati non poteva restituirmele. Il treno gi\u00e0 in movimento \u00e8 ripartito verso la sua destinazione e io sono rimasto in stazione senza la possibilit\u00e0 di muovermi. Che fare? Provo a chiamare Trenitalia, ma era impossibile raggiungere una voce umana che potesse dirmi che cosa fare. Era un continuo rimpallo tra \u201cdigitare qui\u201d o \u201cdigitare la\u201d e \u201cattendere in linea per non perdere la priorit\u00e0 acquisita\u201d. Era impossibile arrivare ad un \u201coperatore umano\u201d, come ora vengono chiamati, ma solo \u201coperatori virtuali\u201d dall\u2019ottima pronuncia ma dalla totale inutilit\u00e0 perch\u00e9 non mi ascoltavano veramente.<\/p>\n<p>Alla fine, quando il treno ad alta velocit\u00e0 era ormai a centinaia di chilometri, sono riuscito a mandare un \u201coperatore umano&#8221;, mia sorella, in una stazione pi\u00f9 grande lungo il percorso, e in qualche modo, attraverso la gentilezza del personale umano della polizia ferroviaria, ho riavuto le mie chiavi. E senza \u201cdigitare qui o la\u201d e senza \u201cattendere per non perdere la priorit\u00e0\u2026\u201d. La mia speranza era anche riposta in quella misteriosa signora che aveva le mie chiavi e che era rimasta toccata dall\u2019aver visto il mio volto smarrito attraverso il vetro chiuso del finestrino del treno in movimento.<\/p>\n<p>Quello che \u00e8 narrato nel Vangelo \u00e8 infinitamente pi\u00f9 grave delle mie chiavi, ma anche i due personaggi che avvicinano Ges\u00f9 con i loro problemi, cercano un contatto umano.<\/p>\n<p>Giairo avvicina Ges\u00f9 perch\u00e9 ha la figlia moribonda, e la donna senza nome cerca Ges\u00f9 perch\u00e9 una malattia l\u2019ha resa povera e maledetta dalla societ\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio la storia di questa donna che mi colpisce. Ges\u00f9 sembra davvero irraggiungibile, e un muro di folla \u00e8 tra lei e lui, tra la sua sofferenza infinita e la possibilit\u00e0 di guarire. Ha bisogno solamente di un tocco, e quando questo avviene inizia una guarigione che non \u00e8 solo fisica, ma anche spirituale e umana.<\/p>\n<p>L\u2019evangelista ci racconta quella che sembra davvero una scena comica, quando Ges\u00f9 si domanda chi lo ha toccato, mentre tutti lo stanno toccando. Ma Ges\u00f9 si \u00e8 sentito toccare non in modo superficiale, o in altri termini pi\u00f9 attuali, in modo virtuale. Ges\u00f9 vuole che quel tocco di guarigione si trasformi in relazione umana vera, che davvero \u00e8 fonte di guarigione. In questo muro di folla, di contatti veloci e superficiali, Ges\u00f9 cerca il contatto umano che dura nel tempo, che apre alla verit\u00e0 e che salva definitivamente. \u201cLa tua fede ti ha salvata\u201d dice il Maestro alla donna che non \u00e8 pi\u00f9 nascosta dalla folla, non \u00e8 pi\u00f9 una povera maledetta dalla sua malattia, ma \u00e8 al centro dell\u2019attenzione e anche esempio di fede.<\/p>\n<p>La nostra societ\u00e0 e anche le nostre relazioni sociali, comprese quelle dentro la Chiesa, rischiano di diventare sempre pi\u00f9 superficiali e virtuali, fatte di veloci scambi di servizi e di azioni singole utili, ma non vere relazioni umane. Il Vangelo ci insegna a metterci in sincero ascolto dei problemi reciproci non tanto per ascoltare e risolvere lo specifico problema, come avviene con gli operatori virtuali e con le macchinette che distribuiscono prodotti o biglietti del treno, ma per entrare in relazione e salvare la persona dalla solitudine. E l\u2019essere umano quando \u00e8 solo nei suoi problemi, piccoli o grandi, \u00e8 perduto. Non tutti i singoli problemi si riescono a risolvere, ma almeno uno non \u00e8 solo e in qualche altro modo si pu\u00f2 aiutare e star vicino.<\/p>\n<p>La donna del Vangelo guarita da quel suo male specifico del sangue, forse si \u00e8 ammalata di nuovo di qualcos\u2019altro e comunque ha finito la sua vita, ma il Vangelo ci ha detto che \u00e8 stata salvata! Era salva perch\u00e9 ha incontrato personalmente Ges\u00f9, andando oltre il semplice tocco del mantello.<\/p>\n<p>Anche noi abbiamo questo compito in un mondo sempre pi\u00f9 automatizzato ed efficiente. Abbiamo la fortuna con il progresso tecnologico di poter velocizzare molti servizi materiali, allora dedichiamo pi\u00f9 tempo a quello che rimane sempre una cosa che solo \u201cl\u2019operatore umano\u201d pu\u00f2 fare: ascoltarci davvero, farci toccare nel cuore e costruire relazioni vere.<\/p>\n<p>Le mie chiavi le ho recuperate, ma se non fosse successo non sarebbe stata la fine del mondo. Ma quel che mi ha rasserenato \u00e8 sapere che qualcuno di umano per me c\u2019era e non ero solo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ges\u00f9 viene toccato dalla solitudine di chi gli sta accanto. Non cerca folle ma cerca amicizie, relazioni, contatti umani che salvano. E&#8217; questo quello che facciamo come Chiesa, quando non rimaniamo &#8220;centro di servizi religiosi&#8221; ma casa di relazioni umane, dove nessuno si sente solo, ma ci si sente reciprocamente toccati nel cuore. (DOMENICA 30 giugno 2024 &#8211;\u00a0XIII anno B)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4436,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-4435","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commenti-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4435","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4435"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4435\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4438,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4435\/revisions\/4438"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}