{"id":448,"date":"2008-11-21T17:14:47","date_gmt":"2008-11-21T16:14:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=448"},"modified":"2008-11-21T17:16:15","modified_gmt":"2008-11-21T16:16:15","slug":"credenti-non-solo-in-chiesa%e2%80%a6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2008\/11\/21\/credenti-non-solo-in-chiesa%e2%80%a6\/","title":{"rendered":"credenti non solo in chiesa&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><strong>domenica 23 novembre 2008<\/strong>  <\/p>\n<p><a href='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/opere-di-misericordia-colored.jpg' title='opere-di-misericordia-colored.jpg'><img src='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/opere-di-misericordia-colored.miniatura.jpg' alt='opere-di-misericordia-colored.jpg' \/><\/a><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli:<br \/>\n\u00abQuando il Figlio dell&#8217;uomo verr\u00e0\u00a0 nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, sieder\u00e0\u00a0 sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separer\u00e0\u00a0 gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porr\u00e0\u00a0 le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.<br \/>\nAllora il re dir\u00e0\u00a0 a quelli che saranno alla sua destra: &#8220;Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredit\u00e0\u00a0 il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perch\u00e8 ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi&#8221;.<br \/>\nAllora i giusti gli risponderanno: &#8220;Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?&#8221;. E il re risponder\u00e0\u00a0 loro: &#8220;In verit\u00e0\u00a0 io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli pi\u00f9 piccoli, l&#8217;avete fatto a me&#8221;.<br \/>\nPoi dir\u00e0\u00a0 anche a quelli che saranno alla sinistra: &#8220;Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perch\u00e8 ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato&#8221;.<br \/>\nAnch&#8217;essi allora risponderanno: &#8220;Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?&#8221;. Allora egli risponder\u00e0\u00a0 loro: &#8220;In verit\u00e0\u00a0 io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi pi\u00f9 piccoli, non l&#8217;avete fatto a me&#8221;.<br \/>\nE se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 25,31-46)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Questa pagina del Vangelo ha influenzato moltissimi pittori che dovendo rappresentare il Giudizio Finale di Dio sulla storia, hanno preso ispirazione dalle parole di Ges\u00f9: Ges\u00f9 Giudice che alla fine dei tempi separa i buoni e i cattivi in due diverse e contrapposte schiere: quelli alla destra del Giudice divino salgono al premio celeste e quelli alla sua sinistra vengono condannati e cacciati nell&#8217;Inferno. Basti pensare al famoso Giudizio Finale di Michelangelo nella Cappella Sistina o a quello di Giotto nella cappella degli Scrovegni a Padova.<br \/>\nQuello che mi colpisce sempre  nei vari dipinti sul Giudizio Finale \u00e8 che tra le fila di quelli che salgono in Paradiso e quelli che sono cacciati troviamo le stesse categorie di persone. E&#8217; davvero curioso che sia tra i salvati che tra i dannati troviamo papi, re, vescovi e gente comune: non \u00e8 la carica o la posizione ecclesiale che determina la salvezza ma qualcos&#8217;altro di pi\u00f9 profondo legato alla fede e alla carit\u00e0\u00a0 che ognuno ha esercitato o meno nella propria vita.<br \/>\nMa non credo che l&#8217;intenzione di Ges\u00f9 sia di dare un quadro preciso di come sar\u00e0\u00a0 il suo Giudizio Finale, un evento che sentiamo comunque lontano. Non credo che oggi molti siano motivati a fare il bene ed ad evitare il male solo perch\u00e8 esiste questa &#8220;minaccia&#8221; di condanna eterna.<br \/>\nIo penso che queste parole di Ges\u00f9 siano invece un annuncio a vivere adesso in modo pieno e positivo.<br \/>\nA me sembra che siano parole che rispondono alla domanda scritta in ogni persona: posso incontrare Dio nella mia vita?<br \/>\nSpesso pensiamo che incontrare Dio sia principalmente una questione di un profondo sentimento religioso che forse qualcuno ha, ma che poi non sembra interessare alla maggioranza.<br \/>\nSi parla molto di Dio e di religione e si crede che il legame con Dio si risolva in un accumulo di atti religiosi di culto. Se \u00e8 cos\u00ec, allora davvero chi va pi\u00f9 in Chiesa accumula pi\u00f9 &#8220;punti-Paradiso&#8221; di chi ci va poco o non ci va affatto.<br \/>\nNon sono qui ovviamente a demolire la buona prassi della preghiera personale e comunitaria attraverso i sacramenti, ma mi interrogo (prima di tutto personalmente) se la relazione con Dio che cerco di mantenere e di far crescere si esaurisca in una dimensione solamente rituale e di sentimento religioso.<\/p>\n<ul>\nEcco allora che le parole di Ges\u00f9 mi aiutano ancora una volta a rivedere nel profondo la mia fede e la mia continua ricerca di Dio.<br \/>\n&#8220;&#8230;Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi&#8221;.<br \/>\nIo che voglio incontrare Dio ho davvero una grande opportunit\u00e0\u00a0. Nel povero, in chi ha fame, in chi \u00e8 straniero, in chi \u00e8 malato e chiunque ha bisogno&#8230; ho davvero una grandissima opportunit\u00e0\u00a0 di incontrare quel Dio che tante volte mi sembra sfuggente e difficile da conoscere.<br \/>\nPi\u00f9 che uno sguardo al futuro lontano di un Giudizio Finale, le parole di Ges\u00f9 mi &#8220;obbligano&#8221; a guardare al mio presente e alle innumerevoli occasioni che mi sono date per incontrare Dio. Sono tutte opportunit\u00e0\u00a0 che posso scegliere di vivere ma che posso anche scegliere di perdere. Pi\u00f9 apro gli occhi e vedo che il povero \u00e8 una occasione di amore e di concretissima carit\u00e0\u00a0 pi\u00f9 mi incammino verso un Giudizio Finale di salvezza. Ci sono tantissimi uomini e donne che oggi hanno una partecipazione alla vita di Chiesa bassa o inesistente e arrivano addirittura a dichiararsi non credenti, ma con la loro carit\u00e0\u00a0 operosa posso davvero dirsi degli &#8220;atei-cristiani&#8221;, perch\u00e8 nel povero che assistono con generosit\u00e0\u00a0 e assiduit\u00e0\u00a0 il Signore li incontra e li salva.<br \/>\nSe al contrario costruisco la mia vita sull&#8217;egoismo e sulla cecit\u00e0\u00a0 verso il prossimo, allora gi\u00e0\u00a0 fin d&#8217;ora mi condanno ad allontanarmi da Dio. E posso anche partecipare a tutte le messe e avere profondi pensieri spirituali, ma se non riempio la mia vita di gesti concreti di misericordia allora divento un vero &#8220;cristiano-ateo&#8221;, perch\u00e8 nel mio egoismo verso il povero mi rifiuto di incontrare il Signore.<\/ul>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>domenica 23 novembre 2008 In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abQuando il Figlio dell&#8217;uomo verr\u00e0\u00a0 nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, sieder\u00e0\u00a0 sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separer\u00e0\u00a0 gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porr\u00e0\u00a0 le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra. Allora il re dir\u00e0\u00a0 a quelli che saranno alla sua destra: &#8220;Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredit\u00e0\u00a0 il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perch\u00e8 ho avuto fame e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-448","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/448","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=448"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/448\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}