{"id":4481,"date":"2024-09-07T17:19:06","date_gmt":"2024-09-07T15:19:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4481"},"modified":"2024-09-07T17:19:06","modified_gmt":"2024-09-07T15:19:06","slug":"sordi-nel-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2024\/09\/07\/sordi-nel-cuore\/","title":{"rendered":"sordi nel cuore"},"content":{"rendered":"<p><em>Ges\u00f9 guarisce l&#8217;orecchio del mio cuore, e quando imparo ad ascoltare davvero, superando la sordit\u00e0 dei pregiudizi e anche della fretta, allora mi accorgo che divento pi\u00f9 capace di comunicare, e le parole che escono dalla mia bocca sono pi\u00f9 corrette, pi\u00f9 amorevoli, pi\u00f9 inclusive e non giudicanti.<\/em><br \/>\n<em>(DOMENICA 8 settembre 2024 &#8211;\u00a0XXIII anno B)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In quel tempo, Ges\u00f9, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sid\u00f2ne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Dec\u00e0poli.<br \/>\nGli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli tocc\u00f2 la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: \u00abEffat\u00e0\u00bb, cio\u00e8: \u00abApriti!\u00bb. E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.<br \/>\nE comand\u00f2 loro di non dirlo a nessuno. Ma pi\u00f9 egli lo proibiva, pi\u00f9 essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: \u00abHa fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Marco 7,31-37)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019espressione \u201csordomuto\u201d che \u00e8 usata anche qui nel racconto del Vangelo non \u00e8 corretta. A meno che una persona non abbia un reale problema fisico alle corde vocali, non \u00e8 mai muta del tutto. E nel caso delle persone sorde, \u00e8 sbagliato considerarle automaticamente mute, cio\u00e8 totalmente incapaci di comunicare con la voce. Ci accorgiamo che il personaggio guarito da Ges\u00f9 non era muto, ma era solamente incapace di parlare correttamente, perch\u00e9 impedito dalla disabilit\u00e0 dell\u2019udito (\u201cE subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente\u201d). \u00c8 importante capire questo per comprendere il vero significato che ha per tutti noi questa guarigione e il messaggio che vale per tutti noi come cristiani, sia che ci sentiamo bene sia che abbiamo una disabilit\u00e0 uditiva.<\/p>\n<p>Qualche tempo fa ho finalmente conosciuto, in vista della celebrazione del matrimonio, i genitori del fidanzato di mia nipote Sara. Michele, questo il nome del marito di mia nipote, ha i genitori sordi a causa di una malattia avuta da piccoli. Si sono conosciuti frequentando una scuola speciale per non udenti, si sono innamorati, sposati e hanno avuto due figli. Mi era stato detto che non potevano sentire, ma \u00e8 stato bellissimo conoscere la loro storia che davvero \u201cparla\u201d di un amore che supera barriere e difficolt\u00e0. Mentre conversavamo mi sono accorto che la disabilit\u00e0 dell\u2019apparato uditivo non era un impedimento per ascoltarsi tra noi e per parlare. Sia tra loro due, sia con il figlio e la loro nuora e anche con me, bastava guardarsi in faccia, e attraverso la lettura delle labbra e l\u2019uso di qualche gesto della lingua dei segni, \u00e8 stato davvero possibile e facile comunicare. Nel loro modo di parlare si avvertiva la disabilit\u00e0 uditiva, ma negli anni, con impegno, hanno saputo usare anche la loro stessa voce, senza poterla udire, ma comprensibilissima.<\/p>\n<p>Quando Ges\u00f9 incontra questo povero sordo (povero come lo erano tutti coloro che avendo una disabilit\u00e0 erano posti ai margini e considerati maledetti), compie dei gesti strani che assomigliano molto a quelli dei guaritori del suo tempo, ma soprattutto pronuncia una parola particolare guardando il cielo: \u201cEffat\u00e0\u201d. L\u2019evangelista Marco ci riporta il significato di questa parola, \u201capriti\u201d, che non \u00e8 diretta solo al sordo ma a tutti coloro che sono l\u00ec presenti e anche a noi che ascoltiamo questa pagina oggi.<\/p>\n<p>Questo sordo che non riesce a usare correttamente la parola, rappresenta tutti noi quando, pur avendo gli orecchi sani, non sappiamo ascoltare e non vogliamo ascoltare Dio che parla all\u2019orecchio del cuore, quando non vogliamo ascoltare e siamo sordi alla voce dei fratelli e sorelle, quando ascoltiamo con pregiudizio il prossimo e sentiamo solo quello che vogliamo, e di solito in modo negativo.<\/p>\n<p>Quando conversavo con i futuri suoceri di mia nipote ogni tanto dimenticavo di tenere rivolto verso di loro il viso, rendendo cos\u00ec difficile per loro la lettura delle mie labbra. E cos\u00ec con la pazienza di chi lo fa da una vita, mi richiamavano a tenere lo sguardo su di loro. Anche questo ci rende umanamente e spiritualmente sordi, quando non ci guardiamo in faccia, quando abbassiamo lo sguardo e pretendiamo di essere capiti, quando l\u2019altro non \u00e8 guardato con amore.<\/p>\n<p>\u201cApriti\u201d \u00e8 quindi la parola di Ges\u00f9 rivolta all\u2019orecchio del mio cuore che deve essere continuamente guarito da Ges\u00f9. E quando imparo ad ascoltare davvero, superando la sordit\u00e0 dei pregiudizi e anche della fretta, allora mi accorgo che divento pi\u00f9 capaci di comunicare, e le parole che escono dalla mia bocca sono pi\u00f9 corrette, pi\u00f9 amorevoli, pi\u00f9 inclusive e non giudicanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ges\u00f9 guarisce l&#8217;orecchio del mio cuore, e quando imparo ad ascoltare davvero, superando la sordit\u00e0 dei pregiudizi e anche della fretta, allora mi accorgo che divento pi\u00f9 capace di comunicare, e le parole che escono dalla mia bocca sono pi\u00f9 corrette, pi\u00f9 amorevoli, pi\u00f9 inclusive e non giudicanti. 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