{"id":4495,"date":"2024-09-27T23:58:44","date_gmt":"2024-09-27T21:58:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4495"},"modified":"2024-09-27T23:58:44","modified_gmt":"2024-09-27T21:58:44","slug":"vangelo-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2024\/09\/27\/vangelo-per-tutti\/","title":{"rendered":"Vangelo per tutti"},"content":{"rendered":"<p><em>La Chiesa \u00e8 chiamata a custodire le parole di Ges\u00f9 ma non ne ha l&#8217;esclusiva. Dove nel mondo c&#8217;\u00e8 anche il pi\u00f9 piccolo segno di bene, piccolo anche come un bicchiere d&#8217;acqua, li \u00e8 presente Dio. Ecco perch\u00e8 tutti nel mondo possono vivere il Vangelo anche se non lo riconoscono in modo esplicito. Davvero il Vangelo \u00e8 per tutti e tutti per il Vangelo. (DOMENICA 29 settembre 2024 &#8211; XXVI anno B)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Giovanni disse a Ges\u00f9: \u00abMaestro, abbiamo visto uno che scacciava dem\u00f2ni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perch\u00e9 non ci seguiva\u00bb. Ma Ges\u00f9 disse: \u00abNon glielo impedite, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non \u00e8 contro di noi \u00e8 per noi.<br \/>\nChiunque infatti vi dar\u00e0 da bere un bicchiere d\u2019acqua nel mio nome perch\u00e9 siete di Cristo, in verit\u00e0 io vi dico, non perder\u00e0 la sua ricompensa.<br \/>\nChi scandalizzer\u00e0 uno solo di questi piccoli che credono in me, \u00e8 molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. Se la tua mano ti \u00e8 motivo di scandalo, tagliala: \u00e8 meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anzich\u00e9 con le due mani andare nella Ge\u00e8nna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti \u00e8 motivo di scandalo, taglialo: \u00e8 meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anzich\u00e9 con i due piedi essere gettato nella Ge\u00e8nna. E se il tuo occhio ti \u00e8 motivo di scandalo, gettalo via: \u00e8 meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anzich\u00e9 con due occhi essere gettato nella Ge\u00e8nna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Marco 9,38-48)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qualche sera fa sono stato invitato in una parrocchia della Diocesi di Cremona per un incontro in preparazione all\u2019arrivo del nuovo parroco.<\/p>\n<p>Insieme ad una coppia di sposi amici, Elisabetta e Federico, abbiamo provato a far riflettere la comunit\u00e0 presente su questa esperienza di passaggio che \u00e8 sempre un momento impegnativo, sia per il nuovo parroco che per la comunit\u00e0 stessa che lo accoglie. Il cambio di un parroco \u00e8 sempre un momento di crisi per una parrocchia. Dietro la parola \u201ccrisi\u201d non sta automaticamente un qualcosa di negativo. Ci aiuta l\u2019origine della parola stessa, che viene dal greco \u201ckrisis\u201d, che significa \u201cscelta\u201d, \u201cdecisione\u201d.<\/p>\n<p>Ogni crisi, che si presenta come un improvviso e drastico cambiamento delle abitudini e dei programmi, pu\u00f2 davvero essere un\u2019ottima occasione di una scelta e di una rinnovata decisione. Come cristiani siamo continuamente in crisi e messi in crisi. Non solo il cambio del pastore della comunit\u00e0 ma anche quello che ci succede nella vita continuamente (eventi drammatici personali e sociali, lutti, il cambiamento della societ\u00e0) \u201cmette in crisi\u201d quello che crediamo quello che facciamo come singoli e come parrocchia, e anche come Chiesa intera.<\/p>\n<p>Per affrontare le crisi in modo positivo senza farsi travolgere il segreto \u00e8 aprire le porte e non alzare le difese. Mentre siamo tentati di metterci sulla difensiva per non perdere quello che siamo, le nostre tradizioni e l\u2019identit\u00e0, \u00e8 proprio il Vangelo stesso che ci invita a fare il contrario e \u201cosare\u201d una apertura ancora maggiore.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 insegna questo ai suoi discepoli con i quali sta buttando le basi della Chiesa che siamo oggi.<\/p>\n<p>Nel Vangelo di questa domenica i discepoli sono preoccupati perch\u00e9 sentono che qualcuno fa del bene nel nome di Ges\u00f9 (cio\u00e8 con la sua forza) anche se non fa parte del gruppo dei discepoli. Scatta quindi la paura di perdere l\u2019esclusiva della forza del loro Maestro e vogliono impedire che questo accada. I discepoli vogliono fare quadrato attorno a Ges\u00f9 e avere l\u2019esclusiva della sua identit\u00e0. Ma Ges\u00f9 stesso li sorprende e insegna loro che non esiste nessuna esclusiva nel fare il bene, e che questo viene sempre da Dio, anche se viene da uno non lo sa esplicitamente. Il bene non va mai impedito, perch\u00e8 alla fine porta sempre a Ges\u00f9, nasce sempre dal Vangelo.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 nel suo insegnamento \u00e8 ancora pi\u00f9 deciso e in questo caso molto duro con i suoi discepoli. Se un discepolo mette in difficolt\u00e0 e frena uno che fa anche un piccolo gesto di bene solo perch\u00e9 non fa parte del gruppo dei discepoli, quel discepolo si autoesclude dal legame con Ges\u00f9 stesso. La comunit\u00e0 dei cristiani non deve mai essere chiusa ma sempre aperta per riconoscere e promuovere il bene anche fuori della comunit\u00e0, anche in contesti laici o addirittura in altre fedi religiose. Dio opera il bene oltre i confini della comunit\u00e0 cristiana, perch\u00e9 il Vangelo \u00e8 sempre pi\u00f9 grande della Chiesa che lo custodisce.<\/p>\n<p>Quando celebriamo la messa in estate, teniamo sempre spalancato il portone centrale della chiesa. Io che sono sull\u2019altare rivolto verso l\u2019assemblea oltre la porta aperta vedo le colline con gli altri paesi e vedo la strada provinciale in lontananza con le auto che passano. Ogni tanto penso che quel Ges\u00f9 che ascoltiamo, invochiamo e lodiamo in chiesa nella celebrazione, in quello stesso momento \u00e8 anche dentro le chiese degli altri paesi e nelle case che sono in lontananza, \u00e8 dentro le auto che sfrecciano chiss\u00e0 da dove e per chiss\u00e0 dove, Ges\u00f9 opera e vive anche in tutte le persone, tra le quali tantissimi stranieri e turisti, che sono ignari che noi stiamo pregando. Ma \u00e8 proprio la preghiera che facciamo che mi apre il cuore e mi invita a tenerlo aperto. Se in inverno per ovvi motivi chiudiamo fisicamente il portone della Chiesa, \u00e8 importante per me come parroco, ma anche per tutta la comunit\u00e0 che prega, non chiudere la mente e il cuore, ringraziando che il Vangelo \u00e8 vivo e opera oltre noi, oltre le nostre chiese, oltre tradizioni e feste.<\/p>\n<p>Solo aprendo la porta del cuore e abbassando le difese, la comunit\u00e0 del Vangelo si salva e continua a scegliere e decidere per Ges\u00f9 che opera il bene.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Chiesa \u00e8 chiamata a custodire le parole di Ges\u00f9 ma non ne ha l&#8217;esclusiva. Dove nel mondo c&#8217;\u00e8 anche il pi\u00f9 piccolo segno di bene, piccolo anche come un bicchiere d&#8217;acqua, li \u00e8 presente Dio. Ecco perch\u00e8 tutti nel mondo possono vivere il Vangelo anche se non lo riconoscono in modo esplicito. Davvero il Vangelo \u00e8 per tutti e tutti per il Vangelo. 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