{"id":4568,"date":"2024-12-25T19:58:43","date_gmt":"2024-12-25T18:58:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4568"},"modified":"2024-12-25T19:58:43","modified_gmt":"2024-12-25T18:58:43","slug":"la-porticina-santa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2024\/12\/25\/la-porticina-santa\/","title":{"rendered":"la porticina santa"},"content":{"rendered":"<p><em>Ges\u00f9 bambino \u00e8 la piccola porta santa che Dio Onnipotente ha aperto e varcato a Betlemme per entrate nel mondo. Siamo anche noi, con la nostra vita piccola e fragile, porte sante che Dio varca per entrare anche oggi nella Storia e riempirla della sua speranza.<\/em><br \/>\n<em>(MERCOLEDI\u2019 25 dicembre 2024 &#8211; NATALE del Signore)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordin\u00f2 che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria citt\u00e0.<br \/>\nAnche Giuseppe, dalla Galilea, dalla citt\u00e0 di N\u00e0zaret, sal\u00ec in Giudea alla citt\u00e0 di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.<br \/>\nMentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perch\u00e9 per loro non c\u2019era posto nell\u2019alloggio.<br \/>\nC\u2019erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all\u2019aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si present\u00f2 a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l\u2019angelo disse loro: \u00abNon temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sar\u00e0 di tutto il popolo: oggi, nella citt\u00e0 di Davide, \u00e8 nato per voi un Salvatore, che \u00e8 Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia\u00bb.<br \/>\nE subito apparve con l\u2019angelo una moltitudine dell\u2019esercito celeste, che lodava Dio e diceva:<br \/>\n\u00abGloria a Dio nel pi\u00f9 alto dei cieli<br \/>\ne sulla terra pace agli uomini, che egli ama\u00bb.(dal Vangelo di Luca 2,1-14)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Porta Santa di San Pietro \u00e8 stata aperta ed \u00e8 iniziato il Giubileo. La liturgia \u00e8 stata solenne, con la presenza delle pi\u00f9 alte autorit\u00e0 della Chiesa e civili. Migliaia di persone erano presenti, e milioni erano collegate attraverso i media. La Porta Santa aperta da Papa Francesco \u00e8 enorme ed impreziosita da due battenti di bronzo dentro la cornice barocca della grande Basilica romana.<\/p>\n<p>La porta della Basilica della Nativit\u00e0 a Betlemme \u00e8 piccola e stretta. Chiunque vuole entrare si deve abbassare e stare molto attento a non sbattere la testa. Si intravedono nella struttura esterna i resti del grande portale antico, ma in passato \u00e8 stata ridotta a misura di bambino, non per un motivo simbolico particolare, ma per proteggere la chiesa in tempi di guerra. E in questi giorni quella porta \u00e8 stata varcata da poche persone, perch\u00e9 siamo ancora in tempi di guerra. Dopo essere entrati ed aver attraversato le navate della chiesa antica, si scende sotto l\u2019altare, nel luogo che ricorda la nascita di Ges\u00f9. Non vi \u00e8 pi\u00f9 nulla che rimandi ad una stalla, se non il fatto che \u00e8 sottoterra, in una specie di incavo della roccia, come di fatto erano le stalle nelle case ai tempi di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Di quell\u2019evento visivamente non rimane nulla, ma solo il ricordo che abbiamo nel Vangelo letto la notte di Natale. Quel racconto mostra agli occhi della nostra fede una porta ancora pi\u00f9 piccola di quella gi\u00e0 piccola della basilica di Betlemme, una porta che costringe ancora di pi\u00f9 a chinarsi con attenzione, ed \u00e8 la porta del corpicino del bambino Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 una piccolissima porta di carne umana, fragile e indifesa e soprattutto spalancata. Ges\u00f9 bambino \u00e8 la porticina santa che Dio ha scelto di varcare per entrare nel mondo, chinandosi anche lui e facendosi piccolissimo. Dio per passare questa piccola porta si \u00e8 spogliato di tutto, anche della sua onnipotenza e immortalit\u00e0, mantenendo l\u2019unica cosa essenziale che lo tiene in vita, l\u2019amore.<\/p>\n<p>Ecco il messaggio del Natale, e specialmente di questo Natale 2024 che apre l\u2019Anno Santo per la Chiesa e per noi cristiani. Il Giubileo \u00e8 un anno in cui siamo chiamati a riscoprire dentro la nostra carne fragile e dentro la nostra limitata vita quella porta che Dio ha scelto per entrare nel mondo. Anche noi siamo piccola porta santa che Dio varca per incontrare gli uomini di oggi, percorrendo le strade della nostra Storia. E Dio con la sua presenza passa anche la piccola porta santa del fratello e della sorella che abbiamo vicini, che vivono con noi, e anche la porta santa dei nostri nemici, e soprattutto la porta santa dei poveri.<\/p>\n<p>Quante piccole porte sante ci permettono di incontrare Dio, e incontrarlo con la sua misericordia!<\/p>\n<p>In questo Giubileo siamo chiamati a essere pellegrini di speranza, come recita il tema scelto dal Papa. La Speranza di Dio vuole varcare le porte della Chiesa in entrata e in uscita, vuole entrare nel cuore di tutti specialmente di chi vive disperato per la sofferenza del corpo e dello spirito, per la violenza e per le guerre che chiudono le porte tra gli uomini e le nazioni.<\/p>\n<p>La Speranza di Dio che cambia il mondo \u00e8 passata attraverso la porticina santa di Ges\u00f9 e oggi viene celebrata con la grande e preziosa Porta Santa di Roma che \u00e8 stata aperta. Rimane ora a ciascuno di noi il compito di aprire la porta del nostro cuore e della nostra vita quotidiana. Per quanto la nostra porta possa essere piccola, cigolante e a volte bloccata, possiamo iniziare ad aprirla con la forza del Vangelo della Speranza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ges\u00f9 bambino \u00e8 la piccola porta santa che Dio Onnipotente ha aperto e varcato a Betlemme per entrate nel mondo. Siamo anche noi, con la nostra vita piccola e fragile, porte sante che Dio varca per entrare anche oggi nella Storia e riempirla della sua speranza. (MERCOLEDI\u2019 25 dicembre 2024 &#8211; NATALE del Signore)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4569,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-4568","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commenti-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4568","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4568"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4568\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4570,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4568\/revisions\/4570"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}