{"id":4571,"date":"2024-12-29T00:04:44","date_gmt":"2024-12-28T23:04:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4571"},"modified":"2024-12-29T00:04:44","modified_gmt":"2024-12-28T23:04:44","slug":"foto-mossa-di-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2024\/12\/29\/foto-mossa-di-famiglia\/","title":{"rendered":"foto mossa di famiglia"},"content":{"rendered":"<p><em>Ges\u00f9 ha avuto una famiglia come le nostre, dove si sperimentano amore, scontri, incomprensioni, lasciarsi e ritrovarsi. Sacra famiglia non significa famiglia finta e perfetta, ma famiglia resa sacra da quell&#8217;amore che viene da Dio e che \u00e8 possibile in ogni famiglia e in ogni comunit\u00e0 umana.<\/em><br \/>\n<em>(DOMENICA 29 dicembre 2024 &#8211;\u00a0Sacra Famiglia)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>I genitori di Ges\u00f9 si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Ges\u00f9 rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.<br \/>\nDopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l\u2019udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.<br \/>\nAl vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: \u00abFiglio, perch\u00e9 ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo\u00bb. Ed egli rispose loro: \u00abPerch\u00e9 mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?\u00bb. Ma essi non compresero ci\u00f2 che aveva detto loro.<br \/>\nScese dunque con loro e venne a N\u00e0zaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Ges\u00f9 cresceva in sapienza, et\u00e0 e grazia davanti a Dio e agli uomini.<br \/>\n(dal Vangelo di Luca 2,41-52)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Penso che tutti abbiamo due tipi di foto della nostra famiglia. Ci sono le foto \u201cufficiali\u201d, quelle scattate in posa, fatte in qualche occasione importante della vita famigliare, dove ci sono tutti, ben disposti e ben vestiti a guardare tutti statici verso l\u2019obiettivo. Ci sono poi le foto scattate in fretta e a caso, durante qualche evento o viaggio, dove nelle varie inquadrature non ci sono sempre tutti i famigliari contemporaneamente, non tutti sono in posa, specialmente quelli in secondo piano che appaiono a loro insaputa. Le prime, quelle in posa, sono incorniciate e messe in mostra su mobili e pareti, oppure sono mostrate per prime sui nostri dispositivi se si vuole presentare la famiglia al completo e in modo ufficiale. Le seconde le possiamo trovare raccolte in qualche vecchio album o nello scorrere della galleria del telefono, e sono le prime ad essere cancellate se occupano troppo spazio. E il criterio di cancellazione \u00e8 quello che magari sono imbarazzanti, o mostrano difetti e atteggiamenti che non vogliamo rimangano e siano visti da altri. Eppure sono proprio queste foto \u201cnon ufficiali\u201d e \u201cnon in posa\u201d ad essere le pi\u00f9 vere, perch\u00e9, anche se solamente in un breve scatto, restituiscono i momenti reali della storia della nostra famiglia. Forse per questo alla fine se vogliamo ricordare meglio la nostra storia, guardiamo e riguardiamo quelle foto, specie se ci mostrano qualcuno che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9.<\/p>\n<p>Della storia di Ges\u00f9 e della sua famiglia abbiamo pochi \u201cscatti\u201d nei racconti dei Vangeli. Solo due su quattro evangelisti ci ricordano qualcosa di Ges\u00f9 da piccolo, mentre tutti ci danno abbondanti dettagli dell\u2019ultimissima fase della sua storia, durante la predicazione da adulto e soprattutto dei giorni della sua passione, morte e resurrezione. Ed \u00e8 davvero interessante che della vita di Ges\u00f9 adolescente e della sua famiglia, abbiamo solo il racconto che leggiamo oggi in chiesa nella Festa della Sacra Famiglia, con il racconto di Luca. E questo ricordo non \u00e8 lo \u201cscatto\u201d migliore della Sacra Famiglia, raccontata qui in momento di crisi e incomprensione.<\/p>\n<p>Se nel racconto della Notte di Natale, con Ges\u00f9 avvolto in fasce nella mangiatoia con vicini la madre Maria e Giuseppe, abbiamo una bellissima immagine di famiglia da incorniciare (e di fatto lo facciamo nel presepe), nel racconto di questa domenica invece abbiamo una \u201cfoto mossa\u201d quasi da dimenticare e cancellare. Per fortuna che l\u2019evangelista Luca invece ce la ricorda, proprio perch\u00e9 racconta in modo ancor pi\u00f9 vero chi sono Ges\u00f9, Maria e Giuseppe, e li fanno davvero assomigliare a noi.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 viene perso durante il pellegrinaggio a Gerusalemme quando sta crescendo, nel momento in cui sta imparando a percorrere la sua strada. La ricerca angosciosa dei suoi genitori, che si accorgono che non \u00e8 pi\u00f9 un bambino sotto il loro controllo, \u201cfotografa\u201d la vita delle nostre famiglie con le fatiche di accettare i cambiamenti e quei passaggi di vita che mettono alla prova le relazioni e le abitudini di vita. La ricerca di Maria e Giuseppe e quello che Maria dice a Ges\u00f9 appena ritrovato nel tempo (\u201cFiglio, perch\u00e9 ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo\u201d), ci mostra quel legame di amore profondo che rimane nonostante difficolt\u00e0 e incomprensioni che ci sono dentro anche le relazioni famigliari pi\u00f9 belle.<\/p>\n<p>Anche la risposta di Ges\u00f9, che pone una domanda assurda di un figlio a dei genitori, \u201cPerch\u00e9 mi cercavate?\u201d, mostra che il bambino sta diventando uomo e deve rompere un tipo di legame per ritrovare quello giusto, sia con s\u00e9 stesso che con la sua famiglia. Non \u00e8 una \u201cfoto\u201d bellissima, \u201cin posa\u201d, questa della Sacra Famiglia scattata da Luca. \u00c8 una foto un po\u2019 mossa, senza sorrisi di facciata e senza guardare l\u2019obiettivo in posta statica. Sono anzi diversi scatti, dove talvolta ci sono solo i genitori e in altre solo Ges\u00f9, ma alla fine messe tutte insieme raccontano la crescita di quella famiglia. Questa galleria di immagini della Sacra Famiglia in crisi aiuta anche noi come famiglia di cristiani, e come famiglia umana, ad accettare le difficolt\u00e0 delle relazioni, gli scontri e le incomprensioni, il cercarci reciprocamente e il lasciarsi trovare, ma anche il lasciare che ognuno segua la sua strada. La Sacra Famiglia in questa foto \u201cmossa\u201d, ma vera, alla fine si ritrova tutta insieme, non meno unita, anche se ha attraversato tensioni e difficolt\u00e0, perch\u00e9 quello che la lega non \u00e8 una facciata formale di bene, ma il bene profondo che \u00e8 Dio e l\u2019amore pi\u00f9 forte di tutto.<\/p>\n<p>E sar\u00e0 questo amore famigliare vero che Ges\u00f9 da adulto insegner\u00e0 alla sua futura famiglia, la comunit\u00e0 dei discepoli e poi a noi, la sua sacra famiglia che \u00e8 la Chiesa oggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ges\u00f9 ha avuto una famiglia come le nostre, dove si sperimentano amore, scontri, incomprensioni, lasciarsi e ritrovarsi. Sacra famiglia non significa famiglia finta e perfetta, ma famiglia resa sacra da quell&#8217;amore che viene da Dio e che \u00e8 possibile in ogni famiglia e in ogni comunit\u00e0 umana. 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