{"id":4590,"date":"2025-01-23T19:59:11","date_gmt":"2025-01-23T18:59:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4590"},"modified":"2025-01-23T19:59:51","modified_gmt":"2025-01-23T18:59:51","slug":"prova-daccusa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2025\/01\/23\/prova-daccusa\/","title":{"rendered":"prova d&#8217;accusa"},"content":{"rendered":"<p><em>Quali sono le prove che dicono che siamo cristiani? Gli oggetti religiosi che abbiamo in casa o al collo? Oppure sono i gesti, le scelte, le azioni e le parole che usiamo ? Gli evangelisti per raccontare Ges\u00f9 hanno scritto le pagine dei vangeli, noi siamo chiamati ad essere pagine viventi della sua vita. (DOMENICA 26 gennaio 2025 &#8211; III anno C) Domenica della Parola<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>Poich\u00e9 molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, cos\u00ec anch\u2019io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Te\u00f2filo, in modo che tu possa renderti conto della solidit\u00e0 degli insegnamenti che hai ricevuto.<br \/>\nIn quel tempo, Ges\u00f9 ritorn\u00f2 in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.<br \/>\nVenne a N\u00e0zaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entr\u00f2 nella sinagoga e si alz\u00f2 a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isa\u00eca; apr\u00ec il rotolo e trov\u00f2 il passo dove era scritto:<br \/>\n\u00abLo Spirito del Signore \u00e8 sopra di me;<br \/>\nper questo mi ha consacrato con l\u2019unzione<br \/>\ne mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,<br \/>\na proclamare ai prigionieri la liberazione<br \/>\ne ai ciechi la vista;<br \/>\na rimettere in libert\u00e0 gli oppressi<br \/>\ne proclamare l\u2019anno di grazia del Signore\u00bb.<br \/>\nRiavvolse il rotolo, lo riconsegn\u00f2 all\u2019inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominci\u00f2 a dire loro: \u00abOggi si \u00e8 compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato\u00bb.<\/p>\n<p>(dal Vangelo di Luca 1,1-4. 4,14-21)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cSe ti accusassero di essere cristiano, troverebbero delle prove contro di te?\u201d.<\/p>\n<p>Questa provocatoria affermazione \u00e8 di Dietrich Bonhoeffer, pastore e teologo cristiano protestante, ucciso dai nazisti nel campo di concentramento di Flossenburg nel \u201945. Le \u201cprove\u201d che possono sostenere l\u2019accusa che siamo cristiani quali potrebbero essere? Immagini, oggetti e libri che si riferiscono al mondo cristiano? Le nostre case ne sono pieni, ma bastano davvero queste prove per sostenere che siamo cristiani? Potremmo sempre difenderci dall\u2019accusa dicendo che fanno parte di una specie di collezione di oggetti antichi, di una passione per le tradizioni passate, ma che non hanno nulla a che fare con quello che sentiamo e viviamo quotidianamente. Anch\u2019io ho qualche piccolo souvenir dell\u2019antico Egitto e dalla Grecia, ma non provano che sono pagano. Forse una prova molto compromettente sarebbe trovare un vangelo aperto con i segni di essere stato letto e riletto per lungo tempo, con le pagine consumate. Pensiamo di correre questo rischio? Meno male che oggi il testo del vangelo che ci riporta le parole e i gesti del nostro Maestro lo possiamo avere sul telefono in una delle innumerevoli app cristiane, con le letture della messa domenicale. Corriamo questo rischio se controllano il nostro telefono?<\/p>\n<p>Il Vangelo di questa domenica \u00e8 diviso in due parti distinte, ma entrambe richiamano la centralit\u00e0 della Parola di Dio letta, meditata e soprattutto vissuta con coraggio. L\u2019evangelista Luca inizia il suo racconto della vita di Ges\u00f9, dicendo che quel che scrive non \u00e8 frutto di una sua invenzione, ma \u00e8 frutto di testimonianze dirette di chi ha conosciuto personalmente Ges\u00f9 e soprattutto ha messo in pratica quello che il Signore ha detto. Luca scrive il suo racconto con la finalit\u00e0 che non rimanga un racconto fantastico che guarda al passato, come fosse la storia edificante di un uomo eccezionale da commemorare. Luca scrive perch\u00e9 \u00e8 fondamentale che il cristiano attualizzi ogni giorno quella storia, che senta di essere lui, con il battesimo che ha ricevuto, una pagina \u201cvivente\u201d del messaggio di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Il passo successivo nel testo di questa domenica, ci presenta Ges\u00f9 che legge nella sinagoga un passo della Bibbia. Ges\u00f9 legge una profezia che parla di liberazione, di gioia, di unit\u00e0 per tutti, a cominciare da chi \u00e8 pi\u00f9 povero e oppresso. Ges\u00f9 alla fine della lettura fa un annuncio: \u201cOggi si \u00e8 compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato\u201d. La Parola di Dio non \u00e8 uno sguardo al passato, ma \u201coggi\u201d \u00e8 viva in Ges\u00f9 e in coloro che portano il suo nome. Ges\u00f9 con coraggio dal pulpito della sinagoga di Nazareth dice che le profezie di liberazione si sono realizzate in lui. E noi che riascoltiamo questo racconto siamo chiamati a fare altrettanto, a far in modo che la vita di Ges\u00f9 sia di nuovo visibile in quello che facciamo e diciamo, nei nostri progetti e scelte quotidiane.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/474747701_18036649397455879_9069791605075082646_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4592 alignleft\" src=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/474747701_18036649397455879_9069791605075082646_n.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/474747701_18036649397455879_9069791605075082646_n.jpg 552w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/474747701_18036649397455879_9069791605075082646_n-243x300.jpg 243w\" sizes=\"auto, (max-width: 259px) 100vw, 259px\" \/><\/a>Mi ha colpito profondamente ascoltare in questi giorni la predica del vescovo donna della Chiesa episcopale americana, la reverenda Mariann Budde. Dal pulpito della cattedrale di Washington ha parlato con coraggio al neo eletto presidente Trump, richiamando il nuovo presidente alla misericordia verso i poveri e gli stranieri, cos\u00ec come la Parola di Dio continuamente richiama. Questa donna cristiana, vescovo della sua chiesa, con poche parole, rimbalzate sui media di tutto il mondo, ha dimostrato che crede che il Vangelo non \u00e8 lettera morta residuo di un passato remoto o un futuro irraggiungibile nell\u2019aldil\u00e0, ma crede che il Vangelo parla all\u2019oggi e chiede oggi scelte coraggiose e compromettenti. A chi la pu\u00f2 accusare di essere cristiana, Mariann Budde dal quel pulpito ha dato la prova pi\u00f9 decisiva perch\u00e9 ha colto il momento per dimostrare che crede alla attualit\u00e0 sempre viva della Parola di Dio.<\/p>\n<p>Nel proseguo della storia del Vangelo, Ges\u00f9 dopo aver parlato con coraggio nella sinagoga, verr\u00e0 minacciato di morte, perch\u00e9 accusato di sovvertire l\u2019ordine e le tradizioni del passato.<\/p>\n<p>Anche noi corriamo con le nostre parole, le nostre scelte e i nostri gesti di essere accusati di essere come Ges\u00f9?<\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quali sono le prove che dicono che siamo cristiani? Gli oggetti religiosi che abbiamo in casa o al collo? Oppure sono i gesti, le scelte, le azioni e le parole che usiamo ? Gli evangelisti per raccontare Ges\u00f9 hanno scritto le pagine dei vangeli, noi siamo chiamati ad essere pagine viventi della sua vita. 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