{"id":4604,"date":"2025-02-15T16:19:16","date_gmt":"2025-02-15T15:19:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4604"},"modified":"2025-02-15T16:19:16","modified_gmt":"2025-02-15T15:19:16","slug":"il-mondo-al-contrario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2025\/02\/15\/il-mondo-al-contrario\/","title":{"rendered":"il mondo al contrario"},"content":{"rendered":"<p><em>Ges\u00f9 pensa ad un mondo dove la beatitudine non \u00e8 nella ricchezza, nel potere e nel consenso. Ma \u00e8 proprio possibile questo mondo oggi? Eppure proprio la ricchezza ad ogni costo ha generato nei secoli guerre, povert\u00e0 e solitudini. Questo insegnamento di Ges\u00f9 cos\u00ec provocatorio magari sar\u00e0 impossibile ma \u00e8 davvero necessario. (DOMENICA 16 febbraio 2025 &#8211;\u00a0VI anno C)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9, disceso con i Dodici, si ferm\u00f2 in un luogo pianeggiante. C\u2019era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sid\u00f2ne.<br \/>\nEd egli, alz\u00e0ti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:<br \/>\n\u00abBeati voi, poveri,<br \/>\nperch\u00e9 vostro \u00e8 il regno di Dio.<br \/>\nBeati voi, che ora avete fame,<br \/>\nperch\u00e9 sarete saziati.<br \/>\nBeati voi, che ora piangete,<br \/>\nperch\u00e9 riderete.<br \/>\nBeati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell\u2019uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perch\u00e9, ecco, la vostra ricompensa \u00e8 grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.<br \/>\nMa guai a voi, ricchi,<br \/>\nperch\u00e9 avete gi\u00e0 ricevuto la vostra consolazione.<br \/>\nGuai a voi, che ora siete sazi,<br \/>\nperch\u00e9 avrete fame.<br \/>\nGuai a voi, che ora ridete,<br \/>\nperch\u00e9 sarete nel dolore e piangerete.<br \/>\nGuai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Luca 6,17-26)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando viene pubblicato un libro, la scelta del titolo di solito non \u00e8 lasciata all\u2019autore del testo ma alla casa editrice. Quest\u2019ultima infatti cerca di sintetizzare in un titolo efficace il testo partendo da uno sguardo \u201cesterno\u201d all\u2019autore, per intercettare anche il sentire di chi poi dovrebbe acquistare quel libro. Ges\u00f9 non ha messo alcun titolo alla sua storia, a quello che ha detto e fatto, ma sono stati gli evangelisti che hanno raccolto le memorie e hanno scritto quelli che poi sono stati chiamati \u201cvangeli\u201d perch\u00e9 contenevano la \u201cbuona notizia\u201d di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Se la scelta toccasse a noi oggi, quale titolo metteremmo al vangelo, in modo da esprimere in poche parole cosa \u00e8 per noi questa storia, per dire chi \u00e8 per noi Ges\u00f9 in quello che ha detto e fatto?<\/p>\n<p>Qualche tempo fa fece molto discutere in libro del generale e politico Roberto Vannacci, \u201cIl mondo al contrario\u201d, diventato di fatto il suo manifesto politico. La scelta grafica semplice ma molto efficace della copertina era quella di aver scritto la parola \u201ccontrario\u201d, contenuta nel titolo, proprio al contrario, per comunicare gi\u00e0 ad un primo sguardo che dentro si trovavano una serie di considerazioni personali di Vannacci sulla societ\u00e0 e sulla politica attuali che andavano molto spesso \u201cal contrario\u201d del pensiero comune.<\/p>\n<p>Se dovessi trovare un titolo alternativo alla storia di Ges\u00f9, forse \u201cil mondo al contrario\u201d sarebbe per me il pi\u00f9 efficace. L\u2019ho pensato a partire dal brano di Vangelo di questa domenica, dove troviamo le parole tra le pi\u00f9 rivoluzionarie di Ges\u00f9: le beatitudini. Le beatitudini pi\u00f9 famose sono nel Vangelo di Matteo al capitolo 5, nel discorso detto \u201cdella montagna\u201d, ma anche l\u2019evangelista Luca ci riporta a suo modo le parole di Ges\u00f9 che disegnano davvero un mondo al contrario.<\/p>\n<p>\u201cBeati voi poveri, beati voi affamati, beati voi che piangete e beati voi quando vi perseguitano\u2026\u201d. Con queste parole Ges\u00f9 spiazza tutti, sia al suo tempo che oggi. Questa sua visione del mondo \u00e8 ancor pi\u00f9 rafforzata dall\u2019uso dell\u2019opposto, quando dice \u201cguai a voi ricchi, voi sazi, voi che ridete e voi che siete lodati\u201d usando uno stile tipico della predicazione del suo tempo che ribadiva il concetto usando gli opposti.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 questo \u201cbeati voi\u2026\u201d che suona come annuncio sconvolgente anche oggi che facciamo fatica a credere che si possa essere beati nella povert\u00e0, nella fame e nella tristezza, e ancor meno beati quando si \u00e8 perseguitati E\u2019 difficile perch\u00e9 in realt\u00e0 pensiamo che sia il consenso pi\u00f9 largo possibile quello che ci fa felici. Nell\u2019era della fame di \u201clike\u201d non possiamo essere felici se abbiamo attorno \u201chaters\u201d, cio\u00e8 odiatori, che ci denigrano.<\/p>\n<p>Queste parole di di Ges\u00f9 non sono un obbligo, non sono una legge da seguire pena la punizione, ma sono una prospettiva esistenziale, un modo di guardare al mondo e affrontare la vita con gli occhi dell\u2019altro mondo, quello di Dio. Ges\u00f9 non ama la miseria, ma nemmeno ama chi \u00e8 schiavo dell\u2019avere e del potere a tutti i costi. Ges\u00f9 non ama la fame, ma non ama nemmeno che si ricerchi solamente di riempire la pancia, la casa e il conto in banca, invece di riempire il cuore e le relazioni. Ges\u00f9 non ama certo la tristezza, ma non ama nemmeno la superficialit\u00e0 di chi non sente le sofferenze del prossimo rimanendo chiuso nel proprio mondo. Ges\u00f9 non ama che si venga perseguitati per la fede, e anche lui non ha voluto salire sulla croce a tutti i costi, ma nemmeno ama che non ci sia nessuno che sia disposto anche a dare la vita per la pace, la fratellanza e il bene comune, anche a costo di pagare di persona e diventare impopolare.<\/p>\n<p>Beati i poveri\u2026 sono coloro che sono felici perch\u00e9 hanno come ricchezza Dio e il prossimo, che sentono che il valore della vita viene dalle relazioni vere che costruiamo. Adamo ed Eva, nel racconto mitico dell\u2019Eden, perdono tutto perch\u00e9 volevano avere tutto dimenticando che avevano gi\u00e0 quello che li rendeva beati e in armonia con s\u00e9 stessi e il creato. Ges\u00f9 \u00e8 venuto a insegnare che \u00e8 possibile anche per noi oggi un mondo al contrario rispetto a quello che da sempre \u00e8 presente e che ha generato divisioni, guerre e povert\u00e0, in ogni epoca umana. Ges\u00f9 con quel \u201cbeati voi\u2026\u201d vuole svegliarci dal pessimismo che potrebbe imprigionarci, quando vediamo tutto quello che non va attorno a noi e dentro di noi, un pessimismo che ci porta a non pensare che sia possibile un mondo pi\u00f9 libero, pi\u00f9 fraterno e in armonia con Dio e il creato. Il mondo al contrario di Ges\u00f9 inizia anche da me se mi lascio provocare dalle parole di Ges\u00f9. Con piccole scelte di povert\u00e0 e di condivisione posso davvero scoprire che la beatitudine che cerco in modo spesso sbagliato \u00e8 gi\u00e0 dentro di me.<\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ges\u00f9 pensa ad un mondo dove la beatitudine non \u00e8 nella ricchezza, nel potere e nel consenso. Ma \u00e8 proprio possibile questo mondo oggi? Eppure proprio la ricchezza ad ogni costo ha generato nei secoli guerre, povert\u00e0 e solitudini. 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