{"id":4651,"date":"2025-04-19T15:15:06","date_gmt":"2025-04-19T13:15:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4651"},"modified":"2025-04-19T15:15:06","modified_gmt":"2025-04-19T13:15:06","slug":"gesu-non-ce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2025\/04\/19\/gesu-non-ce\/","title":{"rendered":"Ges\u00f9 non c&#8217;\u00e8"},"content":{"rendered":"<p><em>Pasqua \u00e8 cercare Ges\u00f9 nei luoghi di vita non in quelli mortali della guerra, delle ingiustizie e pregiudizi. Pasqua \u00e8 crederci al Vangelo anche se sembra assurdamente fuori dalla Storia. Eppure \u00e8 il Vangelo che pu\u00f2 cambiare la Storia con le nostre parole, gesti e scelte di ogni giorno.\u00a0<\/em><br \/>\n<em>(PASQUA del SIGNORE &#8211;\u00a0Domenica 20 aprile 2025)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>Il primo giorno della settimana, al mattino presto [le donne] si recarono al sepolcro, portando con s\u00e9 gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Ges\u00f9.<br \/>\nMentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: \u00abPerch\u00e9 cercate tra i morti colui che \u00e8 vivo? Non \u00e8 qui, \u00e8 risorto. Ricordatevi come vi parl\u00f2 quando era ancora in Galilea e diceva: &#8220;Bisogna che il Figlio dell&#8217;uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno&#8221;\u00bb.<\/p>\n<p>Ed esse si ricordarono delle sue parole e, tornate dal sepolcro, annunciarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. Erano Maria Maddalena, Giovanna e Maria madre di Giacomo. Anche le altre, che erano con loro, raccontavano queste cose agli apostoli.<br \/>\nQuelle parole parvero a loro come un vaneggiamento e non credevano ad esse. Pietro tuttavia si alz\u00f2, corse al sepolcro e, chinatosi, vide soltanto i teli. E torn\u00f2 indietro, pieno di stupore per l&#8217;accaduto.<br \/>\n(dal Vangelo di Luca 24,1-12)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cGes\u00f9 non c\u2019\u00e8, \u00e8 andato via\u2026\u201d Insieme al canto gioioso dell\u2019Alleluia, proprio della Pasqua, nella mia mente risuonano anche le parole di una celebre canzone di Nek di trent\u2019anni fa, che iniziava cos\u00ec: \u201cLaura non c\u2019\u00e8, \u00e8 andata via\u2026\u201d. Quel brano descrive un amore finito ma vivo nel ricordo e nel cuore di chi \u00e8 stato lasciato. Nonostante una nuova relazione, la nostalgia per Laura \u00e8 cos\u00ec intensa da sentirla ancora presente nella nuova compagna, quasi a sminuire il legame attuale di fronte al ricordo di lei.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, le donne che si recano al sepolcro di Ges\u00f9 sono immerse in un profondo dolore e nella mancanza del Maestro. I suoi amici pi\u00f9 intimi sono fuggiti, lasciando sole queste donne che, come ci ricorda l\u2019evangelista Luca, pur mantenendosi a distanza, erano state testimoni della sua morte.<\/p>\n<p>Portano con s\u00e9 aromi per ungere il corpo senza vita, secondo la tradizione. Ma \u00e8 proprio in questo luogo e in quest&#8217;atmosfera di lutto che irrompe un messaggio di tutt&#8217;altro genere. I due uomini vestiti di luce sfolgorante contrastano nettamente con il clima funebre. La pietra rotolata via dall&#8217;ingresso del sepolcro \u00e8 un segno tangibile di un cambiamento radicale. E soprattutto, le loro parole ribaltano ogni aspettativa: Ges\u00f9 non \u00e8 tra i morti, non si trova l\u00ec dove ci si aspetterebbe, irrigidito e imprigionato dalla morte.<\/p>\n<p>La domanda con cui i due uomini iniziano il loro discorso \u00e8 come un campanello che scuote la mente e il cuore dal torpore della tristezza: \u201cPerch\u00e9 cercate tra i morti colui che \u00e8 vivo?\u201d.<\/p>\n<p>Quelle donne cercano un corpo da imbalsamare, ma incontrano due messaggeri che indicano un compito diverso: da custodi della morte a annunciatrici di vita!<\/p>\n<p>Qual \u00e8 la prima reazione al loro annuncio? Incredulit\u00e0. Proprio i discepoli, i pi\u00f9 vicini a Ges\u00f9, considerano quelle parole di vita come un\u2019assurdit\u00e0 priva di senso e concretezza. Ges\u00f9 \u00e8 morto, punto.<\/p>\n<p>La morte, dunque, non aveva colpito solo il corpo di Ges\u00f9 sulla croce, ma anche i cuori, le speranze e il futuro di quanti gli erano legati. Parlare di vita in una situazione simile sembrava un vaneggiamento fuori luogo.<\/p>\n<p>Fortunatamente, Pietro, spinto da quella curiosit\u00e0 mista a speranza che alberga in ognuno di noi, non si arrende e va a verificare di persona. E anche lui constata che davvero qualcosa \u00e8 cambiato e che la parola fine su Ges\u00f9 non \u00e8 la morte. Il racconto del giorno della resurrezione, che occupa l&#8217;intero capitolo 24 del Vangelo, ci mostra Ges\u00f9 che si manifesta vivo, non come un fantasma, ma come essere vivente in carne e ossa, come vita nuova. E questa esperienza \u00e8 giunta fino a noi attraverso i secoli.<\/p>\n<p>Parlare di vita oggi pu\u00f2 sembrare a volte un\u2019illusione, specialmente in un\u2019epoca segnata da morte, guerra e ingiustizia. Sperare nella pace e credere nella fratellanza umana appare fuori luogo. Ma proprio in questa Pasqua segnata da una &#8220;guerra mondiale a pezzi&#8221; (come la definisce spesso Papa Francesco) e da conflitti di vario genere (armati, economici, sociali, con l&#8217;indifferenza verso i pi\u00f9 poveri\u2026), a noi cristiani \u00e8 affidato questo messaggio: Ges\u00f9 \u00e8 vivo, e il suo messaggio non \u00e8 stato ucciso e non potr\u00e0 mai esserlo.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 non va cercato nei luoghi di morte, che come cristiani dobbiamo fuggire per andare dove egli vive e ci cerca a sua volta. Come cristiani non possiamo quindi coltivare morte, guerra, ingiustizia, pregiudizio e indifferenza, perch\u00e9 se davvero ci sta a cuore Ges\u00f9, non \u00e8 l\u00ec che lo troveremo! Lui \u00e8 vivente, non morto e imbalsamato in ritualit\u00e0 vuote e tradizioni stucchevoli. Imitiamo Pietro! Anche se spesso le parole della fede ci sembrano belle ma distanti dalla realt\u00e0, crediamoci e andiamo in cerca di segni di vita. Come Pietro e gli altri discepoli, saremo pieni di stupore.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 non c\u2019\u00e8, \u00e8 andato via\u2026 Mettiamoci in cammino anche noi alla sua ricerca, perch\u00e9 dentro il nostro cuore, se lo sappiamo ascoltare, continua a vivere e ci invita a crederci, per cambiare il mondo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/resurrezione-mondiale-Tab-20250416103558.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-4653\" src=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/resurrezione-mondiale-Tab-20250416103558.jpg\" alt=\"\" width=\"526\" height=\"451\" srcset=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/resurrezione-mondiale-Tab-20250416103558.jpg 1063w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/resurrezione-mondiale-Tab-20250416103558-300x257.jpg 300w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/resurrezione-mondiale-Tab-20250416103558-1024x878.jpg 1024w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/resurrezione-mondiale-Tab-20250416103558-768x658.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 526px) 100vw, 526px\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/resurrezione-veloce-Tab-20250415032720.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-4654\" src=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/resurrezione-veloce-Tab-20250415032720.jpg\" alt=\"\" width=\"520\" height=\"446\" srcset=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/resurrezione-veloce-Tab-20250415032720.jpg 1063w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/resurrezione-veloce-Tab-20250415032720-300x257.jpg 300w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/resurrezione-veloce-Tab-20250415032720-1024x878.jpg 1024w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/resurrezione-veloce-Tab-20250415032720-768x658.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 520px) 100vw, 520px\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sorprese-di-Pasqua-Tab-20250416012823.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-4655\" src=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sorprese-di-Pasqua-Tab-20250416012823.jpg\" alt=\"\" width=\"519\" height=\"444\" srcset=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sorprese-di-Pasqua-Tab-20250416012823.jpg 1063w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sorprese-di-Pasqua-Tab-20250416012823-300x257.jpg 300w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sorprese-di-Pasqua-Tab-20250416012823-1024x878.jpg 1024w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/sorprese-di-Pasqua-Tab-20250416012823-768x658.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 519px) 100vw, 519px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pasqua \u00e8 cercare Ges\u00f9 nei luoghi di vita non in quelli mortali della guerra, delle ingiustizie e pregiudizi. 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