{"id":4664,"date":"2025-05-03T15:51:44","date_gmt":"2025-05-03T13:51:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4664"},"modified":"2025-05-03T15:56:05","modified_gmt":"2025-05-03T13:56:05","slug":"tormentone-evangelico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2025\/05\/03\/tormentone-evangelico\/","title":{"rendered":"tormentone evangelico"},"content":{"rendered":"<p><em>Mi ami? E&#8217; la domanda che per tre volte Ges\u00f9 risorto rivolge a Pietro che per tre volte lo aveva rinnegato. E&#8217; una domanda che se ascoltiamo nel profondo del cuore Ges\u00f9 rivolge anche a noi continuamente. La risposta non la diamo solo con un &#8220;si&#8221; delle labbra, ma con la cura concreta di ogni giorno a chi ha bisogno di noi. (DOMENICA 4 maggio 2025 &#8211; III di Pasqua anno C)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 si manifest\u00f2 di nuovo ai discepoli sul mare di Tiber\u00ecade. E si manifest\u00f2 cos\u00ec: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto D\u00ecdimo, Natana\u00e8le di Cana di Galilea, i figli di Zebed\u00e8o e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: \u00abIo vado a pescare\u00bb. Gli dissero: \u00abVeniamo anche noi con te\u00bb. Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.<br \/>\nQuando gi\u00e0 era l\u2019alba, Ges\u00f9 stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Ges\u00f9. Ges\u00f9 disse loro: \u00abFiglioli, non avete nulla da mangiare?\u00bb. Gli risposero: \u00abNo\u00bb. Allora egli disse loro: \u00abGettate la rete dalla parte destra della barca e troverete\u00bb. La gettarono e non riuscivano pi\u00f9 a tirarla su per la grande quantit\u00e0 di pesci. Allora quel discepolo che Ges\u00f9 amava disse a Pietro: \u00ab\u00c8 il Signore!\u00bb. Simon Pietro, appena ud\u00ec che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perch\u00e9 era svestito, e si gett\u00f2 in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.<br \/>\nAppena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Ges\u00f9: \u00abPortate un po\u2019 del pesce che avete preso ora\u00bb. Allora Simon Pietro sal\u00ec nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatr\u00e9 grossi pesci. E bench\u00e9 fossero tanti, la rete non si squarci\u00f2. Ges\u00f9 disse loro: \u00abVenite a mangiare\u00bb. E nessuno dei discepoli osava domandargli: \u00abChi sei?\u00bb, perch\u00e9 sapevano bene che era il Signore. Ges\u00f9 si avvicin\u00f2, prese il pane e lo diede loro, e cos\u00ec pure il pesce. Era la terza volta che Ges\u00f9 si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.<br \/>\nQuand\u2019ebbero mangiato, Ges\u00f9 disse a Simon Pietro: \u00abSimone, figlio di Giovanni, mi ami pi\u00f9 di costoro?\u00bb. Gli rispose: \u00abCerto, Signore, tu lo sai che ti voglio bene\u00bb. Gli disse: \u00abPasci i miei agnelli\u00bb. Gli disse di nuovo, per la seconda volta: \u00abSimone, figlio di Giovanni, mi ami?\u00bb. Gli rispose: \u00abCerto, Signore, tu lo sai che ti voglio bene\u00bb. Gli disse: \u00abPascola le mie pecore\u00bb. Gli disse per la terza volta: \u00abSimone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?\u00bb. Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: \u00abMi vuoi bene?\u00bb, e gli disse: \u00abSignore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: \u00abPasci le mie pecore. In verit\u00e0, in verit\u00e0 io ti dico: quando eri pi\u00f9 giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestir\u00e0 e ti porter\u00e0 dove tu non vuoi\u00bb. Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: \u00abSeguimi\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Giovanni 21,1-19)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abMi ami? Ma quanto mi ami? Mi pensi? Ma quanto mi pensi?\u00bb continuava a ripetere una ragazza in una interminabile telefonata con il suo ragazzo, attaccata al telefono di casa. Era il tormentone di una vecchia pubblicit\u00e0 della compagnia telefonica nazionale, che promuoveva vari servizi. Per quelli della mia generazione era diventato un modo di dire scherzoso, adatto a qualsiasi argomento.<\/p>\n<p>I tormentoni pubblicitari funzionano proprio cos\u00ec: devono entrare nella testa e rimanerci a lungo, in modo da richiamare continuamente il prodotto che sponsorizzano, in qualsiasi momento della giornata.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 risorto, appena incontra i suoi discepoli sulla riva del lago, inizia con Pietro un vero e proprio \u201cping-pong\u201d di domande e risposte che mi ricorda molto quella pubblicit\u00e0. Per tre volte Ges\u00f9 chiede a Pietro: \u00abMi ami?\u00bb, e per tre volte Pietro risponde di s\u00ec. A ciascuna risposta, Ges\u00f9 replica con un invito: \u00abPasci le mie pecore\u00bb. Da come lo racconta Giovanni, sembra quasi che l\u2019evangelista voglia creare un \u201ctormentone evangelico\u201d, anche se il motivo principale di questa triplice ripetizione \u00e8 un altro.<a href=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/maxres2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-4668 alignright\" src=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/maxres2.jpg\" alt=\"\" width=\"295\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/maxres2.jpg 738w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/maxres2-300x293.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 295px) 100vw, 295px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il Risorto \u2014 colui che, durante il processo davanti a Pilato e alla folla, era stato \u201cil condannato\u201d \u2014 era stato rinnegato tre volte da Pietro, proprio lui che poco prima si era mostrato cos\u00ec sicuro nell\u2019affermare che non avrebbe mai abbandonato il suo Maestro. Se davanti agli uomini Pietro aveva detto \u201cno\u201d all\u2019amicizia con Ges\u00f9, ora, davanti al Signore risorto, ribadisce il suo \u201cs\u00ec\u201d. Un \u201cs\u00ec\u201d che non rimane superficiale o fatto solo di parole, ma si traduce in un\u2019azione concreta: \u00abPasci le mie pecore\u00bb, cio\u00e8 prenditi cura degli altri, anche a costo della vita.<\/p>\n<p>La nostra vita di credenti si gioca proprio l\u00ec, tra tanti \u201cs\u00ec\u201d e tanti \u201cno\u201d che diciamo al Vangelo. Diciamo \u201cno\u201d quando \u00e8 troppo difficile vivere fino in fondo ci\u00f2 che la fede ci chiede in termini di generosit\u00e0, accoglienza, perdono verso chi ci ha fatto un torto. Diciamo \u201cno\u201d quando abbiamo paura di dichiararci cristiani apertamente, soprattutto di fronte alle ingiustizie, quando dovremmo prendere posizione. Diciamo \u201cno\u201d quando trascuriamo la vita della comunit\u00e0 cristiana, lasciando che siano altri a costruire la Chiesa, come se non fosse anche responsabilit\u00e0 nostra.<\/p>\n<p>Eppure, come nella pubblicit\u00e0 del telefono, dall\u2019alto dei cieli \u2014 o meglio, nel linguaggio cristiano, dal profondo del cuore \u2014 Ges\u00f9 continua a chiedermi: \u00abMi ami? Quanto mi ami?\u00bb E mi invita a prendermi cura del prossimo, perch\u00e9 quel \u201cs\u00ec\u201d non sia solo di facciata, n\u00e9 duri quanto una semplice sillaba.<\/p>\n<p>Ogni volta che apro il Vangelo, ogni volta che prego con la comunit\u00e0, quella domanda si ripete, come quel giorno sulle rive del lago nel dialogo tra Ges\u00f9 e Pietro. Ma posso sentirla anche quando qualcuno mi chiede aiuto, quando mi domanda tempo per essere ascoltato, quando ha bisogno di una parola buona. Ges\u00f9 \u00e8 vivo, e mi invita a dirgli \u201cs\u00ec\u201d continuamente, in ogni incontro umano che mi coinvolge.<\/p>\n<p>\u00c8 davvero un \u201ctormentone evangelico\u201d quel \u00abMi ami? Quanto mi ami?\u00bb che, dal giorno del Battesimo, attende sempre la mia risposta\u2026 affermativa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi ami? E&#8217; la domanda che per tre volte Ges\u00f9 risorto rivolge a Pietro che per tre volte lo aveva rinnegato. E&#8217; una domanda che se ascoltiamo nel profondo del cuore Ges\u00f9 rivolge anche a noi continuamente. La risposta non la diamo solo con un &#8220;si&#8221; delle labbra, ma con la cura concreta di ogni giorno a chi ha bisogno di noi. 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