{"id":4762,"date":"2025-09-20T22:12:31","date_gmt":"2025-09-20T20:12:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4762"},"modified":"2025-09-20T22:13:10","modified_gmt":"2025-09-20T20:13:10","slug":"disonesta-ricchezza-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2025\/09\/20\/disonesta-ricchezza-2\/","title":{"rendered":"disonesta ricchezza"},"content":{"rendered":"<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">La parabola dell&#8217;amministratore disonesto suggerisce che l&#8217;amicizia e le relazioni umane sono le uniche vere ricchezze. L&#8217;offerta per la messa \u00e8 un gesto di condivisione, non un &#8220;prezzo&#8221; per la salvezza. L&#8217;obiettivo della vita cristiana non \u00e8 accumulare denaro, ma coltivare l&#8217;amore e la carit\u00e0.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">(DOMENICA 20 settembre 2025 &#8211; <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">XXV anno C)<\/span><\/em><!--more--><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-weight: 400;\">In quel tempo, Ges\u00f9 diceva ai discepoli:<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00abUn uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiam\u00f2 e gli disse: \u201cChe cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perch\u00e9 non potrai pi\u00f9 amministrare\u201d.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019amministratore disse tra s\u00e9: \u201cChe cosa far\u00f2, ora che il mio padrone mi toglie l\u2019amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa far\u00f2 perch\u00e9, quando sar\u00f2 stato allontanato dall\u2019amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua\u201d.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Chiam\u00f2 uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: \u201cTu quanto devi al mio padrone?\u201d. Quello rispose: \u201cCento barili d\u2019olio\u201d. Gli disse: \u201cPrendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta\u201d. Poi disse a un altro: \u201cTu quanto devi?\u201d. Rispose: \u201cCento misure di grano\u201d. Gli disse: \u201cPrendi la tua ricevuta e scrivi ottanta\u201d.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il padrone lod\u00f2 quell\u2019amministratore disonesto, perch\u00e9 aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono pi\u00f9 scaltri dei figli della luce.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perch\u00e9, quando questa verr\u00e0 a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Chi \u00e8 fedele in cose di poco conto, \u00e8 fedele anche in cose importanti; e chi \u00e8 disonesto in cose di poco conto, \u00e8 disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affider\u00e0 quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi dar\u00e0 la vostra?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Nessun servitore pu\u00f2 servire due padroni, perch\u00e9 o odier\u00e0 l\u2019uno e amer\u00e0 l\u2019altro, oppure si affezioner\u00e0 all\u2019uno e disprezzer\u00e0 l\u2019altro. Non potete servire Dio e la ricchezza\u00bb.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">(Dal Vangelo di Luca 16,1-13)<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u200b&#8221;Padre, quanto devo dare per la messa?&#8221;. &#8220;L&#8217;offerta \u00e8 libera: da zero a un milione di euro!&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u200bPi\u00f9 o meno, \u00e8 cos\u00ec che rispondo quando mi chiedono quanto versare per il ricordo di una persona defunta durante una celebrazione eucaristica, sia domenicale che feriale. Ricordare i defunti durante la messa \u00e8 una tradizione antichissima: il loro nome entra esplicitamente nella preghiera della comunit\u00e0. A questa richiesta \u00e8 da sempre associata un&#8217;offerta che, se in passato era forse quantificata in beni materiali, oggi \u00e8 in denaro. In passato, si sa, altari, magnifiche opere d&#8217;arte e interi edifici sacri di altissimo valore storico e artistico sono stati costruiti come compenso per il ricordo di persone defunte appartenenti a famiglie ricche e nobili. Se hai soldi, puoi fare tutto, persino incontrare Dio pi\u00f9 da vicino e saltare la fila per il Paradiso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u200bNel Vangelo di questa domenica sembra quasi che ci sia un elogio alla furbizia, come se anche per Ges\u00f9 i soldi potessero salvare la vita, sia quella attuale che quella eterna. La parabola dell&#8217;amministratore disonesto ma scaltro, che usa il poco tempo rimastogli per non ritrovarsi senza nulla, alterando le ricevute di pagamento dei debitori del suo padrone, \u00e8 davvero provocatoria. Per comprenderla bene, \u00e8 fondamentale conoscere come funzionavano i rapporti di lavoro in quell&#8217;epoca. Riassumendo, lo sconto che l&#8217;amministratore fa ai debitori del suo padrone (da 100 barili d&#8217;olio a 50, e da 100 misure di grano a 80) in fondo corrispondeva a quello che ogni amministratore tratteneva per s\u00e9 e la sua famiglia. Per questo il padrone lo loda: l&#8217;amministratore ha trovato un altro modo per garantirsi il sostentamento, che non sar\u00e0 pi\u00f9 il guadagno dell&#8217;amministrazione, ma l&#8217;accoglienza amichevole delle persone. Da qui nasce la massima di Ges\u00f9 che riassume il suo insegnamento: &#8220;fatevi degli amici con la ricchezza disonesta\u2026&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u200bL&#8217;espressione &#8220;disonesta&#8221;, unita a ricchezza, \u00e8 tipica del pensiero dell&#8217;evangelista Luca, che anche in altre parti del Vangelo ci racconta come Ges\u00f9 mettesse sempre in guardia da una vita basata sui beni economici e da quanto fosse facile &#8220;drogare l&#8217;anima&#8221; con la bramosia del denaro. Non si tratta di una condanna totale della ricchezza o del possesso di beni, specialmente se ottenuti onestamente con il proprio lavoro, ma \u00e8 la condanna di una vita orientata e valutata solo in base a ci\u00f2 che si possiede in tasca o sul conto in banca. Ges\u00f9 insegna continuamente che l&#8217;obiettivo, sia in questa vita che in una prospettiva eterna, deve essere quello delle relazioni umane, perch\u00e9 sono esse a darci sicurezza e futuro. Sono gli amici, non i soldi, a salvarci. \u00c8 l&#8217;amicizia che unisce il mondo, non gli accordi economici o le guerre economiche che spesso si trasformano in conflitti reali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u200bBeni, soldi e potere sono solo mezzi che possono essere utili per rinsaldare le relazioni umane, superare divisioni e conflitti. Se beni, soldi e potere diventano il fine, i rapporti umani sono a rischio, e perdiamo tutti; la vita diventa gi\u00e0 qui, ora, un inferno eterno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u200bE allora i soldi per la messa? Affrontare questi discorsi durante una messa, dove \u00e8 prassi passare con un cestino per raccogliere offerte e dove qualcuno ha dato una cifra per ricordare un proprio caro defunto, potrebbe sembrare il massimo dell&#8217;ipocrisia. Ma \u00e8 proprio per questo che ho bisogno, che abbiamo bisogno, delle parole provocatorie di Ges\u00f9. La messa non costa nulla, perch\u00e9 il rapporto con Dio e il legame che ci unisce come fratelli e sorelle non hanno davvero prezzo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u200bSiamo qui come comunit\u00e0 per coltivare in ogni modo l&#8217;amicizia che rende ricca la nostra vita e cambia il mondo, facendoci sentire il Paradiso un po&#8217; pi\u00f9 vicino. La ricchezza e i beni che condividiamo, li condividiamo nella massima libert\u00e0. Abbiamo l&#8217;esempio provocatorio dell&#8217;amministratore della parabola, che era stato disonesto con i beni ma proprio nel momento della necessit\u00e0 si accorge che, per vivere, ha bisogno di amici e non di tasche piene di denaro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u200bLe offerte servono a creare le condizioni migliori per stare insieme, per mantenere le strutture concrete della comunit\u00e0 che necessitano di cure, per abbellire gli ambienti, per fare la carit\u00e0 e aiutare chi ha bisogno. Ma le offerte non sono il fine della nostra preghiera e non sono alla base delle nostre relazioni. Sono l&#8217;amore fraterno, l&#8217;amicizia e la carit\u00e0 le nostre vere ricchezze. Se lo diventassero il denaro e il potere, non solo saremmo disonesti, ma anche dei folli\u2026<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La parabola dell&#8217;amministratore disonesto suggerisce che l&#8217;amicizia e le relazioni umane sono le uniche vere ricchezze. L&#8217;offerta per la messa \u00e8 un gesto di condivisione, non un &#8220;prezzo&#8221; per la salvezza. L&#8217;obiettivo della vita cristiana non \u00e8 accumulare denaro, ma coltivare l&#8217;amore e la carit\u00e0. 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