{"id":478,"date":"2009-01-30T12:27:37","date_gmt":"2009-01-30T11:27:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=478"},"modified":"2009-01-30T12:27:37","modified_gmt":"2009-01-30T11:27:37","slug":"la-sofferenza-non-da-giudicare-ma-da-amare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2009\/01\/30\/la-sofferenza-non-da-giudicare-ma-da-amare\/","title":{"rendered":"la sofferenza: non da giudicare ma da amare&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><strong>domenica 1 febbraio 2009<br \/>\ngiornata per la vita<\/strong> <\/p>\n<p><a href='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/perdono-vaticano-colored.jpg' title='perdono-vaticano-colored.jpg'><img src='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/perdono-vaticano-colored.miniatura.jpg' alt='perdono-vaticano-colored.jpg' \/><\/a><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9, entrato di sabato nella sinagoga, [a Caf\u00e0\u00a0rnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorit\u00e0\u00a0, e non come gli scribi.<br \/>\nEd ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominci\u00f2 a gridare, dicendo: \u00abChe vuoi da noi, Ges\u00f9 Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!\u00bb. E Ges\u00f9 gli ordin\u00f2 severamente: \u00abTaci! Esci da lui!\u00bb. E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, usc\u00ec da lui.<br \/>\nTutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: \u00abChe \u00e8 mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorit\u00e0\u00a0. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!\u00bb.<br \/>\nLa sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea<br \/>\n(dal Vangelo di Marco 1,21-28)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Mi ricordo la predica di qualche anno fa fatta da un sacerdote anziano che in un passaggio a mio parere &#8220;allucinante&#8221; pi\u00f9 o meno disse cos\u00ec: &#8220;Non voglio morire senza sofferenza, perch\u00e8 la sofferenza mi unisce di pi\u00f9 a Ges\u00f9 Cristo in croce&#8230; Solo soffrendo si \u00e8 veri cristiani&#8221;.<br \/>\nPer quel che ne so, questo sacerdote \u00e8 ancora in vita, \u00e8 ancora pi\u00f9 anziano, vicino alla novantina,  e non ho notizie che stia particolarmente male, anzi gode di discreta salute, vista l&#8217;et\u00e0\u00a0&#8230; Mi spiace per lui!<br \/>\nMi ricordo che quando sentii quelle parole mi venne un moto di rabbia interiore. Sentivo una totale mancanza di rispetto nei confronti di chi, in quel momento nell&#8217;assemblea, stava ascoltando e magari stava anche vivendo con difficolt\u00e0\u00a0 un momento di sofferenza personale. Il messaggio che arrivava con quelle parole era pi\u00f9 o meno questo:  se rifiuti la sofferenza che stai vivendo e cerchi di superarla ti allontani da Dio.<br \/>\nColoro che in quel momento soffrivano per una malattia personale o stavano soffrendo per una persona cara malata, sono stati &#8220;violentati&#8221; spiritualmente da una tale visione della sofferenza che, a mio parere, \u00e8 molto ingiusta e anti-evangelica.<br \/>\nGes\u00f9 ha combattuto la sofferenza, in tutte le forme con le quali si presentava ai suoi tempi: la malattia, la sofferenza spirituale, l&#8217;emarginazione e il pregiudizio, la solitudine&#8230;<br \/>\nLa croce non \u00e8 stata, da parte di Ges\u00f9, la scelta dell&#8217;eroe che vuol far vedere la sua bravura nel resistere, ma \u00e8 stata la scelta di amare fino alla fine, fino alle estreme conseguenze, perch\u00e8 da quella sofferenza scaturisse una fontana di vita per tutti, per tutti quelli anche dopo di lui e oltre il suo tempo (anche noi oggi&#8230;). E&#8217; questo ci\u00f2 che mi insegna la fede.<br \/>\nNon guardo alla croce come un esempio di &#8220;durezza&#8221; e di &#8220;bravura&#8221;. La sofferenza di Ges\u00f9 \u00e8 un atto d&#8217;amore.<br \/>\nOggi la Chiesa celebra l&#8217;annuale giornata per la vita, e il tema scelto \u00e8 davvero significativo: &#8220;La forza della vita nella sofferenza&#8221;.<br \/>\nE&#8217; un invito a credere nella vita anche quando questa appare compromessa dalla malattia e dalla sofferenza di chi si sente solo e impotente. La fede in Cristo crocifisso-risorto, ci porta a &#8220;non gettare la spugna&#8221; quando la fatica di vivere si fa sentire. Ges\u00f9 che \u00e8 capace di salire sulla croce e a rimanerci fino a morte, pur avendo la possibilit\u00e0\u00a0 di scendere, mi fa capire che posso anch&#8217;io farmi forza e stare accanto a chi soffre e a condividerne le fatiche. Lo ha fatto Lui e lo insegna anche a noi.<br \/>\nLa sofferenza rimane un mistero ed \u00e8 un&#8217;esperienza che giustamente ogni persona rifiuta. La sofferenza da sola oscura la visione di Dio come buono e giusto, se non addirittura fa dire che Dio non esiste nemmeno. Ma la sofferenza \u00e8 la grande occasione di volersi bene, di aiutarsi e di tirare fuori tutte le nostre capacit\u00e0\u00a0 di amore, compassione, solidariet\u00e0\u00a0, aiuto concreto&#8230;<br \/>\nE anche quando la sofferenza ci tocca personalmente, la croce di Ges\u00f9 mi dice che anche li, sulla mia croce, posso fare qualcosa di buono e mi dice anche che posso dirmi felice e valere qualcosa non solo quando sono &#8220;sano-bello-giovane-forte&#8221;.<\/p>\n<ul>\nProprio ieri sono stato ad un funerale di una donna ancora giovane, morta per una malattia che ha combattuto tenacemente per diversi anni. E&#8217; stato un lungo cammino di battaglia che alla fine sembra aver portato solo alla sconfitta. La sofferenza \u00e8 stata tanta e continua sicuramente nella sua famiglia che la piange. Mi hanno per\u00f2 colpito le numerose testimonianze che hanno raccontato di una fede e di un amore per la vita davvero uniche in questa donna. La vita, la fede, l&#8217;amore nella sua famiglia non sono state sconfitte dalla malattia, ma sono state al contrario rafforzate.<br \/>\nPurtroppo non sempre accade questo, e conosco diverse situazioni nelle quali la sofferenza porta solo verso la totale e inguaribile tristezza e abbandono della fede. Questo non pu\u00f2 esser imputato come una colpa a chi \u00e8 nella situazione. Al contrario diventa un ulteriore invito a far si che nessuno sia mai lasciato solo nella sofferenza , e che, come cristiani, abbiamo il compito di stare uno accanto all&#8217;altro, senza giudicare, ma solamente amando e sostenendo.<br \/>\nLa forza della vita illumina ogni situazione di sofferenza solo se c&#8217;\u00e8 qualcuno sempre disponibile a fare come Ges\u00f9, il quale non ha avuto timore di affrontare demoni, non ha temuto nemmeno di scontrarsi con i giudizi della gente e non ha nemmeno avuto paura di salire sulla croce, pur di stare accanto ad ogni uomo specialmente l\u00e0\u00a0 dove soffre.<\/ul>\n<p><\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>domenica 1 febbraio 2009 giornata per la vita In quel tempo, Ges\u00f9, entrato di sabato nella sinagoga, [a Caf\u00e0\u00a0rnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorit\u00e0\u00a0, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominci\u00f2 a gridare, dicendo: \u00abChe vuoi da noi, Ges\u00f9 Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!\u00bb. E Ges\u00f9 gli ordin\u00f2 severamente: \u00abTaci! Esci da lui!\u00bb. E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, usc\u00ec da lui. Tutti furono<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-478","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/478","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=478"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/478\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}