{"id":4799,"date":"2025-11-22T16:35:40","date_gmt":"2025-11-22T15:35:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4799"},"modified":"2025-11-22T16:35:40","modified_gmt":"2025-11-22T15:35:40","slug":"re-sulla-croce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2025\/11\/22\/re-sulla-croce\/","title":{"rendered":"Re sulla croce"},"content":{"rendered":"<p><em>I Vangeli presentano Ges\u00f9 come un re diverso da ogni immaginario umano: non glorioso, ma rifiutato e crocifisso. Proprio sulla croce rivela di essere Re d\u2019amore, di misericordia e di umanit\u00e0, e ci coinvolge nel suo Regno, trasformando la fragilit\u00e0 in salvezza.<\/em><br \/>\n<em>(DOMENICA 23 novembre 2025 &#8211;\u00a0Cristo Re<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Ges\u00f9,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Ges\u00f9 dicendo: \u00abHa salvato altri! Salvi se stesso, se \u00e8 lui il Cristo di Dio, l\u2019eletto\u00bb.<br \/>\nAnche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell\u2019aceto e dicevano: \u00abSe tu sei il re dei Giudei, salva te stesso\u00bb. Sopra di lui c\u2019era anche una scritta: \u00abCostui \u00e8 il re dei Giudei\u00bb.<br \/>\nUno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: \u00abNon sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!\u00bb. L\u2019altro invece lo rimproverava dicendo: \u00abNon hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perch\u00e9 riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male\u00bb.<br \/>\nE disse: \u00abGes\u00f9, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno\u00bb. Gli rispose: \u00abIn verit\u00e0 io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso\u00bb<br \/>\n(dal Vangelo di Luca 23,35-43)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Michael Jackson era chiamato il re del pop, Coco Chanel la regina della moda e Pel\u00e9 il re del calcio. Spesso i media, per sintetizzare con una parola l\u2019eccellenza di un personaggio nel suo campo, usano i termini \u201cre\u201d o \u201cregina\u201d. E questo titolo viene impiegato anche al presente. Potremmo dire, ad esempio, che il giovanissimo Jannik Sinner \u00e8 oggi il re del tennis, almeno per noi italiani.<\/p>\n<p>I Vangeli, raccontando la morte di Ges\u00f9, ricordano la scritta posta da Pilato sul capo del crocifisso, che nella classica iconografia troviamo con le iniziali latine \u201cINRI\u201d: <em>Iesus Nazarenus Rex Iudaeorum<\/em>, Ges\u00f9 Nazareno Re dei Giudei.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 viene chiamato \u201cre\u201d non come omaggio, ma come motivo della sua condanna da parte dell\u2019autorit\u00e0 politica e religiosa. Questo maestro venuto dalla Galilea ha osato mettere in discussione il potere del suo tempo e si \u00e8 posto a capo di un modo nuovo e alternativo di vivere la religione.<\/p>\n<p>I Giudei, di cui Ges\u00f9 sarebbe \u201cil re\u201d, sono i destinatari della promessa di Dio e i custodi della vera fede. Ges\u00f9 ha parlato di un Regno gi\u00e0 in atto nella storia attraverso le sue parole e le sue azioni: il Regno di Dio, che sovverte quello umano e religioso del suo tempo.<\/p>\n<p>Ma Ges\u00f9 non \u00e8 semplicemente il re dei Giudei, legato a quel contesto e a quegli anni. Per noi \u00e8 \u201cil Re della Storia e dell\u2019Universo\u201d, perch\u00e9 la sua vicenda riguarda ogni essere umano di ogni tempo e luogo, anche il nostro.<\/p>\n<p>Quando pensiamo a un re o a una regina, anche in senso figurato, immaginiamo fama, onore e successo riconosciuti su larga scala. Il Vangelo, invece, ci presenta Ges\u00f9 come un \u201cre\u201d rifiutato e maledetto. Il racconto scelto dalla Chiesa per mostrarci che tipo di Re sia non \u00e8 un racconto di gloria umana, eppure rivela profondamente la sua identit\u00e0, e alla fine anche la nostra. Perch\u00e9, come Ges\u00f9 \u00e8 re, cos\u00ec lo siamo anche noi: chiamati a vivere nel suo Regno non in modo passivo o inconsapevole, ma da veri protagonisti.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 sulla croce \u00e8 re di amore, perch\u00e9 non scende e non si sottrae alla missione di condividere fino in fondo la vita umana. Potrebbe salvarsi da s\u00e9, ma non lo fa: rimane dentro la nostra condizione, anche la pi\u00f9 fragile e morente.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 re di misericordia, perch\u00e9 ascolta la preghiera di un condannato a morte, un peccatore consapevole che chiede solo di essere accolto. E riceve molto pi\u00f9 di un\u2019attenzione superficiale: riceve il dono dell\u2019incontro con Dio.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 re dell\u2019umanit\u00e0 perch\u00e9 trasforma l\u2019esperienza umana in storia di salvezza; mostra che anche nella situazione pi\u00f9 difficile e limitata \u00e8 possibile sperimentare la grandezza di Dio.<\/p>\n<p>Sulla croce Ges\u00f9 \u00e8 allo stesso tempo fragile e potente, poverissimo e ricco, maledetto e re. Cos\u00ec \u00e8 anche la nostra vita, ogni vita umana: un intreccio di fatica, sofferenza e fragilit\u00e0, ma anche di amore, forza e pienezza.<\/p>\n<p>I vari re e regine delle dinastie salgono al trono e regnano, ma poi finiscono; lo stesso accade ai \u201cre\u201d e alle \u201cregine\u201d in senso figurato. Solo Ges\u00f9 rimane Re per sempre, anche mentre muore, anzi proprio nel modo in cui muore. \u00c8 un Re di amore, di misericordia, di umanit\u00e0, che non trattiene per s\u00e9 il titolo, ma lo dona e ci coinvolge. Con il battesimo, la corona di re e regina \u00e8 posta anche sulla nostra testa; e attraverso una vita che imita quella di Ges\u00f9, la possiamo donare ad altri.<\/p>\n<p>Cos\u00ec la Storia e l\u2019Universo diventano sempre pi\u00f9, pian piano, anche grazie a noi, Regno di Dio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Vangeli presentano Ges\u00f9 come un re diverso da ogni immaginario umano: non glorioso, ma rifiutato e crocifisso. Proprio sulla croce rivela di essere Re d\u2019amore, di misericordia e di umanit\u00e0, e ci coinvolge nel suo Regno, trasformando la fragilit\u00e0 in salvezza. 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