{"id":4829,"date":"2026-01-03T13:06:50","date_gmt":"2026-01-03T12:06:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4829"},"modified":"2026-01-03T13:06:54","modified_gmt":"2026-01-03T12:06:54","slug":"dio-di-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2026\/01\/03\/dio-di-tutti\/","title":{"rendered":"Dio di tutti"},"content":{"rendered":"<p><em>Guardare la Terra dallo spazio significa scoprire che non esistono confini, ma solo un\u2019unica casa abitata da tutti. Il Vangelo ci invita a vedere il mondo con gli occhi di Dio: un\u2019umanit\u00e0 chiamata alla pace, all\u2019amore e alla vita che unisce.<\/em><br \/>\n<em>(DOMENICA 4 gennaio 2026 &#8211;\u00a0II di Natale)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In principio era il Verbo,<br \/>\ne il Verbo era presso Dio<br \/>\ne il Verbo era Dio.<br \/>\nEgli era, in principio, presso Dio:<br \/>\ntutto \u00e8 stato fatto per mezzo di lui<br \/>\ne senza di lui nulla \u00e8 stato fatto di ci\u00f2 che esiste.<br \/>\nIn lui era la vita<br \/>\ne la vita era la luce degli uomini;<br \/>\nla luce splende nelle tenebre<br \/>\ne le tenebre non l\u2019hanno vinta.<br \/>\nVeniva nel mondo la luce vera,<br \/>\nquella che illumina ogni uomo\u2026<br \/>\n(dal Vangelo di Giovanni 1,1-18)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dovremmo tutti fare un giro nello spazio e vedere dall\u2019alto, in un colpo solo, il pianeta Terra, cos\u00ec come la vedono gli astronauti. La Terra dallo spazio, come hanno subito riferito i primi viaggiatori fuori dall\u2019atmosfera, si presenta come uno spettacolo meraviglioso, prevalentemente azzurro, con i numerosi fenomeni nuvolosi e le terre emerse che occupano una percentuale minore rispetto agli oceani. Dallo spazio una cosa salta subito agli occhi riguardo alle terre emerse: non si vedono i confini tra le nazioni, ma solo i colori che determinano i diversi climi, le montagne, le pianure, i corsi d\u2019acqua e i deserti. L\u2019unico confine \u00e8 quello tra terra e mare, l\u2019unico che Dio ha previsto nella Creazione. Gi\u00e0 questo \u00e8 un messaggio di pace molto concreto che tutti dovremmo tenere a mente.<\/p>\n<p>I confini delle nazioni, spesso frutto di divisioni e guerre, in continuo mutamento e causa di tensioni e premesse di nuovi conflitti, non sono stati segnati da Dio ma dagli uomini lungo la storia. I confini non sono solo barriere doganali, ma segnano e rimarcano anche divisioni culturali, religiose ed economiche, spesso profonde e conflittuali. Dallo spazio tutto questo non si vede, anche se uno sguardo esperto pu\u00f2 cogliere gi\u00e0 da lontano come la Terra sia ferita dall\u2019inquinamento e dalle distruzioni provocate dalle guerre.<\/p>\n<p>Il Vangelo di Giovanni, che come gli altri evangelisti racconta le vicende di Ges\u00f9 di Nazaret fino alla sua morte e risurrezione, inizia con questo sguardo dall\u2019alto, dal principio. \u00c8 uno sguardo globale che vuole portarci non su una navicella spaziale, ma dentro gli occhi di Dio che guarda la Terra e l\u2019umanit\u00e0 che la abita. Dio ha pensato il mondo e l\u2019umanit\u00e0 come una luce che dona vita, come amore che illumina. Dio, che \u00e8 Amore (come dir\u00e0 lo stesso san Giovanni in una sua lettera), non ha pensato ai confini tra gli uomini n\u00e9 a divisioni religiose, ma solo alla vita che unisce e abita la Terra.<\/p>\n<p>Ascoltando con attenzione profonda e spirituale le parole di questo inizio del Vangelo, comprendiamo ancora di pi\u00f9 la nascita di Ges\u00f9 raccontata dall\u2019evangelista Luca e rappresentata nei nostri presepi. Nel bambino Ges\u00f9 c\u2019\u00e8 l\u2019annuncio di un mondo unito, in armonia, cos\u00ec come lo vede Dio e come lo ha pensato da sempre. Ges\u00f9, che chiede e dona amore nel modo pi\u00f9 semplice e diretto, come solo un bambino sa fare, \u00e8 davvero una luce che splende nelle tenebre: \u00e8 come il nostro pianeta azzurro e bellissimo incastonato nel cosmo, senza divisioni e guerre, senza conflitti e tensioni.<\/p>\n<p>Il Natale ci fa chinare verso la piccolezza del bambino, cos\u00ec come alla fine del racconto del Vangelo ci fa alzare gli occhi verso l\u2019uomo crocifisso, inerme come un bambino. In questo sguardo possiamo cogliere tutta la grandezza di Dio, che invita uomini e donne di ogni cultura, religione, lingua e nazionalit\u00e0 a credere nella vita e nella pace.<\/p>\n<p>Dio \u00e8 di tutti e tutti sono per Dio, anche chi dice di non crederci e non aderisce a nessuna religione specifica. \u00c8 proprio il bambino Ges\u00f9 a ricordarci che dove c\u2019\u00e8 un essere umano che ama, l\u00ec c\u2019\u00e8 Dio, sempre. Dove invece ci sono odio e guerra, anche se in nome di Dio, Dio non c\u2019\u00e8.<\/p>\n<p>Non possiamo permetterci di salire nello spazio per contemplare la bellezza della Terra e imparare la lezione, ma basta vivere la nostra fede cos\u00ec come \u00e8 insegnata e annunciata nel Vangelo. Possiamo salire in alto e vedere un\u2019umanit\u00e0 senza confini, divisioni e guerre se ci abbassiamo gli uni verso gli altri, volendoci il pi\u00f9 bene possibile, perdonandoci e superando pregiudizi e chiusure.<\/p>\n<p>Questo nuovo anno, che si \u00e8 aperto con terribili tragedie e nuovi venti di guerra, ci chiede di non abbassare lo sguardo, ma di credere e sperare sempre nella pace. E per non rimanere schiacciati dalle tante sofferenze, diamoci una mano reciprocamente per continuare a guardare la vita dal punto di vista di Dio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guardare la Terra dallo spazio significa scoprire che non esistono confini, ma solo un\u2019unica casa abitata da tutti. Il Vangelo ci invita a vedere il mondo con gli occhi di Dio: un\u2019umanit\u00e0 chiamata alla pace, all\u2019amore e alla vita che unisce. (DOMENICA 4 gennaio 2026 &#8211;\u00a0II di Natale)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4830,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-4829","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commenti-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4829","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4829"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4829\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4831,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4829\/revisions\/4831"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4830"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}