{"id":4862,"date":"2026-03-07T21:45:33","date_gmt":"2026-03-07T20:45:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4862"},"modified":"2026-03-07T21:45:33","modified_gmt":"2026-03-07T20:45:33","slug":"pozzi-di-fede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2026\/03\/07\/pozzi-di-fede\/","title":{"rendered":"pozzi di fede"},"content":{"rendered":"<p><em>Ges\u00f9 incontra la donna samaritana al pozzo, rompe barriere e offre acqua viva: non solo per dissetare, ma per riempire cuori soli. Anche noi siamo chiamati a attingere a Lui e diventare pozzi di umanit\u00e0 per chi cerca relazioni vere e Dio, a qualsiasi ora della vita.<\/em><br \/>\n<em>(DOMENICA 8 marzo 2026 &#8211;\u00a0III di Quaresima)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 giunse a una citt\u00e0 della Samar\u00eca chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c\u2019era un pozzo di Giacobbe. Ges\u00f9 dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Ges\u00f9: \u00abDammi da bere\u00bb. I suoi discepoli erano andati in citt\u00e0 a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: \u00abCome mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?\u00bb. I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani.<br \/>\nGes\u00f9 le risponde: \u00abSe tu conoscessi il dono di Dio e chi \u00e8 colui che ti dice: \u201cDammi da bere!\u201d, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva\u00bb. Gli dice la donna: \u00abSignore, non hai un secchio e il pozzo \u00e8 profondo; da dove prendi dunque quest\u2019acqua viva? Sei tu forse pi\u00f9 grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?\u00bb.<br \/>\nGes\u00f9 le risponde: \u00abChiunque beve di quest\u2019acqua avr\u00e0 di nuovo sete; ma chi berr\u00e0 dell\u2019acqua che io gli dar\u00f2, non avr\u00e0 pi\u00f9 sete in eterno. Anzi, l\u2019acqua che io gli dar\u00f2 diventer\u00e0 in lui una sorgente d\u2019acqua che zampilla per la vita eterna\u00bb\u2026<br \/>\n(dal Vangelo di Giovanni 4,5-42)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giusto sei anni fa, in questi giorni di inizio marzo del 2020, iniziava la fase dura della pandemia da Covid. Tutto veniva chiuso e le parole d\u2019ordine d\u2019ordine erano \u201cstare in casa\u201d e \u201cdistanziamento sociale\u201d. Anche fare le cose pi\u00f9 semplici, come andare a fare la spesa, era diventato un problema.<\/p>\n<p>La cosa bella, dopo la fase acuta della pandemia, \u00e8 stata sperimentare di nuovo la bellezza dell\u2019incontrarsi, stringersi la mano e stare vicini. Qualcosa era stato possibile fare usando i mezzi di comunicazione, come chat e videochiamate, ma ci siamo resi conto che non potevano bastare per sempre.<\/p>\n<p>L\u2019esperienza terribile e fortissima della pandemia penso che abbia fatto comprendere a tutti che non viviamo solo di cibo e acqua, ma che per vivere abbiamo bisogno anche di relazioni, di vicinanza e di non sentirci isolati e soli.<\/p>\n<p>Nel Vangelo abbiamo la lunga descrizione di una scena di incontro che si svolge presso un pozzo. Una scena apparentemente normale, se non per alcuni elementi che ci fanno capire che non tutto \u00e8 come sembra.<\/p>\n<p>Questa donna samaritana va a fare ci\u00f2 che era normale per una donna del suo tempo. Ma la stranezza \u00e8 che ci va nell\u2019ora pi\u00f9 calda, e attorno a quel pozzo, che serve tutta la comunit\u00e0, sembra non esserci nessun altro: solo lei e Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Chi ascolta la storia probabilmente si domanda come mai la donna vada a quest\u2019ora insolita. Forse proprio perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 nessuno che la conosce e che conosce la sua storia travagliata di relazioni fallite. Sembra quasi sottoposta a una specie di distanziamento sociale e morale. E non potrebbe nemmeno parlare con un uomo sconosciuto che non \u00e8 della sua famiglia, che viene da un\u2019altra regione e che in qualche modo \u00e8 anche \u201cnemico\u201d, visto che non corrono buone relazioni tra Giudei e Samaritani.<\/p>\n<p>Ma Ges\u00f9 \u00e8 l\u00ec, ed \u00e8 l\u00ec per lei pi\u00f9 che per l\u2019acqua del pozzo. Ges\u00f9 mostra di avere sete, ma dalla conversazione si capisce che non ha tanto sete dell\u2019acqua del pozzo quanto di entrare in relazione con questa donna sola e maledetta.<\/p>\n<p>Anche Ges\u00f9 ha sete di uscire dall\u2019isolamento creato dalle barriere religiose e dai pregiudizi che separano le persone. Ges\u00f9 ha sete di incontrare tutti quelli che, come lui, hanno sete di relazioni vere e non aride. Ges\u00f9 ha sete, come la donna ha sete di amore, di superare la solitudine e anche sete di Dio.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 ha un\u2019acqua che non riempie anfore ma cuori. Ges\u00f9 ha un\u2019acqua viva, perch\u00e9 zampilla nelle relazioni umane e crea fiumi da navigare tra i cuori.<\/p>\n<p>Abbiamo sete anche noi di quest\u2019acqua viva, che \u00e8 la relazione tra di noi e la relazione con Dio. Spesso le regole religiose, invece di contenere l\u2019acqua della fede, la disperdono e fanno sentire Dio distante e \u201carido\u201d, cio\u00e8 incapace di calmare la sete spirituale che abbiamo.<\/p>\n<p>Abbiamo bisogno di superare quel distanziamento umano e spirituale che fa sentire l\u2019altro lontano e noi soli, e che fa percepire Dio come irraggiungibile.<\/p>\n<p>Ges\u00f9, con la sua umanit\u00e0, proprio attraverso gesti umani di gentilezza, dialogo e vicinanza concreta, dona acqua viva alla donna, ai suoi discepoli e a noi. E noi, grazie alla sua umanit\u00e0, cio\u00e8 al suo stile di ascolto, dialogo, pazienza, perdono, mancanza di giudizio e conoscenza profonda, diventiamo portatori di acqua viva, quella di cui abbiamo bisogno tutti.<\/p>\n<p>Nel racconto la donna, dopo aver dialogato con Ges\u00f9, aver superato l\u2019iniziale diffidenza e aver sperimentato la sua umanit\u00e0 dissetante, lascia l\u2019anfora dell\u2019acqua materiale e diventa anche lei un pozzo di entusiasmo: corre a raccontare a tutti la sua esperienza.<\/p>\n<p>Potremmo dire che, con l\u2019incontro con Ges\u00f9, ha rotto il lockdown spirituale e umano che la isolava da tutti e anche da Dio stesso. Non importa se la sua vita non \u00e8 perfetta e se potrebbe avere molti motivi per essere rifiutata e giudicata. Lei si sente guarita dentro e sente che Ges\u00f9 \u00e8 un pozzo di umanit\u00e0 che cambia tutto, dal quale vale la pena attingere ogni giorno.<\/p>\n<p>Siamo chiamati anche noi ad attingere a Ges\u00f9, alla sua parola, per trovare acqua viva che ci rende vivi, in modo da diventare pozzi di umanit\u00e0 per dissetare il mondo, inaridito da guerre, violenze e tanta solitudine.<\/p>\n<p>Siamo chiamati a diventare anche noi pozzi nei quali chi ha sete di Dio possa finalmente dissetarsi, a qualsiasi ora del giorno e della vita.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Gesu-Samaritana-donne-Tab-20260307031228.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-4864\" src=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Gesu-Samaritana-donne-Tab-20260307031228.jpg\" alt=\"\" width=\"589\" height=\"505\" srcset=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Gesu-Samaritana-donne-Tab-20260307031228.jpg 1434w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Gesu-Samaritana-donne-Tab-20260307031228-300x257.jpg 300w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Gesu-Samaritana-donne-Tab-20260307031228-1024x878.jpg 1024w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Gesu-Samaritana-donne-Tab-20260307031228-768x659.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 589px) 100vw, 589px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ges\u00f9 incontra la donna samaritana al pozzo, rompe barriere e offre acqua viva: non solo per dissetare, ma per riempire cuori soli. 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