{"id":488,"date":"2009-03-06T23:31:51","date_gmt":"2009-03-06T22:31:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=488"},"modified":"2009-03-06T23:31:51","modified_gmt":"2009-03-06T22:31:51","slug":"trasfigurazione-il-bello-che-spaventa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2009\/03\/06\/trasfigurazione-il-bello-che-spaventa\/","title":{"rendered":"trasfigurazione: il bello che spaventa"},"content":{"rendered":"<p><strong>domenica 8 marzo 2009<br \/>\nseconda di Quaresima<\/strong><\/p>\n<p><a href='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/annuncio-agli-uomini-colored.jpg' title='annuncio-agli-uomini-colored.jpg'><img src='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/annuncio-agli-uomini-colored.miniatura.jpg' alt='annuncio-agli-uomini-colored.jpg' \/><\/a><br \/>\nun saluto a tutte le mie donne&#8230; (parenti, amiche e lettrici)<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 prese con s\u00e8 Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli.<br \/>\nFu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle cos\u00ec bianche. E apparve loro Elia con Mos\u00e8 e conversavano con Ges\u00f9. Prendendo la parola, Pietro disse a Ges\u00f9: \u00abRabb\u00ec, \u00e8 bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mos\u00e8 e una per Elia\u00bb. Non sapeva infatti che cosa dire, perch\u00e8 erano spaventati. Venne una nube che li copr\u00ec con la sua ombra e dalla nube usc\u00ec una voce: \u00abQuesti \u00e8 il Figlio mio, l&#8217;amato: ascoltatelo!\u00bb. E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro pi\u00f9 nessuno, se non Ges\u00f9 solo, con loro.<br \/>\nMentre scendevano dal monte, ordin\u00f2 loro di non raccontare ad alcuno ci\u00f2 che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell&#8217;uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.<br \/>\n(dal Vangelo di Marco 9,2-10)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>E&#8217; davvero strano il legame tra quello che i discepoli dicono e la descrizione che l&#8217;evangelista fa dei loro sentimenti. Pietro, anche a nome degli altri, dice &#8220;\u00e8 bello per noi stare qui&#8221; quando vede Ges\u00f9 in questa luce nuova che lo trasfigura. Marco scrive che Pietro e gli altri dicono cos\u00ec perch\u00e8 &#8220;erano spaventati&#8221; e non sanno quindi cosa dire.<br \/>\nL&#8217;emozione interiore \u00e8 cos\u00ec forte che \u00e8 difficile da descrivere, e fa paura tanto \u00e8 intensa e profonda.<br \/>\nCredo che per tutti ci siano momenti nella vita nei quali proviamo emozioni cos\u00ec profonde che arrivano a spaventarci, perch\u00e8 ci destabilizzano e mettono in discussione gli equilibri raggiunti e le abitudini acquisite.<br \/>\nQuando ci si innamora veramente, il sentimento e l&#8217;attrazione verso l&#8217;altra persona sono cos\u00ec forti e sconvolgenti che si fanno e si dicono cose che mai prima si sarebbero fatte e dette, e agli occhi degli altri, che non conoscono il sentimento, sembrano pazzie. E capita anche a noi di spaventarci un po&#8217; nel vederci trasformati cos\u00ec tanto dall&#8217;amore che proviamo.<br \/>\nL&#8217;evangelista tenta di descriverci la scena della trasfigurazione (difficile per\u00f2 da immaginare realmente), ma cerca soprattutto di raccontarci l&#8217;emozione profonda dei tre amici di Ges\u00f9.<br \/>\nPer qualche attimo (o minuto oppure ora&#8230; non lo sappiamo), Pietro Giacomo e Giovanni vedono chi \u00e8 veramente Ges\u00f9, e comprendono che il loro maestro \u00e8 davvero l&#8217;inviato di Dio. Riescono persino a udire la voce di Colui che ha mandato Ges\u00f9, Dio Padre in persona.<br \/>\nImmagino che il sentimento profondo dei tre \u00e8 stato di totale adesione e pace. Hanno capito che quello che stanno vivendo \u00e8 capace di dare senso a tutta la loro vita. Tutti i sacrifici, rinunce e problemi nel seguire Ges\u00f9 hanno un senso e non saranno inutili. Per questo vorrebbero congelare quel momento e far si che duri in eterno. Sono anche spaventati, ma di uno spavento che \u00e8 come quello che proviamo davanti a un panorama mozzafiato su un alta montagna (ne ricordo molti nelle camminate fatte ad alta quota): vediamo la grandezza e bellezza della natura e nello stesso tempo ci sentiamo piccoli e sopraffatti.<br \/>\nRicordo alcune esperienze molto forti che hanno segnato profondamente la mia vita e l&#8217;hanno orientata e realizzata. Mi viene in mente quando feci un viaggio ad Assisi con un gruppo di giovani nel lontano 1985. Ricordo ancora quando ci proposero di metterci in silenzio a pregare davanti al famoso crocifisso che parl\u00f2 a San Francesco, e che ora \u00e8 conservato nella Chiesa di Santa Chiara. Ricordo che, pur essendo giovane (avevo poco pi\u00f9 di 18 anni) e non avendo grande dimestichezza con la preghiera, provai sentimenti profondissimi di pace e di vera luce interiore. Non so come e perch\u00e8, ma sentivo il desiderio di &#8220;congelare&#8221; quel momento, e tutto quello che avevo vissuto prima mi sembrava orientato a quel momento, e avvertivo, anche se in modo molto confuso, che il mio domani aveva un futuro preciso&#8230; Non so quanto dur\u00f2 la preghiera in quella cappella della Basilica di Santa Chiara, ma conservo un ricordo molto bello e spiritualmente forte. Posso davvero affermare che quella fu per me un esperienza simile a quella di Pietro Giacomo e Giovanni sul monte della trasfigurazione. E, ringraziando Dio, non \u00e8 stata l&#8217;unica, perch\u00e8 il Signore ogni tanto mi concede qualche momento di luce e di vera ricarica. Sta a me non sprecare le occasioni e fidarmi.<\/p>\n<ul>\nAgganciandomi a queste riflessioni, ho provato a lanciare su Facebook, attraverso un messaggio dal mio profilo, questa domanda: &#8220;quale \u00e8 stata la vostra esperienza di fede pi\u00f9 bella?&#8221;.<br \/>\nMi sono arrivate alcune risposte&#8230; eccole<br \/>\nLuca risponde alla mia domanda ricordando la sua esperienza ai campi S.a.f. (i campi estivi per adolescenti organizzati dalla diocesi)<br \/>\nLorenzo ha trovato nell&#8217;esperienza presso il Sermig di Torino la sua esperienza di fede pi\u00f9 bella.<br \/>\nNicola cos\u00ec risponde alla mia domanda: &#8220;Pellegrinaggio a Santiago de Compostela a piedi gli ultimi 118 km da Sarria!!!!&#8221;<br \/>\nPer Silvia invece \u00e8 stata la Giornata Mondiale della Giovent\u00f9 di Roma, nel 2000, e per Simone un corso vocazione ad Assisi.<br \/>\nFlavio mi dice che sono le mie vignette&#8230;  (beh, forse un po&#8217; esagerato&#8230; ma chiss\u00e0\u00a0, anche sul monte della Trasfigurazione probabilmente hanno riso un po&#8217;&#8230;eheh)<br \/>\nRoberta infine scrive che l&#8217;esperienza pi\u00f9 bella nella fede \u00e8 stata &#8220;quando ho deciso di sacrificare e dare il niente che avevo e si \u00e8 trasformato in &#8220;tutto&#8221;.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 ancora spazio se qualcuno vuol qui raccontare la sua esperienza personale di &#8220;monte della Trasfigurazione&#8221;&#8230;<\/strong><\/ul>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>domenica 8 marzo 2009 seconda di Quaresima un saluto a tutte le mie donne&#8230; (parenti, amiche e lettrici) In quel tempo, Ges\u00f9 prese con s\u00e8 Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle cos\u00ec bianche. E apparve loro Elia con Mos\u00e8 e conversavano con Ges\u00f9. Prendendo la parola, Pietro disse a Ges\u00f9: \u00abRabb\u00ec, \u00e8 bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mos\u00e8 e una per Elia\u00bb. Non sapeva infatti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-488","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=488"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}