{"id":4882,"date":"2026-04-04T13:00:20","date_gmt":"2026-04-04T11:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4882"},"modified":"2026-04-04T13:00:20","modified_gmt":"2026-04-04T11:00:20","slug":"terremoto-di-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2026\/04\/04\/terremoto-di-pace\/","title":{"rendered":"terremoto di pace"},"content":{"rendered":"<p><em>Il Vangelo della Pasqua parla di un terremoto. Non solo nella terra, ma nel cuore delle persone. Anche nella nostra vita ci sono terremoti: quando muore qualcuno, quando crollano certezze, quando la storia sembra impazzire. Ma la risurrezione di Ges\u00f9 \u00e8 uno scossone diverso: non distrugge, apre il sepolcro e rimette in piedi la speranza. (DOMENICA 5 aprile 2026 &#8211;\u00a0Pasqua del Signore)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>Dopo il sabato, all&#8217;alba del primo giorno della settimana, Maria di M\u00e0gdala e l&#8217;altra Maria andarono a visitare la tomba.<br \/>\nEd ecco, vi fu un gran terremoto. Un angelo del Signore, infatti, sceso dal cielo, si avvicin\u00f2, rotol\u00f2 la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come folgore e il suo vestito bianco come neve. Per lo spavento che ebbero di lui, le guardie furono scosse e rimasero come morte.<br \/>\nL&#8217;angelo disse alle donne: \u00abVoi non abbiate paura! So che cercate Ges\u00f9, il crocifisso. Non \u00e8 qui. \u00c8 risorto, infatti, come aveva detto; venite, guardate il luogo dove era stato deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: &#8220;\u00c8 risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; l\u00e0 lo vedrete&#8221;. Ecco, io ve l&#8217;ho detto\u00bb.<br \/>\nAbbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l&#8217;annuncio ai suoi discepoli.<br \/>\nEd ecco, Ges\u00f9 venne loro incontro e disse: \u00abSalute a voi!\u00bb. Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Ges\u00f9 disse loro: \u00abNon temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: l\u00e0 mi vedranno\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 27,1-10)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019esperienza del terremoto \u00e8 forse una delle pi\u00f9 angoscianti, sia a livello personale sia collettivo. Non parlo solo di chi lo vive vicino all\u2019epicentro, ma anche di chi lo avverte da lontano. Me le ricordo bene quelle volte in cui ho sentito una scossa: anche se dura pochi secondi lascia dentro un forte senso di precariet\u00e0 e di disorientamento. Anche senza crolli attorno a noi, sembra che tutto diventi improvvisamente fragile.<\/p>\n<p>L\u2019evangelista Matteo racconta di un terremoto la mattina della risurrezione di Ges\u00f9, proprio mentre le donne arrivano al sepolcro. Insieme al terremoto appare un angelo luminoso che sposta la pietra sigillata. Matteo parla anche di un altro terremoto nel momento della morte di Ges\u00f9: un terremoto che spacca le tombe e arriva fin dentro il Tempio di Gerusalemme, dove si squarcia il velo che separava il luogo pi\u00f9 sacro dal resto.<\/p>\n<p>Non sappiamo se questi terremoti siano avvenuti davvero. Gli altri evangelisti non ne parlano. Sembrano piuttosto un modo per descrivere ci\u00f2 che accade nel cuore delle persone.<\/p>\n<p>La morte di Ges\u00f9 \u00e8 davvero un terremoto per chi lo conosceva e lo amava. La sua condanna e la sua esecuzione fanno crollare certezze e speranze. Del resto anche nella nostra vita \u00e8 cos\u00ec. \u00c8 un terremoto quando muore una persona cara. \u00c8 un terremoto quando crollano sicurezze su cui avevamo costruito molto, quando la storia attorno a noi sembra impazzire tra guerre e violenze. La morte scuote anche la fede: tutto ci\u00f2 che avevamo imparato e pregato sembra spezzarsi, proprio come il velo del Tempio.<\/p>\n<p>In una scena del film 2012, che immagina la Terra sconvolta da terremoti, il sisma arriva anche a Roma e colpisce il Vaticano. In una drammatica inquadratura dentro la Cappella Sistina si vede una grande crepa attraversare il soffitto affrescato da Michelangelo e passare proprio tra le figure di Dio e di Adamo, separandole.<\/p>\n<p>La morte fa questo: separa gli uni dagli altri e sembra separarci anche da Dio. \u00c8 un vero terremoto esistenziale e spirituale.<\/p>\n<p>Ma nel Vangelo c\u2019\u00e8 anche il secondo terremoto, quello della mattina dopo il sabato. Non \u00e8 una scossa di assestamento. \u00c8 qualcosa di nuovo. La risurrezione di Ges\u00f9 cambia tutto. \u00c8 uno scossone che sposta la pietra del sepolcro gi\u00e0 vuoto, perch\u00e9 il Maestro non \u00e8 pi\u00f9 tra i morti ma \u00e8 vivente. \u00c8 uno scossone che sposta le pietre dell\u2019odio e della violenza che negano la fraternit\u00e0.<\/p>\n<p>Colpisce anche il dettaglio delle guardie: poste a custodire la morte, diventano come morte, incapaci di fermare la vita.<\/p>\n<p>L\u2019angelo luminoso si rivolge alle donne con parole semplici e potenti: non abbiate paura. Anche loro sono tentate dalla paura, proprio come noi quando qualcosa di grande e di bello ci viene incontro.<\/p>\n<p>Non abbiate paura.<br \/>\n\u00c8 uno dei messaggi pi\u00f9 belli e pi\u00f9 attuali del Vangelo.<\/p>\n<p>Viviamo immersi nella paura. I tanti terremoti della nostra vita rischiano di bloccarci e di farci pensare che tutto sia perduto. Ma il Vangelo non \u00e8 un elenco di ordini. \u00c8 un balsamo per il cuore che ci spinge a diventare portatori di vita.<\/p>\n<p>Anche Ges\u00f9 risorto dice subito: non temete. E affida un compito: andare e annunciare l\u2019incontro con lui. Ges\u00f9 risorto \u00e8 il terremoto di cui abbiamo bisogno. Un terremoto di vita che spegne le armi, rende innocui i violenti, sposta le pietre e cambia la storia.<\/p>\n<p>Non temiamo. Tutto questo \u00e8 ancora possibile, anche con la nostra piccola e terremotata vita, piena di crepe e a volte instabile.<\/p>\n<p>Il terremoto della Pasqua demolisce il male ma ricostruisce il bene.<br \/>\nNon temiamo. Andiamo e diventiamo anche noi terremoti di pace, terremoti di speranza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Vangelo della Pasqua parla di un terremoto. Non solo nella terra, ma nel cuore delle persone. Anche nella nostra vita ci sono terremoti: quando muore qualcuno, quando crollano certezze, quando la storia sembra impazzire. Ma la risurrezione di Ges\u00f9 \u00e8 uno scossone diverso: non distrugge, apre il sepolcro e rimette in piedi la speranza. (DOMENICA 5 aprile 2026 &#8211;\u00a0Pasqua del Signore)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4883,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-4882","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commenti-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4882","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4882"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4882\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4884,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4882\/revisions\/4884"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4883"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}