{"id":4930,"date":"2026-07-04T10:25:29","date_gmt":"2026-07-04T08:25:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4930"},"modified":"2026-07-04T10:25:29","modified_gmt":"2026-07-04T08:25:29","slug":"ristoro-evangelico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2026\/07\/04\/ristoro-evangelico\/","title":{"rendered":"ristoro evangelico"},"content":{"rendered":"<p><em>Ges\u00f9 ci invita a guardare la realt\u00e0 con gli occhi di Dio. Non sono i sapienti e i potenti a comprendere il Suo mistero, ma i piccoli. In un mondo che insegue la forza, siamo chiamati a essere ristoro per gli ultimi, disarmando le parole e accogliendo la fragilit\u00e0 come porta privilegiata per incontrare Dio.<\/em><br \/>\n<em>(DOMENICA 5 luglio 2026 &#8211;\u00a0XIV anno A)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo Ges\u00f9 disse:<br \/>\n\u00abTi rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perch\u00e9 hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. S\u00ec, o Padre, perch\u00e9 cos\u00ec hai deciso nella tua benevolenza. Tutto \u00e8 stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorr\u00e0 rivelarlo.<br \/>\nVenite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi dar\u00f2 ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti \u00e8 dolce e il mio peso leggero\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 11,25-30)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Davvero interessanti le coincidenze che a volte si creano tra il Vangelo letto nelle Messe domenicali (fissato dalla liturgia da decenni in questa data) e i fatti di cronaca. Coincidenze che mi aiutano a comprendere pi\u00f9 profondamente il messaggio della fede e a renderlo attuale.<\/p>\n<p><strong>Il Vangelo.<\/strong><\/p>\n<p>Ges\u00f9, guardando i suoi discepoli e il mondo che lo circonda, alza gli occhi al cielo e, rivolgendosi a Dio Padre, lo loda perch\u00e9 ha rivelato la sua volont\u00e0 ai piccoli e non ai sapienti e ai dotti. Ges\u00f9 non sta demolendo la cultura e lo studio, ma quando parla di sapienti e dotti si riferisce a coloro che gli facevano guerra in quel momento. Sono le persone che, sentendosi forti delle proprie convinzioni religiose e del loro potere dentro la comunit\u00e0, sono incapaci di fare spazio alla via di Dio che hanno davanti proprio con Ges\u00f9. Ges\u00f9, uomo profondamente religioso, vede uomini religiosi e potenti che lo rifiutano, e con lui rifiutano Dio stesso.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo vede i tanti poveri, malati ed esclusi che gli si fanno attorno per ascoltarlo e diventare suoi discepoli, pronti a seguirlo. Sono questi i piccoli della storia, la vera porta aperta che lascia entrare Dio. Rifiutare i piccoli della storia significa rifiutare Dio stesso, anche se lo si ha in bocca tutti i giorni in tutte le liturgie e in tutti i discorsi pubblici.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 conclude il suo discorso abbassando lo sguardo e rivolgendosi direttamente ai piccoli, a coloro che nella vita sono oppressi e stanchi per la sofferenza della loro condizione di povert\u00e0 o malattia. A loro promette ristoro. Qual \u00e8 questo ristoro? Per Ges\u00f9 non \u00e8 la ricchezza o il potere, che rischiano di diventare maledizioni piuttosto che benedizioni, ma \u00e8 sapere che la piccolezza \u00e8 la condizione di Ges\u00f9 stesso. Lui si \u00e8 fatto piccolo, fragile e non onnipotente, proprio per starci vicino. Legarsi a lui (l\u2019immagine del giogo che legava gli animali per il lavoro agricolo) \u00e8 libert\u00e0, \u00e8 senso profondo di vita, \u00e8 incontro con Dio gi\u00e0 fin da ora. Nessuna piccola vita \u00e8 senza senso e quindi non va rifiutata. Dio passa da questa piccolezza.<\/p>\n<p><strong>La cronaca.<\/strong><\/p>\n<p>Proprio in questi giorni Papa Leone si \u00e8 recato a Lampedusa, tredici anni dopo la visita del suo predecessore Papa Francesco. Una visita a questa piccola isola, simbolo delle migrazioni nel Mediterraneo. Questa visita di colui che incarna la missione di tutta la Chiesa \u00e8 un messaggio di ristoro sia per i migranti che arrivano, e purtroppo a volte non arrivano vivi, nella nostra Europa a causa di guerre e povert\u00e0. \u00c8 un ristoro per tutti coloro che, in modi diversi, si occupano di accogliere i migranti in un lavoro difficilissimo di cura e sistemazione. Questi piccoli della storia attuale, i migranti e chi li accoglie, sono davvero benedetti da Dio e sono dalla parte della Storia che Dio vuole. Ges\u00f9 si riconosce in questi piccoli, e anche la Chiesa si riconosce in loro.<\/p>\n<p>Nelle stesse ore, quella che si considera la pi\u00f9 grande e potente nazione della Terra, gli Stati Uniti, si autocelebra con un atteggiamento di potenza e forza che assomiglia molto ai sapienti e ai dotti di cui parla Ges\u00f9 nel Vangelo. E non solo gli USA con il loro presidente, ma anche tante altre grandi e piccole nazioni vogliono mostrarsi forti e reclamano la loro superiorit\u00e0 sulle altre, in una gara che non \u00e8 certo dalla parte di Dio cos\u00ec come ce lo racconta il Vangelo. Nelle guerre fatte di armi, parole offensive e strategie economiche non c\u2019\u00e8 alcun vero ristoro per i piccoli della Storia di oggi, anzi, c\u2019\u00e8 un meccanismo perverso di oppressione continua.<\/p>\n<p><strong>&#8230;e noi<\/strong><\/p>\n<p>Sta a noi oggi, con questa pagina di Vangelo davanti agli occhi, dentro il cuore e sulle nostre mani in azione, diventare quella promessa di ristoro di cui parla Ges\u00f9. Quella promessa fatta ai piccoli, con i nostri piccoli mezzi, diventa vera se usiamo parole di ristoro, prive di pregiudizi, di accuse inutili, di ritorsioni. Gi\u00e0 con le parole, alleggerite di violenza e disarmate, come dice Papa Leone, possiamo davvero ristorare i piccoli oppressi e stanchi che incontriamo. Riscopriamo la fede come un legame forte che libera davvero, che ci permette di sperimentare la freschezza di Dio e di diventare per i piccoli (tra i quali ci siamo anche noi) il ristoro di Dio.<br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ges\u00f9 ci invita a guardare la realt\u00e0 con gli occhi di Dio. Non sono i sapienti e i potenti a comprendere il Suo mistero, ma i piccoli. In un mondo che insegue la forza, siamo chiamati a essere ristoro per gli ultimi, disarmando le parole e accogliendo la fragilit\u00e0 come porta privilegiata per incontrare Dio. (DOMENICA 5 luglio 2026 &#8211;\u00a0XIV anno A)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4932,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-4930","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commenti-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4930","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4930"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4930\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4931,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4930\/revisions\/4931"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4932"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4930"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4930"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4930"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}