{"id":494,"date":"2009-03-27T18:11:46","date_gmt":"2009-03-27T17:11:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=494"},"modified":"2009-03-27T18:11:46","modified_gmt":"2009-03-27T17:11:46","slug":"la-logica-illogica-della-croce-di-gesu%e2%80%a6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2009\/03\/27\/la-logica-illogica-della-croce-di-gesu%e2%80%a6\/","title":{"rendered":"la logica illogica della croce di Ges\u00f9&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><strong>domenica 29 marzo 2009<br \/>\nquinta di quaresima<\/strong><\/p>\n<p><a href='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/ultima-cena-in-crisi-colored.jpg' title='ultima-cena-in-crisi-colored.jpg'><img src='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/ultima-cena-in-crisi-colored.miniatura.jpg' alt='ultima-cena-in-crisi-colored.jpg' \/><\/a><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c&#8217;erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Bets\u00e0\u00a0ida di Galilea, e gli domandarono: \u00abSignore, vogliamo vedere Ges\u00f9\u00bb.<br \/>\nFilippo and\u00f2 a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Ges\u00f9. Ges\u00f9 rispose loro: \u00abE&#8217; venuta l&#8217;ora che il Figlio dell&#8217;uomo sia glorificato. In verit\u00e0\u00a0, in verit\u00e0\u00a0 io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserver\u00e0\u00a0 per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, l\u00e0\u00a0 sar\u00e0\u00a0 anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorer\u00e0\u00a0. Adesso l&#8217;anima mia \u00e8 turbata; che cosa dir\u00f2? Padre, salvami da quest&#8217;ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest&#8217;ora! Padre, glorifica il tuo nome\u00bb.<br \/>\nVenne allora una voce dal cielo: \u00abL&#8217;ho glorificato e lo glorificher\u00f2 ancora!\u00bb.<br \/>\nLa folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: \u00abUn angelo gli ha parlato\u00bb. Disse Ges\u00f9: \u00abQuesta voce non \u00e8 venuta per me, ma per voi. Ora \u00e8 il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sar\u00e0\u00a0 gettato fuori. E io, quando sar\u00f2 innalzato da terra, attirer\u00f2 tutti a me\u00bb. Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.<br \/>\n(dal Vangelo di Giovanni 12,20-33)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Difficile seguire il discorso di Ges\u00f9&#8230;<br \/>\nDifficile non tanto per la complessit\u00e0\u00a0 della costruzione del discorso (tipica di alcune parti del Vangelo di Giovanni), ma soprattutto per i messaggi che con queste parole Ges\u00f9 lancia ai suoi ascoltatori di allora e di oggi, cio\u00e8 noi. La tentazione \u00e8 quella di ascoltare la lettura del Vangelo, dire &#8220;lode a te o Cristo&#8221; quando il sacerdote ha pronunciato il &#8220;Parola del Signore&#8221; finale e&#8230;  lasciar perdere , spegnendo il cervello senza lasciarsi &#8220;scuotere&#8221; dall&#8217;illogicit\u00e0\u00a0 delle cose ascoltate.<br \/>\nCosa dice Ges\u00f9 di cos\u00ec strano?<br \/>\nPrima di tutto \u00e8 importante capire in quale momento siamo del Vangelo. Siamo alla fine del percorso di Ges\u00f9. Il Maestro con il seguito dei suoi discepoli entra in Gerusalemme e da li a pochi giorni verr\u00e0\u00a0 arrestato e crocifisso.<br \/>\nGes\u00f9 considera questo come l&#8217;ora nella quale viene glorificato. Che io sappia la gloria prevede onore, potere, soldi e tanta fama. Ma sappiamo che non andr\u00e0\u00a0 cos\u00ec per Ges\u00f9. E lui \u00e8 ben consapevole che non \u00e8 a questo tipo di gloria che va incontro. Infatti parla di morte, di rimanere solo, di perdere la vita, e usa come esempio il piccolo seme che deve scomparire nella terra perch\u00e8 nasca una pianta fruttuosa.<br \/>\nE&#8217; davvero difficile capire questa logica di Ges\u00f9, ed \u00e8 soprattutto ancor pi\u00f9 difficile entrarci dentro e viverla.<br \/>\nE c&#8217;\u00e8 anche un altro discorso che rimane oscuro se preso alla lettera, ed \u00e8 quando dice &#8220;quando sar\u00f2 innalzato da terra attirer\u00f2 tutti a me&#8221;. Subito pensiamo alla croce, anche se Ges\u00f9 pensa anche alla resurrezione. La croce rimane comunque il passaggio fondamentale della sua vicenda. Come \u00e8 possibile pensare che la croce attiri? Quando mai una sofferenza \u00e8 attraente? Semmai suscita sentimenti di compassione e di tristezza, ma sicuramente non attira nessuno.<br \/>\nDifficile comprendere Ges\u00f9!<br \/>\nNon sono qui a dare risposte facili e pronte all&#8217;uso. Anzi rimango ancora una volta fermo per far entrare queste parole incredibili dentro il mio spirito con la speranza che Dio stesso me le far\u00e0\u00a0 comprendere pian piano nel corso della vita. Non ho la pretesa di esser io come quella voce dal cielo che cade sui presenti, ma nemmeno da quelli viene compresa. Dio ci parla certamente nella vita, ma noi non abbiamo la giusta capacit\u00e0\u00a0 di comprendere in pieno e subito&#8230;<br \/>\nUna cosa mi rimane fissa come insegnamento dopo aver ascoltato Ges\u00f9: la sua logica di vita e il suo modo di veder le cose non \u00e8 quello umano. O forse \u00e8 meglio dire che la logica di vita di Ges\u00f9 vuole rovesciare quella umana che rischia di esser disumana, mentre quella sua realizza veramente quello che siamo e la nostra felicit\u00e0\u00a0.<br \/>\nGes\u00f9 trova la sua gloria nel donare la vita, nel perdere per far vincere l&#8217;amore. Ges\u00f9 rovescia la logica umana del potere, del vincere sempre, dell&#8217;accumulare e del conservare solo per s\u00e8. Ges\u00f9 ci dice che morire \u00e8 vivere e che morire porta a far vivere con frutto gli altri (la logica del seme&#8230;). Ges\u00f9 ci mostra la via della croce che, al di la di ogni ragionamento umano sensato, diventa una via di vita.<\/p>\n<ul>\nE&#8217; difficile da capire&#8230;<br \/>\nMi vengono in questo momento in mente i 61 ragazzi di terza media della mia parrocchia che tra una ventina di giorni riceveranno la Cresima. Confesso che mi appare un&#8217;impresa impossibile quella di insegnare loro che quella di Ges\u00f9 \u00e8 la vera logica di una vita felice. Sono cos\u00ec immersi in un mondo dalla logica opposta da quella di Ges\u00f9, che davvero vedo come molto ardua l&#8217;azione dello Spirito Santo in loro. Ma se ci penso bene, nemmeno io, nemmeno le loro catechiste che si sono spese tantissimo per il loro cammino e nemmeno le loro famiglie con tutta la comunit\u00e0\u00a0 siamo immuni dalla logica del mondo che vede come profondamente illogica la via proposta dal Vangelo!<br \/>\nNon voglio per\u00f2 cadere nel pessimismo spirituale. Non sia mai!<br \/>\nAnche se le parole di Ges\u00f9 sono difficili, voglio credere che in me, nella mia comunit\u00e0\u00a0 parrocchiale, nei credenti cos\u00ec come anche in questi 61 ragazzi che faranno la Cresima, non ci \u00e8 impossibile pian piano comprendere e vivere quello che Ges\u00f9 insegna. Infatti l&#8217;ora di Ges\u00f9 \u00e8 anche la nostra ora, e Lui non \u00e8 venuto per farci sentire in colpa di non esser capaci e per poi condannarci. E&#8217; venuto ad aprirci la strada&#8230; e fare la strada per e con noi.<\/ul>\n<p><\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>domenica 29 marzo 2009 quinta di quaresima In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c&#8217;erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Bets\u00e0\u00a0ida di Galilea, e gli domandarono: \u00abSignore, vogliamo vedere Ges\u00f9\u00bb. Filippo and\u00f2 a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Ges\u00f9. Ges\u00f9 rispose loro: \u00abE&#8217; venuta l&#8217;ora che il Figlio dell&#8217;uomo sia glorificato. In verit\u00e0\u00a0, in verit\u00e0\u00a0 io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. 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