{"id":4944,"date":"2026-07-31T11:12:13","date_gmt":"2026-07-31T09:12:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4944"},"modified":"2026-07-31T11:12:13","modified_gmt":"2026-07-31T09:12:13","slug":"fame-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2026\/07\/31\/fame-di-dio\/","title":{"rendered":"fame di Dio"},"content":{"rendered":"<p><em>La partecipazione alla Messa cala, ma nel cuore delle persone resta intatta una profonda fame di Dio. Anche nelle occasioni straordinarie riemerge il bisogno di ascolto e di senso. Ges\u00f9 ci invita a non cedere alla sfiducia: i nostri pochi pani e pesci, messi nelle sue mani, possono nutrire chiunque cerchi speranza.<\/em><br \/>\n<em>(DOMENICA 2 agosto 2026 &#8211;\u00a0XVIII anno A)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Ges\u00f9 part\u00ec di l\u00e0 su una barca e si ritir\u00f2 in un luogo deserto, in disparte.<br \/>\nMa le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle citt\u00e0. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sent\u00ec compassione per loro e guar\u00ec i loro malati.<br \/>\nSul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: \u00abIl luogo \u00e8 deserto ed \u00e8 ormai tardi; congeda la folla perch\u00e9 vada nei villaggi a comprarsi da mangiare\u00bb. Ma Ges\u00f9 disse loro: \u00abNon occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare\u00bb. Gli risposero: \u00abQui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!\u00bb. Ed egli disse: \u00abPortatemeli qui\u00bb.<br \/>\nE, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull\u2019erba, prese i cinque pani e i due pesci, alz\u00f2 gli occhi al cielo, recit\u00f2 la benedizione, spezz\u00f2 i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.<br \/>\nTutti mangiarono a saziet\u00e0, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 14,13-21)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sempre meno cristiani vengono a Messa abitualmente la domenica. Il calo della partecipazione \u00e8 innegabile, soprattutto nella sua rapidit\u00e0 in questi ultimi anni. Ma la Messa domenicale non \u00e8 soltanto un dovere da adempiere: prima di tutto \u00e8 lo specchio della vita cristiana di una comunit\u00e0, dell&#8217;esperienza di essere Chiesa. Nei riti domenicali, che iniziano con la decisione di uscire di casa, radunarsi e riconoscersi tra fratelli e sorelle per poi ascoltare insieme il Vangelo e condividere i gesti dell&#8217;Ultima Cena con la Comunione, celebriamo la nostra fede e la condivisione del nostro cammino.<\/p>\n<p>Tutto questo \u00e8 in fortissimo calo perch\u00e9 sempre meno cristiani si riconoscono nella comunit\u00e0 e sentono il bisogno di nutrire la propria fede insieme agli altri.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 sempre cos\u00ec. Quando ci sono eventi speciali, come la celebrazione dei sacramenti, i matrimoni, i funerali o le solennit\u00e0 di Natale e Pasqua, la chiesa torna a riempirsi, e molti di coloro che non partecipano mai la domenica in queste occasioni si riavvicinano. Non mi illudo certo che ci sia una fiammata improvvisa di fede e che dalla domenica successiva ritrover\u00f2 la chiesa strabordante, ma \u00e8 un dato che mi fa riflettere.<\/p>\n<p>Nel Vangelo di oggi, che racconta il segno miracoloso dei pani e dei pesci moltiplicati, mi colpisce la folla che cerca Ges\u00f9 e come lui comprenda la sua fame: fame di essere guidata, di guarigione e di un insegnamento che solo lui sapeva dare. La folla ha fame di Ges\u00f9 e lo cerca anche nel luogo deserto dove si \u00e8 ritirato.<\/p>\n<p>Questo mi dice che, nel cuore delle persone, questa fame continua a esistere: ogni tanto riemerge e va accolta, non giudicata. Credo che proprio quelle occasioni in cui la chiesa si riempie di persone, anche se non \u00e8 domenica, siano un segno di questa fame. Forse le persone non ne sono del tutto consapevoli e pensano di essere l\u00ec solo per la cerimonia, ma io so che hanno fame di Dio. Hanno fame di qualcosa di pi\u00f9 nutriente per la vita rispetto alle cose materiali o a ci\u00f2 che viene passato dalla mentalit\u00e0 consumistica come assolutamente necessario, pur non essendolo.<\/p>\n<p>Questo Vangelo invita me, come prete, e anche i pochi cristiani che partecipano attivamente alla comunit\u00e0 a riconoscere questa fame di Dio che c&#8217;\u00e8 in tutti, e a far s\u00ec che anche la pi\u00f9 piccola occasione, con la piccolezza dei nostri mezzi, sfami davvero quella fame, anche se per poco.<\/p>\n<p>Gli apostoli riconoscono di avere ben poco da offrire, solo &#8220;cinque pani e due pesci&#8221;, eppure Ges\u00f9 riesce a farli bastare per tutti, e persino ad avanzarne. Come comunit\u00e0, come preti e come cristiani non abbiamo molti mezzi e spesso, se guardiamo a quello che siamo e alla nostra fede, ci sembrano davvero poco, come cinque pani e due pesci per sfamare una folla. Ma questo poco, proprio affidandosi a Ges\u00f9, pu\u00f2 iniziare a bastare.<\/p>\n<p>Proprio in quelle occasioni in cui le chiese si riempiono di pi\u00f9 abbiamo l&#8217;opportunit\u00e0 di donare il nutrimento del Vangelo. E non solo in chiesa, ma in ogni occasione in cui qualcuno ci rivela la sua fame di ascolto, di consolazione o di andare oltre le cose immediate e superficiali: proprio l\u00ec posso donare la mia poca fede, il poco Vangelo che conosco e vivo, richiamando il dono di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Tutti hanno fame di Dio: questo mi dice il Vangelo. E anche se lo cercano sempre meno attraverso le vie ordinarie della parrocchia, questo non significa che non dobbiamo fare nulla. Gli apostoli erano tentati di pensare che si potesse fare ben poco con quel poco che avevano, ma Ges\u00f9 li sorprende e fa vedere che quel poco, se \u00e8 genuino, si moltiplica.<\/p>\n<p>Evitiamo dunque il deserto arido della sfiducia e del pessimismo: mettiamo a disposizione la nostra fede e nutriamo tutti coloro che hanno fame di Dio, in qualsiasi luogo si trovino.<\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La partecipazione alla Messa cala, ma nel cuore delle persone resta intatta una profonda fame di Dio. Anche nelle occasioni straordinarie riemerge il bisogno di ascolto e di senso. Ges\u00f9 ci invita a non cedere alla sfiducia: i nostri pochi pani e pesci, messi nelle sue mani, possono nutrire chiunque cerchi speranza. (DOMENICA 2 agosto 2026 &#8211;\u00a0XVIII anno A)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4945,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-4944","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commenti-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4944"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4944\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4946,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4944\/revisions\/4946"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}