{"id":4957,"date":"2026-08-21T22:41:17","date_gmt":"2026-08-21T20:41:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4957"},"modified":"2026-08-21T22:41:17","modified_gmt":"2026-08-21T20:41:17","slug":"duri-come-pietre-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2026\/08\/21\/duri-come-pietre-2\/","title":{"rendered":"duri come pietre"},"content":{"rendered":"<p><em>Siamo spesso come pietre: duri, immobili e d&#8217;intralcio agli altri. Eppure, nelle mani di Dio, la nostra vita pu\u00f2 essere scolpita. La fede \u00e8 la relazione quotidiana d&#8217;amore con il Maestro che trasforma le nostre durezze in capolavori di grazia. Attraverso il Vangelo, la comunit\u00e0 e la carit\u00e0, lasciamoci modellare da Lui.<\/em><br \/>\n<em>(DOMENICA 23 agosto 2026 &#8211;\u00a0XXI anno A)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9, giunto nella regione di Cesar\u00e8a di Filippo, domand\u00f2 ai suoi discepoli: \u00abLa gente, chi dice che sia il Figlio dell\u2019uomo?\u00bb. Risposero: \u00abAlcuni dicono Giovanni il Battista, altri El\u00eca, altri Gerem\u00eca o qualcuno dei profeti\u00bb.<br \/>\nDisse loro: \u00abMa voi, chi dite che io sia?\u00bb. Rispose Simon Pietro: \u00abTu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente\u00bb.<br \/>\nE Ges\u00f9 gli disse: \u00abBeato sei tu, Simone, figlio di Giona, perch\u00e9 n\u00e9 carne n\u00e9 sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che \u00e8 nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificher\u00f2 la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te dar\u00f2 le chiavi del regno dei cieli: tutto ci\u00f2 che legherai sulla terra sar\u00e0 legato nei cieli, e tutto ci\u00f2 che scioglierai sulla terra sar\u00e0 sciolto nei cieli\u00bb.<br \/>\nAllora ordin\u00f2 ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 16,13-20)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abTu sei Pietro e su questa pietra edificher\u00f2 la mia Chiesa&#8230;\u00bb. Questa \u00e8 la frase che troviamo tradotta in italiano dal Vangelo scritto in greco, anche se forse non rende bene il gioco di parole e il messaggio presenti nella lingua originale di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>La parola usata da Ges\u00f9, che parlava aramaico, \u00e8 la stessa sia per Pietro sia per pietra: <em>Kepha<\/em>, che significa propriamente &#8220;sasso&#8221; o &#8220;roccia&#8221;. La frase pronunciata da Ges\u00f9 suonava pi\u00f9 o meno cos\u00ec: \u00abTu sei roccia e su questa roccia&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p>Di che roccia si tratta? In che senso Pietro \u00e8 &#8220;roccia&#8221;?<\/p>\n<p>La roccia mi richiama qualcosa di duro, pesante, privo di vita. Non sembra un gran complimento quello che Ges\u00f9 fa a Simone. Ma poi, allargando il significato, penso alla roccia come a qualcosa di solido e sicuro. Che sia questo il senso?<\/p>\n<p>Forse Simone, chiamato dal suo Maestro &#8220;roccia&#8221;, raccoglie in s\u00e9 tutti questi significati. Da quel che ci viene raccontato nel Vangelo, a volte \u00e8 davvero duro come la roccia nel comprendere gli insegnamenti di Ges\u00f9; e, come un macigno lungo il sentiero, diventa un ostacolo per il cammino suo e del suo Maestro. Sar\u00e0 anche come una roccia immobile quando Ges\u00f9 verr\u00e0 arrestato e processato, rimanendo fermo nel cortile, paralizzato dalle sue paure.<\/p>\n<p>Ma la roccia \u00e8 anche solidit\u00e0, forza, e pu\u00f2 diventare bellezza. E Pietro con il tempo \u00e8 diventato roccia solida per la Chiesa che stava nascendo.<\/p>\n<p>A fine settembre, nella mia citt\u00e0 di Verona, si svolger\u00e0 la sessantesima edizione di Marmomac, la fiera della lavorazione del marmo, dove vengono esposti macchinari e opere in pietra provenienti da tutto il mondo. \u00c8 davvero incredibile ci\u00f2 che si pu\u00f2 realizzare con la pietra, qualunque ne sia la composizione o la provenienza. Da sempre l&#8217;uomo vede nella pietra, e in particolare nel marmo pi\u00f9 nobile, la possibilit\u00e0 di creare opere destinate a durare nel tempo. I manufatti pi\u00f9 antichi che sopravvivono da millenni sono proprio frutto di questa lavorazione: colonne, capitelli, sculture e bassorilievi. Ancora oggi ci sono artisti capaci di stupire, ricavando da una pietra inerte e dura forme meravigliose e apparentemente leggerissime. \u00c8 il frutto di un lavoro lungo, complesso, che richiede tempo e maestria.<\/p>\n<p>Quando Ges\u00f9 domanda ai suoi discepoli: \u00abLa gente, chi dice che io sia?\u00bb e poi: \u00abMa voi, chi dite che io sia?\u00bb, \u00e8 proprio Simone a dare, a nome di tutti, la risposta che supera ogni superficialit\u00e0 e pettegolezzo: \u00abTu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente\u00bb. \u00c8 allora che Ges\u00f9 gli risponde (e in fondo parla a tutti i discepoli): \u00abBeato sei tu, Simone, figlio di Giona, perch\u00e9 n\u00e9 carne n\u00e9 sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che \u00e8 nei cieli\u00bb.<\/p>\n<p>Simone, roccia dura, da solo non pu\u00f2 comprendere tutto di Ges\u00f9. \u00c8 la relazione personale con il Maestro, lo stare con Lui, il seguirlo e l&#8217;accogliere il suo amore che scava, lavora e cesella la sua fede.<\/p>\n<p>La fede \u00e8 un legame quotidiano d&#8217;amore che permette alla pietra della nostra vita di essere scolpita dallo Spirito di Dio, cos\u00ec da farne un capolavoro. Su questa pietra lavorata da Dio nasce la Chiesa: la comunit\u00e0 di coloro che sono stati scolpiti dalla sua Grazia.<\/p>\n<p>Siamo tutti un po&#8217; come Pietro: rocce dure, immobili e spesso di ostacolo gli uni per gli altri. Ma siamo anche rocce che si lasciano modellare dal tempo e dalla pazienza infinita di Dio.<\/p>\n<p>E se oggi esistono macchinari prodigiosi per scolpire la pietra, gli strumenti pi\u00f9 efficaci per trasformare davvero la nostra vita rimangono il Vangelo, la comunit\u00e0 e la carit\u00e0.<\/p>\n<p>Siamo duri come pietre, ma con lo Spirito di Dio possiamo diventare autentiche opere d&#8217;arte per la bellezza del mondo.<\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo spesso come pietre: duri, immobili e d&#8217;intralcio agli altri. Eppure, nelle mani di Dio, la nostra vita pu\u00f2 essere scolpita. La fede \u00e8 la relazione quotidiana d&#8217;amore con il Maestro che trasforma le nostre durezze in capolavori di grazia. Attraverso il Vangelo, la comunit\u00e0 e la carit\u00e0, lasciamoci modellare da Lui. (DOMENICA 23 agosto 2026 &#8211;\u00a0XXI anno A)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4959,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-4957","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commenti-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4957","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4957"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4957\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4960,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4957\/revisions\/4960"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4959"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}