{"id":496,"date":"2009-04-03T13:51:23","date_gmt":"2009-04-03T12:51:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=496"},"modified":"2009-04-03T14:01:14","modified_gmt":"2009-04-03T13:01:14","slug":"il-bacio-che-fa-soffrire-piu-di-una-lancia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2009\/04\/03\/il-bacio-che-fa-soffrire-piu-di-una-lancia\/","title":{"rendered":"il bacio che fa soffrire pi\u00f9 di una lancia"},"content":{"rendered":"<p><strong>domenica 5 aprile 2009<br \/>\nDomenica delle Palme<\/strong><\/p>\n<p><a href='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/rotonda-su-via-crucis-colored.jpg' title='rotonda-su-via-crucis-colored.jpg'><img src='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/rotonda-su-via-crucis-colored.miniatura.jpg' alt='rotonda-su-via-crucis-colored.jpg' \/><\/a><\/p>\n<blockquote><p>Giunsero a un podere chiamato Gets\u00e8mani, ed egli disse ai suoi discepoli: \u00abSedetevi qui, mentre io prego\u00bb. Prese con s\u00e8 Pietro, Giacomo e Giovanni e cominci\u00f2 a sentire paura e angoscia. Disse loro: \u00abLa mia anima \u00e8 triste fino alla morte. Restate qui e vegliate\u00bb. Poi, andato un po&#8217; innanzi, cadde a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse via da lui quell&#8217;ora. E diceva: \u00abAbb\u00e0\u00a0! Padre! Tutto \u00e8 possibile a te: allontana da me questo calice! Per\u00f2 non ci\u00f2 che voglio io, ma ci\u00f2 che vuoi tu\u00bb. Poi venne, li trov\u00f2 addormentati e disse a Pietro: \u00abSimone, dormi? Non sei riuscito a vegliare una sola ora? Vegliate e pregate per non entrare in tentazione. Lo spirito \u00e8 pronto, ma la carne \u00e8 debole\u00bb. Si allontan\u00f2 di nuovo e preg\u00f2 dicendo le stesse parole. Poi venne di nuovo e li trov\u00f2 addormentati, perch\u00e8 i loro occhi si erano fatti pesanti, e non sapevano che cosa rispondergli. Venne per la terza volta e disse loro: \u00abDormite pure e riposatevi! Basta! E&#8217; venuta l&#8217;ora: ecco, il Figlio dell&#8217;uomo viene consegnato nelle mani dei peccatori. Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce \u00e8 vicino\u00bb.<br \/>\nE subito, mentre ancora egli parlava, arriv\u00f2 Giuda, uno dei Dodici, e con lui una folla con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani. Il traditore aveva dato loro un segno convenuto, dicendo: \u00abQuello che bacer\u00f2, \u00e8 lui; arrestatelo e conducetelo via sotto buona scorta\u00bb. Appena giunto, gli si avvicin\u00f2 e disse: \u00abRabb\u00ec\u00bb e lo baci\u00f2. Quelli gli misero le mani addosso e lo arrestarono.<br \/>\n(dal racconto della Passione secondo Marco, capitoli 14 e 15)<\/p><\/blockquote>\n<p><a href='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/bacio-giuda-medio.jpg' title='bacio-giuda-medio.jpg'><img src='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/bacio-giuda-medio.miniatura.jpg' alt='bacio-giuda-medio.jpg' \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Nella Cappella dei Scrovegni affrescata da Giotto a Padova, sono rappresentate diverse scene della vita di Ges\u00f9 e in particolare della sua passione e morte. Tra queste, una scena \u00e8 dedicata al famoso bacio di Giuda. Con quel bacio, racconta il vangelo, Giuda da&#8217; il segnale giusto a coloro che devono arrestare il Maestro.<br \/>\nMi ha sempre impressionato questo piccolo dettaglio del racconto, che non a caso \u00e8 inserito dagli evangelisti nella narrazione della passione di Ges\u00f9. Proprio con un bacio, un gesto che solitamente indica amore, intimit\u00e0\u00a0, vicinanza&#8230; proprio con un bacio Giuda segna il suo definitivo distacco da Ges\u00f9. Con quel bacio l&#8217;amicizia \u00e8 definitivamente rovinata e sepolta.<br \/>\nLa rappresentazione fatta da Giotto a Padova \u00e8 molto suggestiva. Al centro del riquadro i volti di Giuda e di Ges\u00f9 si sfiorano, e il discepolo traditore abbraccia il maestro, avvolgendolo completamente con il suo mantello giallo, quasi  a farlo scomparire. Ges\u00f9 non fa nulla per tirarsi indietro, anzi, guarda fisso Giuda con un volto sereno proprio dell&#8217;amico che si fida e si lascia toccare e avvolgere senza paura.<br \/>\nAllargando la visuale attorno all&#8217;abbraccio e al bacio, si vede una scena piena di violenza. Ci sono i soldati, scuri sullo sfondo, le lancie, i bastoni. Ci sono i nemici di Ges\u00f9 pronti a catturarlo con un volto che bene esprime giudizio e odio. E&#8217; impressionante anche vedere, dietro Ges\u00f9, gli apostoli, gli altri amici di Ges\u00f9, che cedono alla violenza, e Pietro (con l&#8217;aureola di santit\u00e0\u00a0 in testa!!!) che con un coltello taglia l&#8217;orecchio del personaggio che ha davanti.<br \/>\nTutto attorno a Ges\u00f9 \u00e8 un crescendo di violenza e morte.<br \/>\nSolo Ges\u00f9 appare calmo, arreso a quel che gli sta succedendo. La violenza fatta di grida, lance, bastoni e coltelli rappresenta bene la violenza nascosta nella falsit\u00e0\u00a0 dei gesti di Giuda. L&#8217;abbraccio apparentemente amichevole e il bacio traditore sono la violenza che pi\u00f9 fa soffrire il maestro e l&#8217;amico Ges\u00f9.<\/p>\n<ul>\nHo ripensato allora a quanti gesti falsi riempiono la mia vita.<br \/>\nGuardo la televisione o leggo il giornale e vedo immagini di violenza fisica concreta e a volte molto cruda. Mi sento pacificamente a posto perch\u00e8 io non sono li e io non uso una tale violenza.<br \/>\nNella mia vita credo di non aver mai veramente picchiato qualcuno, e forse l&#8217;unica violenza che ho usato \u00e8 quella verbale, ma nemmeno troppo. Non sono un mafioso, non sono un terrorista, non ho mai rubato o ucciso nessuno.<br \/>\nMa il bacio di Giuda mi mette un po&#8217; a disagio. E mi interroga.<br \/>\nDavvero non ho mai ferito qualcuno con la falsit\u00e0\u00a0 di gesti e segni di amore e amicizia?<br \/>\nHo davvero mai tradito la confidenza di qualcuno? Posso sentirmi davvero a posto, pensando di non aver mai usato l&#8217;amicizia di qualcuno per raggiungere qualche scopo per poi disfarmi &#8220;dell&#8217;amico&#8221; perch\u00e8 non mi serve pi\u00f9?<br \/>\nIn questa Settimana Santa, che si apre con il lungo racconto della Passione di Ges\u00f9, voglio davvero verificare la mia vita e trovare la mia collocazione tra i vari personaggi.<br \/>\nPosso essere Giuda che con un falso gesto d&#8217;amore tradisce l&#8217;amico che sta dando la vita anche per lui.<br \/>\nPosso essere anche Pietro, che \u00e8 condizionato dalla violenza che gli sta attorno, e non riuscendo a star fermo diventa pure lui violento.<br \/>\nPosso essere anche Ges\u00f9, che fedele al patto d&#8217;amore con i suoi, non si tira indietro e si lascia anche tradire pur di non tradire lui stesso.<br \/>\nEd \u00e8 davvero straordinario che uno dei gesti pi\u00f9 intimi che Ges\u00f9 ha nel Vangelo sia proprio con il suo traditore.<br \/>\nQuesta fedelt\u00e0\u00a0 assoluta del Maestro al patto di amore mi da&#8217; speranza perch\u00e8 mi fa vedere la possibilit\u00e0\u00a0 che anch&#8217;io, pur vivendo in un mondo di violenza  esterna e interiore che mi condiziona, posso rimanere fedele e fermo nell&#8217;amore, proprio come ha fatto Ges\u00f9.<\/ul>\n<p><\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>domenica 5 aprile 2009 Domenica delle Palme Giunsero a un podere chiamato Gets\u00e8mani, ed egli disse ai suoi discepoli: \u00abSedetevi qui, mentre io prego\u00bb. Prese con s\u00e8 Pietro, Giacomo e Giovanni e cominci\u00f2 a sentire paura e angoscia. Disse loro: \u00abLa mia anima \u00e8 triste fino alla morte. Restate qui e vegliate\u00bb. Poi, andato un po&#8217; innanzi, cadde a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse via da lui quell&#8217;ora. E diceva: \u00abAbb\u00e0\u00a0! Padre! Tutto \u00e8 possibile a te: allontana da me questo calice! Per\u00f2 non ci\u00f2 che voglio io, ma ci\u00f2 che vuoi tu\u00bb. 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