{"id":5013,"date":"2026-10-31T14:46:00","date_gmt":"2026-10-31T13:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=5013"},"modified":"2026-10-31T14:51:26","modified_gmt":"2026-10-31T13:51:26","slug":"colossi-di-santita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2026\/10\/31\/colossi-di-santita\/","title":{"rendered":"colossi di santit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><em>La solennit\u00e0 di Tutti i Santi ci invita a cambiare prospettiva. Spesso guardiamo ai santi come a figure lontane poste su piedistalli irraggiungibili, ma il Vangelo delle Beatitudini ci svela un&#8217;altra verit\u00e0. I santi sono come fari luminosi, grandi punti di riferimento che ci insegnano a guardare la vita di tutti i giorni dall&#8217;alto, con gli occhi stessi di Dio. Abitare il Vangelo nella nostra fragile quotidianit\u00e0 \u00e8 possibile, diventando costruttori di pace, giustizia e mitezza.<\/em><br \/>\n<em>(DOMENICA 1 novembre 2026 &#8211;\u00a0Tutti i Santi)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, vedendo le folle, Ges\u00f9 sal\u00ec sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:<br \/>\n\u00abBeati i poveri in spirito, perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli.<br \/>\nBeati quelli che sono nel pianto, perch\u00e9 saranno consolati.<br \/>\nBeati i miti, perch\u00e9 avranno in eredit\u00e0 la terra.<br \/>\nBeati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perch\u00e9 saranno saziati.<br \/>\nBeati i misericordiosi, perch\u00e9 troveranno misericordia.<br \/>\nBeati i puri di cuore, perch\u00e9 vedranno Dio.<br \/>\nBeati gli operatori di pace, perch\u00e9 saranno chiamati figli di Dio.<br \/>\nBeati i perseguitati per la giustizia, perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli.<br \/>\nBeati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perch\u00e9 grande \u00e8 la vostra ricompensa nei cieli\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 5,1-12)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_5020\" aria-describedby=\"caption-attachment-5020\" style=\"width: 343px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/images.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-5020\" src=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/images.jpg\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"459\" srcset=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/images.jpg 479w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/images-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5020\" class=\"wp-caption-text\">colosso di San Carlo ad Arona (1698)<\/figcaption><\/figure>\n<p>In questi giorni di Halloween si parla molto di tradizioni importate dall&#8217;America, dimenticando che a volte siamo stati noi a esportare idee grandiose. La Statua della Libert\u00e0, ad esempio, nacque ispirandosi a un&#8217;opera lombarda di due secoli prima: il Colosso di San Carlo Borromeo ad Arona. Da bambino questo gigante di trentacinque metri, costruito per omaggiare il santo arcivescovo di Milano, mi impression\u00f2 profondamente: ricordo ancora l&#8217;emozione di entrare nella struttura, arrampicarmi su una scala a pioli e affacciarmi per guardare il panorama, letteralmente, attraverso gli occhi del santo. Pensare a questa figura imponente mi \u00e8 sembrato un&#8217;immagine bella per comprendere il senso dei santi, che oggi celebriamo tutti insieme in questa solennit\u00e0.<\/p>\n<p>Per capire i santi, la Chiesa ci fa ascoltare uno dei brani pi\u00f9 grandi del Vangelo: le Beatitudini. Sono la sintesi di tutto l&#8217;insegnamento di Ges\u00f9 e per comprenderle a fondo bisogna tenere presente l&#8217;intero Vangelo. Le Beatitudini sono la legge del Regno di Dio inaugurato da Ges\u00f9, che \u00e8 il modo in cui Dio pensa il mondo, alla cui costruzione possiamo partecipare fin da ora. Questo Regno Ges\u00f9 lo ha insegnato, ma soprattutto lo ha praticato con la sua vita, i suoi gesti e le sue parole, fino alla morte e risurrezione.<\/p>\n<p>Le Beatitudini non sono una serie di norme fatte di divieti, prescrizioni, premi o punizioni. Sono una visione del mondo, un modo nuovo di guardare la vita con lo sguardo di Dio, potremmo dire dall&#8217;alto.<\/p>\n<p>L&#8217;evangelista Matteo colloca questo insegnamento su un monte. \u00c8 un&#8217;immagine forte. Matteo non ci d\u00e0 una indicazione geografica, ma vuole raccontarci una verit\u00e0 profonda. Fin dai tempi dell&#8217;Antico Testamento, sul Sinai o sull&#8217;Oreb, le grandi manifestazioni di Dio avvengono sempre in alto, su dei monti.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 porta in alto, spiritualmente e umanamente, i suoi discepoli e noi oggi. Ci conduce sul punto di vista di Dio, per aiutarci a gettare uno sguardo nuovo sulla vita di tutti i giorni, quella che viviamo quaggi\u00f9 nella pianura. Dalla vetta del Vangelo siamo chiamati a guardare la povert\u00e0, la sofferenza, la ricerca della giustizia e della pace, le relazioni umane, le fatiche e le persecuzioni. Siamo invitati a guardare tutto questo con gli occhi della beatitudine.<\/p>\n<p>Certo, \u00e8 difficile pensare che sia beato chi \u00e8 afflitto, chi \u00e8 povero o chi viene perseguitato. Eppure, le Beatitudini ci invitano a guardare le vicende pi\u00f9 difficili della vita come un&#8217;occasione per incontrare veramente noi stessi, il prossimo e Dio.<\/p>\n<p>Quando Ges\u00f9 dice \u00abBeati voi\u00bb, afferma che lo siamo quando scegliamo la povert\u00e0 come distacco dai beni per non esserne schiavi, la mitezza invece della vendetta, quando cerchiamo la giustizia per promuovere il bene comune e non per schiacciare gli altri. Siamo beati quando ci spendiamo per la pace andando incontro all&#8217;avversario e persino quando ci troviamo a soffrire per queste scelte, perch\u00e9 ci crediamo davvero. In quel preciso momento Dio \u00e8 presente, e affida la terra e il futuro dell&#8217;umanit\u00e0 a chi cerca la beatitudine in questo modo. Chi vive la logica del Vangelo diventa immagine di Dio e mostra la sua presenza viva nel mondo.<\/p>\n<p>Ma per fare questo bisogna mettersi in cammino, e sopratutto salire in alto.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 mi \u00e8 venuto in mente il colosso di Arona: provare a guardare il paesaggio dagli occhi di un santo. Oggi per questioni di sicurezza non si pu\u00f2 salire fisicamente fin lass\u00f9, ma la statua \u00e8 stata pensata proprio come un grande punto di riferimento, per ricordarci l&#8217;importanza di vedere le cose dall&#8217;alto, proprio come hanno fatto San Carlo e tutti i santi.<\/p>\n<p>I santi sono esattamente questo. A volte li collochiamo sui piedistalli per tenerli lontani, quasi fossero solo dei mezzi per ottenere favori o miracoli. Invece, sono in alto per ricordarci che anche noi possiamo salire e che, pur nella fragilit\u00e0 e piccolezza delle nostre esistenze, possiamo intravedere la beatitudine.<\/p>\n<p>I santi non sono campioni irraggiungibili, ma punti di riferimento \u201calti\u201d che ci dimostrano come il Vangelo si possa vivere qui e oggi \u00a0\u201cin basso\u201d sulla terra. Pensare che il Colosso di San Carlo abbia ispirato la Statua della Libert\u00e0 mi ricorda il contagio bello che siamo chiamati a vivere come cristiani. La nostra missione non \u00e8 fuggire dal mondo, ma mostrare che nella vita di ogni giorno possiamo abitare il Vangelo, rispondendo a quella sete di felicit\u00e0 e libert\u00e0 che si trova nel cuore di ogni persona. Questa \u00e8 la nostra strada, sulle orme dei santi, veri colossi di vita evangelica che ci insegnano a guardare il mondo con lo sguardo di Dio.<\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La solennit\u00e0 di Tutti i Santi ci invita a cambiare prospettiva. Spesso guardiamo ai santi come a figure lontane poste su piedistalli irraggiungibili, ma il Vangelo delle Beatitudini ci svela un&#8217;altra verit\u00e0. I santi sono come fari luminosi, grandi punti di riferimento che ci insegnano a guardare la vita di tutti i giorni dall&#8217;alto, con gli occhi stessi di Dio. Abitare il Vangelo nella nostra fragile quotidianit\u00e0 \u00e8 possibile, diventando costruttori di pace, giustizia e mitezza. 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