{"id":566,"date":"2009-09-04T15:05:08","date_gmt":"2009-09-04T15:05:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=566"},"modified":"2009-09-04T15:32:50","modified_gmt":"2009-09-04T15:32:50","slug":"anche-noi-sordomuti-da-guarire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2009\/09\/04\/anche-noi-sordomuti-da-guarire\/","title":{"rendered":"anche noi sordomuti da guarire"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/senza-avvenirecolored.jpg\" alt=\"senza avvenire(colored)\" title=\"senza avvenire(colored)\" width=\"590\" height=\"422\" class=\"alignleft size-full wp-image-567\" \/><\/p>\n<p><strong>DOMENICA 6 settembre 2009 <\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sid\u00f2ne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Dec\u00e0\u00a0poli.<br \/>\nGli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli tocc\u00f2 la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: \u00abEffat\u00e0\u00a0\u00bb, cio\u00e8: \u00abApriti!\u00bb. E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.<br \/>\nE comand\u00f2 loro di non dirlo a nessuno. Ma pi\u00f9 egli lo proibiva, pi\u00f9 essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: \u00abHa fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Marco 7,31-37)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Mi ha colpito il particolare narrativo del miracolo compiuto in disparte lontano dalla massa di persone. Non credo sia un invito all&#8217;isolamento e al rifiuto dello stare tra le persone. Credo per\u00f2 che in questo gesto di Ges\u00f9 ci sia un avvertimento molto attuale.<br \/>\nGes\u00f9 non vuole passare per un fenomeno da baraccone capace di stupire con miracoli e prodigi. Se vivesse ed operasse ai giorni nostri, penso che si terrebbe ben lontano dal diventar preda delle luci dei mass media, che molto spesso mostrano tutto e tutti distorcendo la verit\u00e0\u00a0 e le persone.<br \/>\nGes\u00f9 opera miracoli per dare dei segni veri e per indicare una strada che poi anche i suoi discepoli percorreranno.<br \/>\nPer questo motivo tira fuori dalla folla il sordomuto e in disparte lo guarisce, e per la stessa ragione  invita il guarito a non divulgare al vento la guarigione con il rischio di travisare il vero senso di quello che gli \u00e8 accaduto.<br \/>\nNel nostro contesto di sempre pi\u00f9 sofisticata comunicazione e veloce scambio di notizie, dove la folla attorno a noi e attorno ai fatti del mondo si accresce per le aumentate possibilit\u00e0\u00a0 di far vedere e di  comunicare, la verit\u00e0\u00a0 delle cose e il significati veri dei fatti corrono il grave rischio di esser compromessi.<br \/>\nTutti sanno tutto, o almeno pensano di sapere. Le notizie viaggiano veloci e non si sa pi\u00f9 dove sta la verit\u00e0\u00a0 e dove il falso. Ma forse la verit\u00e0\u00a0 interessa meno del fatto di avere qualcosa da conoscere e da dire&#8230;<br \/>\nNon so cosa ne pensate voi, ma i fatti di questi giorni riguardo lo scontro tra Il Giornale e il direttore dell&#8217;Avvenire, ha aumentato il mio senso di sfiducia nei confronti della comunicazione e del giornalismo.<br \/>\nHo la sensazione che la verit\u00e0\u00a0 delle cose non sia l&#8217;obiettivo di chi informa, ma l&#8217;obiettivo sembra essere quello alzare di pi\u00f9 la voce e spararla pi\u00f9 grossa. Non importa se dico la verit\u00e0\u00a0: importa solo se riesco a far credere che quel che dico \u00e8 vero&#8230;<br \/>\nNon sono qui a dire che cosa penso di Feltri o di Boffo, ma solo a manifestare un disagio profondo che avverto. Credo che questo problema di comunicazione non sia solo a livello di grandi giornali e di personaggi pubblici. Penso che sia un problema molto vicino a noi, quotidiano. La difficolt\u00e0\u00a0 di capirsi e il costante pericolo di incomprensioni che generano divisioni, sono realt\u00e0\u00a0 che toccano anche i rapporti personali, famigliari e comunitari in genere.<br \/>\nMi sembra che tutta la nostra societ\u00e0\u00a0 abbia bisogno di essere guarita da Ges\u00f9. Siamo tutti un po&#8217; sordi e muti. Sordi nel comprendere la verit\u00e0\u00a0 dell&#8217;altro e muti quando dobbiamo parlare bene e incoraggiarci.<br \/>\nL&#8217;evangelista alla fine del miracolo annota che al sordomuto &#8220;si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente&#8221;. Non basta saper parlare, bisogna anche parlare correttamente! La capacit\u00e0\u00a0 di comunicare non \u00e8 dunque cos\u00ec scontata solo per il fatto che abbiamo le orecchie che funzionano e le corde vocali sane.<br \/>\nGes\u00f9 con questa guarigione invita i suoi discepoli a fare lo stesso, cio\u00e8 a darsi da fare perch\u00e8 i sordi odano e i muti parlino.<\/p>\n<ul>\nChiediamo  a Ges\u00f9 che ci guarisca dalle nostre sordit\u00e0\u00a0 spirituali e umane e che sciolga i nodi di odio, pregiudizio e cattiveria che ci rendono muti.<br \/>\nE come cristiani seguaci del Maestro, facciamo si che la nostra societ\u00e0\u00a0 piena di mezzi di comunicazione non si fermi nel rimanere solamente una folla che urla e che non capisce, ma si trasformi in comunit\u00e0\u00a0 di persone che conosco, amano e comunicano nella verit\u00e0\u00a0.<\/ul>\n<p> <\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 6 settembre 2009 In quel tempo, Ges\u00f9, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sid\u00f2ne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Dec\u00e0\u00a0poli. 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