{"id":594,"date":"2009-10-02T22:14:05","date_gmt":"2009-10-02T22:14:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=594"},"modified":"2009-10-12T20:23:50","modified_gmt":"2009-10-12T20:23:50","slug":"amore-oltre-le-fragilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2009\/10\/02\/amore-oltre-le-fragilita\/","title":{"rendered":"Amore oltre le fragilit\u00e0\u00a0"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/preti-sposati-colored1.jpg\" alt=\"preti sposati (colored)\" title=\"preti sposati (colored)\" width=\"590\" height=\"415\" class=\"alignleft size-full wp-image-599\" \/><br \/>\n<strong>DOMENICA 4 ottobre 2009 <\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Ges\u00f9 se \u00e8 lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: \u00abChe cosa vi ha ordinato Mos\u00e8?\u00bb. Dissero: \u00abMos\u00e8 ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla\u00bb.<br \/>\nGes\u00f9 disse loro: \u00abPer la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall&#8217;inizio della creazione li fece maschio e femmina; per questo l&#8217;uomo lascer\u00e0\u00a0 suo padre e sua madre e si unir\u00e0\u00a0 a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Cos\u00ec non sono pi\u00f9 due, ma una sola carne. Dunque l&#8217;uomo non divida quello che Dio ha congiunto\u00bb.<br \/>\nA casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: \u00abChi ripudia la propria moglie e ne sposa un&#8217;altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio\u00bb.<br \/>\nGli presentavano dei bambini perch\u00e8 li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Ges\u00f9, al vedere questo, s&#8217;indign\u00f2 e disse loro: \u00abLasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi \u00e8 come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verit\u00e0\u00a0 io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrer\u00e0\u00a0 in esso\u00bb. E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.<br \/>\n(dal Vangelo di Marco 10,2-16)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Ges\u00f9 \u00e8 ancora una volta provocato e &#8220;messo alla prova&#8221; da questi rappresentanti religiosi del suo tempo, che vogliono trovare delle &#8220;falle&#8221; nella sua predicazione e nella sua pretesa di esser l&#8217;Inviato di Dio, cos\u00ec da poterlo metter in cattiva luce ed eliminarlo.<br \/>\nPenso che anche il Cristo di oggi, cio\u00e8 la sua Chiesa (che \u00e8 il Corpo di Cristo in mezzo agli uomini) \u00e8 messo alla prova in continuazione. La complessit\u00e0\u00a0 attuale delle vicende umane interroga il Vangelo e mette in discussione gli insegnamenti che da esso sono ricavati e che la comunit\u00e0\u00a0 dei credenti porta avanti.<br \/>\nIl mondo nel quale la Chiesa si muove e annuncia Cristo non \u00e8 affatto un mondo semplice e pacifico.<br \/>\nNel Vangelo di questa domenica gli &#8220;avversari&#8221; di Ges\u00f9 lo mettono alla prova su una questione che anche oggi non lascia tranquilla la Chiesa: il matrimonio.<br \/>\nE&#8217;oramai opinione comune che il matrimonio come valore e come istituzione concreta oggi \u00e8 in crisi. Una crisi che si avverte chiara nell&#8217;aumento delle separazioni e divorzi, nell&#8217;aumento delle convivenze e il rimandare il matrimonio. Le generazioni pi\u00f9 anziane sottolineano continuamente come quelle pi\u00f9 giovani sono incapaci di legami forti e responsabili che superino le prime inevitabili difficolt\u00e0\u00a0 nella coppia.<br \/>\nLa Chiesa, specialmente qui in Italia, ha messo tra le sue priorit\u00e0\u00a0 quella della difesa della famiglia e in particolare del matrimonio, constatando che nella solidit\u00e0\u00a0 dell&#8217;istituto matrimoniale si fonda la salute educativa dei figli e il bene dell&#8217;intera societ\u00e0\u00a0.<br \/>\nE&#8217; chiaro che non possiamo come cristiani non sentirci provocati, come Ges\u00f9 nel racconto del Vangelo, da questa fragilit\u00e0\u00a0 della relazione di coppia che genera tanta sofferenza e mette in crisi i singoli e la famiglia.<br \/>\nLa risposta di Ges\u00f9 parte da lontano, dall&#8217;atto creativo stesso di Dio.<br \/>\nDio all&#8217;inizio ha creato la coppia umana, ha creato la relazione come fondamento della felicit\u00e0\u00a0 umana. L&#8217;uomo non \u00e8 fatto per stare solo. Dio crea unit\u00e0\u00a0 non separazione, Dio tesse relazioni e non separazioni.<br \/>\nLa vicenda stessa di Ges\u00f9 rivela ancor pi\u00f9 chiaramente questo progetto del Padre. Ges\u00f9 \u00e8 Dio che prende la nostra carne e unisce il cielo alla terra. L&#8217;incarnazione e la resurrezione di Ges\u00f9 nel suo vero corpo sono il &#8220;matrimonio&#8221; indissolubile tra Dio e l&#8217;umanit\u00e0\u00a0, noi.<br \/>\nQuesti sono i valori di fondo che stanno alla base dei rapporti umani.<br \/>\nDi fronte a tanta fragilit\u00e0\u00a0, divisioni e sofferenze non \u00e8 dunque il caso di puntare il dito e giudicare, ma dobbiamo fare con Ges\u00f9 e richiamare i fondamenti della nostra umanit\u00e0\u00a0.<br \/>\nSiamo creati capaci di relazione. Siamo capaci di creare unioni stabili e feconde. Non ci \u00e8 impossibile.<\/p>\n<ul>\nIl nostro limite umano ci fa molto spesso sbagliare e cadere, ma questo non smentisce definitivamente (come molti pessimisti vorrebbero farci credere) che &#8220;l&#8217;amore vero \u00e8 eterno&#8221; e non ci porta necessariamente a pensare che &#8220;nulla \u00e8 stabile per sempre&#8221;.<br \/>\nQuando incontro persone che stanno vivendo momenti di crisi di coppia o separazioni e divorzi, mi sento davvero provocato. La cosa che evito \u00e8 quella di metter davanti leggi e minacce di castighi eterni. Non servono a nulla. La cosa che faccio \u00e8 prima di tutto ascoltare e far di tutto per esser per loro &#8220;volto di Cristo&#8221; che non giudica ma ama. E non devo mai dimenticare che io non sono certo immune dalle fatiche della relazione umana e non ho nessun merito per sentirmi al di sopra. Sembra banale, ma credo che solo con il non-giudizio e la comprensione si pu\u00f2 non spegnere la fiducia nell&#8217;amore per chi sta vivendo il fallimento dell&#8217;amore.<br \/>\nL&#8217;importante \u00e8 non rassegnarsi mai davanti ai fallimenti e non perdere la speranza che \u00e8 possibile amare ancora, ed \u00e8 possibile ricostruire anche le strade pi\u00f9 disastrate.<br \/>\nMi spiace che molti divorziati che hanno iniziato una nuova storia d&#8217;amore, si sentano giudicati dai cristiani e soprattutto da noi pastori. Se vogliamo educare all&#8217;amore eterno non dobbiamo dimenticare che questo amore si insegna con l&#8217;amore stesso e non con il dito puntato e l&#8217;emarginazione. Questo discorso vale ovviamente anche per le tante coppie che vivono relazioni che sono fuori dalle nostre consuetudini ecclesiali, ma non per questo sono necessariamente maligne e false. Penso a chi sceglie una convivenza senza matrimonio o alle coppie omosessuali.<br \/>\n&#8220;L&#8217;uomo non divida quello che Dio ha congiunto&#8230;&#8221;. Non creiamo dunque separazioni tra di noi, e non mettiamo tra noi e gli altri un muro di giudizio e condanne. Dio in Ges\u00f9 si \u00e8 unito con l&#8217;umanit\u00e0\u00a0 fino a formare una sola carne. In questo troviamo la strada per insegnare l&#8217;amore, un amore oltre le fragilit\u00e0\u00a0, che non sono solo di pochi, ma che in fondo abbiamo tutti.<\/ul>\n<p><\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 4 ottobre 2009 In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Ges\u00f9 se \u00e8 lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: \u00abChe cosa vi ha ordinato Mos\u00e8?\u00bb. Dissero: \u00abMos\u00e8 ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla\u00bb. 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