{"id":602,"date":"2009-10-09T13:11:16","date_gmt":"2009-10-09T13:11:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=602"},"modified":"2009-10-10T10:47:51","modified_gmt":"2009-10-10T10:47:51","slug":"la-ricchezza-come-zavorra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2009\/10\/09\/la-ricchezza-come-zavorra\/","title":{"rendered":"la ricchezza come zavorra"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/tutto-ai-poveri-colored.jpg\" alt=\"tutto ai poveri (colored)\" title=\"tutto ai poveri (colored)\" width=\"590\" height=\"416\" class=\"alignleft size-full wp-image-603\" \/><br \/>\n<strong><br \/>\nDOMENICA 11 OTTOBRE 2009<\/strong> <\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, mentre Ges\u00f9 andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domand\u00f2: \u00abMaestro buono, che cosa devo fare per avere in eredit\u00e0\u00a0 la vita eterna?\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abPerch\u00e8 mi chiami buono? Nessuno \u00e8 buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: &#8220;Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre&#8221;\u00bb.<br \/>\nEgli allora gli disse: \u00abMaestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza\u00bb. Allora Ges\u00f9 fiss\u00f2 lo sguardo su di lui, lo am\u00f2 e gli disse: \u00abUna cosa sola ti manca: va&#8217;, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!\u00bb. Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne and\u00f2 rattristato; possedeva infatti molti beni.<br \/>\nGes\u00f9, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: \u00abQuanto \u00e8 difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!\u00bb. I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Ges\u00f9 riprese e disse loro: \u00abFigli, quanto \u00e8 difficile entrare nel regno di Dio! E&#8217; pi\u00f9 facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio\u00bb. Essi, ancora pi\u00f9 stupiti, dicevano tra loro: \u00abE chi pu\u00f2 essere salvato?\u00bb. Ma Ges\u00f9, guardandoli in faccia, disse: \u00abImpossibile agli uomini, ma non a Dio! Perch\u00e8 tutto \u00e8 possibile a Dio\u00bb.<br \/>\nPietro allora prese a dirgli: \u00abEcco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito\u00bb. Ges\u00f9 gli rispose: \u00abIn verit\u00e0\u00a0 io vi dico: non c&#8217;\u00e8 nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva gi\u00e0\u00a0 ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verr\u00e0\u00a0\u00bb<br \/>\n(dal Vangelo di Marco 10,17-30)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Questo &#8220;tale&#8221; di cui si racconta nel vangelo non ha nome. Forse non a caso non viene detto. Chi legge il brano pu\u00f2 mettere nello spazio vuoto (&#8230;&#8230;.) lasciato nel Vangelo il proprio nome, e in questo modo entrare nell&#8217;episodio e veder cosa  suscita nella propria vita di credente.<br \/>\nQuesto tale corre incontro a Ges\u00f9 che sta andando per la sua strada. E&#8217; bene ricordare che Ges\u00f9 non sta girando a vuoto, ma si sta dirigendo verso Gerusalemme, verso la croce. E in questo cammino sta coinvolgendo i discepoli, i quali, pi\u00f9 di una volta, fanno fatica a seguire Ges\u00f9 (non con i piedi ma con la mente e il cuore&#8230;). Su questa strada si mette anche questo nuovo personaggio che vede in Ges\u00f9 un maestro che gli pu\u00f2 dare qualcosa di nuovo nella sua pratica di fede, un nuovo slancio che vada oltre la semplice osservanza di leggi e di forme religiose.<br \/>\nGes\u00f9 parte da queste, ma quando vede nel cuore del suo interlocutore un desiderio pi\u00f9 grande, fa scattare la proposta pi\u00f9 decisiva ed &#8220;esagerata&#8221;: lasciare tutto, darlo ai poveri e stare con lui. Da un maestro occasionale, Ges\u00f9 si propone come amico stabile per tutta la vita.<br \/>\nFino a qui il racconto \u00e8 tutto uno slancio in alto, un crescere di amicizia, che assomiglia molto ai racconti nei quali Ges\u00f9 chiama i discepoli lungo il mare di Galilea o per le strade.<br \/>\nIl racconto ha qui uno stop improvviso e una rapida &#8220;depressione&#8221; quando narra di questo tale che improvvisamente lascia Ges\u00f9, senza manco una parola, scuro in volto e triste. Dall&#8217;entusiasmo alla tristezza, un rinchiudersi forse nl senso di colpa, forse anche delusione verso Ges\u00f9 che non gli ha detto quel che si aspettava&#8230;<br \/>\nE la causa di questo improvviso arresto dell&#8217;entusiasmo \u00e8 nel fatto che &#8220;&#8230;possedeva molti beni&#8221;.<br \/>\nMarco nel raccontare questo episodio evidenzia anche la delusione di Ges\u00f9 che forse non si aspettava un abbandono del genere. Quando ha fatto la proposta di lasciare tutto per darlo ai poveri e poi di seguirlo, non sapeva nulla di questo tale se non il suo desiderio di rendere eterna la vita. Ma la ricchezza di beni si trasforma in zavorra e questo tale senza nome non riesce a volare con Ges\u00f9. E Ges\u00f9, &#8220;scottato&#8221; da questa esperienza di amicizia mancata, trae una conclusione generale sulle ricchezze materiali: \u00abQuanto \u00e8 difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!\u00bb.<\/p>\n<ul>\nE&#8217; assai facile fare a questo punto dei discorsi scontati e banali sulle ricchezze e sulla povert\u00e0\u00a0. E i soliti discorsi sul farsi poveri per avere solo in Dio la nostra unica sicurezza e ricchezza,rischiano di essere inefficaci anche per chi scrive, che non \u00e8 certo immune dalla tentazione del possedere e del consumare.<br \/>\nMa affascina davvero anche me questa proposta di Ges\u00f9 di lasciare tutto, di condividere con chi \u00e8 povero per mettermi anch&#8217;io sulla strada della croce con Ges\u00f9. Ho gi\u00e0\u00a0 fatto la mia scelta di fondo come cristiano, e da 16 anni sono prete. Ma quel richiamo fatto a tale senza nome \u00e8 un invito a tutti, me compreso, a non dare per scontata la risposta  data anni fa. Questo tale ha anche il mio nome, e i suoi molti beni sono i beni che possiedo. E&#8217; vero che non possiedo ricchezze da industriale o da sceicco, ma anche quel poco che ho \u00e8 pur sempre un bene materiale che pu\u00f2 trasformasi in pericolosa zavorra che mi impedisce di seguire veramente e non solo formalmente il Signore.<br \/>\nNon vorrei che quel che possiedo mi faccia rimanere scuro in volto e triste. Vorrei esser pi\u00f9 libero e pronto a metter davvero al centro Ges\u00f9 e coloro che ne portano pi\u00f9 fedelmente l&#8217;immagine, cio\u00e8 i piccoli e i poveri.<br \/>\nLa seconda parte del Vangelo mi dona un po&#8217; di speranza e di fiducia. Racconta degli apostoli che pur avendo lasciato tutto per seguirlo, sono ancora li a domandarsi se ha senso tutto questo, e si domandano come fare per non perdere fiducia. Ges\u00f9 li incoraggia e promette loro non la tristezza ma la prosperit\u00e0\u00a0 del cuore e dell&#8217;amicizia. Anche a me e a tutti noi che portiamo il nome del tale che incontra Ges\u00f9, il Signore promette che quel che ci sembra impossibile, in Lui \u00e8 possibile, basta solo non girarsi dall&#8217;altra parte e basta non perdere immediatamente fiducia come, in modo troppo frettoloso, ha fatto il ricco.<\/ul>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>Giovanni don<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/alfano-divino-colored.jpg\" alt=\"alfano divino (colored)\" title=\"alfano divino (colored)\" width=\"590\" height=\"421\" class=\"alignleft size-full wp-image-605\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 11 OTTOBRE 2009 In quel tempo, mentre Ges\u00f9 andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domand\u00f2: \u00abMaestro buono, che cosa devo fare per avere in eredit\u00e0\u00a0 la vita eterna?\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abPerch\u00e8 mi chiami buono? 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