{"id":703,"date":"2010-02-12T23:53:41","date_gmt":"2010-02-12T23:53:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=703"},"modified":"2010-02-13T08:59:57","modified_gmt":"2010-02-13T08:59:57","slug":"quando-la-ricchezza-spegne-la-vita-interiore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2010\/02\/12\/quando-la-ricchezza-spegne-la-vita-interiore\/","title":{"rendered":"quando la ricchezza spegne la vita interiore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=704\" rel=\"attachment wp-att-704\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/san-Valentino-nellEden-colored.jpg\" alt=\"\" title=\"san Valentino nell&#039;Eden (colored)\" width=\"590\" height=\"408\" class=\"alignleft size-full wp-image-704\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>DOMENICA 14 febbraio 2010<\/strong> <\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9, disceso con i Dodici, si ferm\u00f2 in un luogo pianeggiante. C&#8217;era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sid\u00f2ne.<br \/>\nEd egli, alz\u00e0\u00a0ti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:<\/p>\n<p>\u00abBeati voi, poveri,<br \/>\nperch\u00e8 vostro \u00e8 il regno di Dio.<br \/>\nBeati voi, che ora avete fame,<br \/>\nperch\u00e8 sarete saziati.<br \/>\nBeati voi, che ora piangete,<br \/>\nperch\u00e8 riderete.<br \/>\nBeati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell&#8217;uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perch\u00e8, ecco, la vostra ricompensa \u00e8 grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.<\/p>\n<p>Ma guai a voi, ricchi,<br \/>\nperch\u00e8 avete gi\u00e0\u00a0 ricevuto la vostra consolazione.<br \/>\nGuai a voi, che ora siete sazi,<br \/>\nperch\u00e8 avrete fame.<br \/>\nGuai a voi, che ora ridete,<br \/>\nperch\u00e8 sarete nel dolore e piangerete.<br \/>\nGuai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Luca 6,17.20-26)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Anche L&#8217;evangelista Luca, come Matteo nel suo famoso discorso della montagna (Matteo capitolo 5) riporta il discorso di Ges\u00f9 sulle beatitudini con quel continuo &#8220;beati&#8230;beati&#8230;&#8221;, che pu\u00f2 esser davvero la chiave di lettura del messaggio del Vangelo e della nostra fede. La nostra fede non \u00e8 basata su una serie di &#8220;devi fare questo&#8230; e non devi fare quest&#8217;altro&#8230;&#8221;, ma trova il suo fondamento su un annuncio di beatitudine che possiamo realmente sperimentare e vivere.<br \/>\nLe beatitudini sono quindi fondamentali per capire il messaggio di Ges\u00f9 e il senso delle sue azioni raccontate nel Vangelo.<br \/>\nTroppo spesso, infatti, per verificare la nostra vita di credenti e discepoli di Cristo, andiamo ai famosi 10 comandamenti, quasi fossero l&#8217;unico metro per misurarci.<br \/>\nNon che i 10 comandamenti non siano ancora validi e importanti, ma \u00e8 nelle parole di Ges\u00f9 e nella sua vita che siamo chiamati a specchiarci.<br \/>\nDico questo perch\u00e8 per molti la fede cristiana sembra oramai non dire pi\u00f9 nulla.<br \/>\nLo dico pensando in particolare ad una persona che ho incontrato proprio in questi giorni, e con la quale c&#8217;\u00e8 stato un bel scambio di opinioni riguardo la fede e l&#8217;essere cristiani.<br \/>\nQuesto giovane (attorno ai 35 anni) mi ha confidato una cosa che molto mi ha fatto pensare. Da molti anni ha abbandonato la fede cristiana e l&#8217;appartenenza alla Chiesa. Non sente pi\u00f9 nulla di cos\u00ec importante negli insegnamenti e nelle pratiche che fin da piccolo gli erano state insegnate e che per diversi anni aveva seguito fedelmente.<br \/>\nLa cosa che ora per\u00f2 lo preoccupa di pi\u00f9 non \u00e8 certo la distanza dalla Chiesa e dalle pratiche religiose, ma \u00e8 il sentirsi &#8220;senza una spiritualit\u00e0\u00a0&#8220;. Sente di vivere in superficie e di non avere un quadro di riferimento di valori spirituali che lo guidino oltre le cose immediate e concrete.<br \/>\nHa aggiunto che questo suo senso di povert\u00e0\u00a0 interiore gli viene proprio da esperienze negative vissute in quel mondo che per lui in passato era il mondo della fede cristiana. Nella sua vita concreta non gli manca nulla: una bella casa, una buona famiglia e un buon lavoro stabile. Non \u00e8 quindi povero. Almeno non lo \u00e8 esteriormente&#8230;<br \/>\nIo ovviamente non ho avuto per lui risposte immediate e &#8220;facili&#8221; da dargli riguardo quello che mi confidato, ma mi sono sentito provocato a pensare a me stesso, come cristiano e come prete.<br \/>\nIo ho una spiritualit\u00e0\u00a0 vera? Oppure in fondo in fondo sono legato a tante abitudini all&#8217;apparenza religiose, mentre in realt\u00e0\u00a0 rimango superficiale e del tutto materialista?<br \/>\nE rischio anch&#8217;io, con le mie povert\u00e0\u00a0 spirituali e incoerenze, di diventare uno ostacolo per la crescita interiore di altri?<br \/>\nA questo giovane ho manifestato la mia ammirazione per questa domanda interiore che mi ha manifestato, per questa ricerca di spiritualit\u00e0\u00a0 che c&#8217;\u00e8 e che lo fa stare inquieto.<br \/>\nIl problema non \u00e8 non avere una spiritualit\u00e0\u00a0, e nemmeno non avere una fede. Il vero problema, a mio avviso, \u00e8 non accorgersi pi\u00f9 di averle o di rischiare di perderle. Il guaio \u00e8 esser cos\u00ec pieni di cose da fare (anche religiose, parrocchiali&#8230;) da dimenticarsi della ricerca profonda di beatitudine.<\/p>\n<ul>\nLa ricchezza materiale \u00e8 davvero un guaio, come dice Ges\u00f9. Se infatti la preoccupazione di avere, possedere e controllare ci spegne la domanda di bene interiore, allora siamo messi male, e senza accorgercene davvero diventiamo vuoti e insensibili.<br \/>\nPenso che questo mio giovane interlocutore ha incontrato qualche prete che non lo ha aiutato a trovare la fonte della spiritualit\u00e0\u00a0, perch\u00e8 il prete stesso forse ne era vuoto e arido. E l&#8217;aridit\u00e0\u00a0 genera aridit\u00e0\u00a0.<br \/>\nE uno dei segnali d&#8217;allarme dell&#8217;aridit\u00e0\u00a0 spirituale \u00e8 proprio quando l&#8217;essere cristiano si riduce ad una serie di norme e leggi da seguire, e non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9  la spinta interiore della beatitudine evangelica.<br \/>\nCredo che questo giovane non sia distante dal trovare quel che cerca e di cui sente una sete incredibile. Ne sono certo, perch\u00e8 lui se ne \u00e8 accorto e quindi \u00e8 disponibile a lavorarci e a cercare.<br \/>\nSpero che trovi sul suo cammino non tanto chi gli da risposte impositive e tantomeno altri comandamenti e minacce di sanzioni divine, ma spero trovi qualcuno che gli testimoni che la vita anche se povera e anche se segnata dalla fragilit\u00e0\u00a0 pu\u00f2 essere beata. Spero che trovi qualcuno che abbia il volto di Ges\u00f9 che gli dice: &#8220;beato tu che sei povero&#8230; perch\u00e8 il regno di Dio c&#8217;\u00e8 per te&#8221;&#8230;<\/ul>\n<p><\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 14 febbraio 2010 In quel tempo, Ges\u00f9, disceso con i Dodici, si ferm\u00f2 in un luogo pianeggiante. C&#8217;era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sid\u00f2ne. Ed egli, alz\u00e0\u00a0ti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva: \u00abBeati voi, poveri, perch\u00e8 vostro \u00e8 il regno di Dio. Beati voi, che ora avete fame, perch\u00e8 sarete saziati. Beati voi, che ora piangete, perch\u00e8 riderete. 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