{"id":741,"date":"2010-03-20T00:25:55","date_gmt":"2010-03-20T00:25:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=741"},"modified":"2010-03-20T00:26:03","modified_gmt":"2010-03-20T00:26:03","slug":"le-scritte-non-sulla-sabbia-ma-sul-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2010\/03\/20\/le-scritte-non-sulla-sabbia-ma-sul-cuore\/","title":{"rendered":"le scritte non sulla sabbia ma sul cuore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=742\" rel=\"attachment wp-att-742\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/adultera-colored.jpg\" alt=\"\" title=\"adultera (colored)\" width=\"590\" height=\"407\" class=\"alignleft size-full wp-image-742\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 21 marzo 2010<br \/>\nQuinta di quaresima<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 si avvi\u00f2 verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si rec\u00f2 di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro.<br \/>\nAllora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: \u00abMaestro, questa donna \u00e8 stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mos\u00e8, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?\u00bb. Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo.<br \/>\nMa Ges\u00f9 si chin\u00f2 e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poich\u00e8 insistevano nell&#8217;interrogarlo, si alz\u00f2 e disse loro: \u00abChi di voi \u00e8 senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei\u00bb. E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ci\u00f2, se ne andarono uno per uno, cominciando dai pi\u00f9 anziani.<br \/>\nLo lasciarono solo, e la donna era l\u00e0\u00a0 in mezzo. Allora Ges\u00f9 si alz\u00f2 e le disse: \u00abDonna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?\u00bb. Ed ella rispose: \u00abNessuno, Signore\u00bb. E Ges\u00f9 disse: \u00abNeanch&#8217;io ti condanno; va&#8217; e d&#8217;ora in poi non peccare pi\u00f9\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Giovanni 8,1-11)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Su questo brano del Vangelo abbiamo fatto un piccolo incontro di preghiera con i giovani della parrocchia.<br \/>\nAbbiamo riflettuto partendo da due elementi che sono presenti nel racconto: le pietre per la lapidazione e Ges\u00f9 che scrive per terra.<br \/>\nLe mani degli accusatori sono cariche di pietre, pronte a colpire questa donna e &#8220;di rimbalzo&#8221; anche Ges\u00f9.<br \/>\nL&#8217;atmosfera \u00e8 davvero pesante come un masso. Sembra davvero che ogni spazio di misericordia sia stato spazzato via dal giudizio e dalla condanna.<br \/>\nAi giovani che sono venuti all&#8217;incontro di preghiera ho chiesto di portare una pietra. In un momento di silenzio, ognuno ha scritto sulla pietra una o pi\u00f9 parole per dire quello che sentiva come peso e come condanna nella propria vita, e in quella del mondo che lo circonda.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 chi sente il peso del proprio carattere che lo porta ad avere atteggiamenti e a fare scelte che portano alla rottura dei legami di affetto. C&#8217;\u00e8 chi ha visto nella pietra in mano la durezza dei pregiudizi che spesso separano le persone le une dalle altre in base a criteri superficiali e secondari rispetto al valore profondo della persona. Quante pietre lanciamo contro lo straniero e contro coloro che vivono secondo abitudini diverse dalle nostre!!&#8230; Cosa scriveremmo noi sulla nostra pietra, su quel sasso che siamo pronti a buttare addosso all&#8217;altro?<br \/>\nGes\u00f9 nel Vangelo compie quel gesto particolarissimo di scrivere per terra.<br \/>\nCosa abbia scritto non si sa, e qualsiasi ipotesi \u00e8 senza fondamento. Mi colpisce per\u00f2 questo gesto di scrivere per terra. Sembra che non voglia che niente di fissato rimanga delle cose scritte da lui. Infatti basta poco perch\u00e8  quel che \u00e8 scritto nella polvere della strada vada perduto dal calpestio delle persone&#8230;<br \/>\nMa non \u00e8 forse quel che \u00e8 successo gi\u00e0\u00a0 alle parole scritte nella Legge di Mos\u00e8 citata dagli scribi e farisei che accusano la donna? E&#8217; davvero &#8220;urtante&#8221; vedere come gli esponenti pi\u00f9 illustri della religione, la calpestano nei suoi fondamenti, guidati solo dal desiderio di eliminare Ges\u00f9. La religione, con tutti i suoi scritti e riti, quando \u00e8 usata per un fine di vendetta e di potere, allora \u00e8 calpestata e destinata a sparire&#8230; come le scritte sulla polvere della strada.<br \/>\nGes\u00f9 con quella frase, diventata tra le pi\u00f9 famose del Vangelo (&#8220;Chi di voi \u00e8 senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei&#8221;&#8230;), scombina la mente dei presenti. Con un sano &#8220;shock&#8221; spirituale sembra rimettere le cose nel verso giusto, trasformando la vendetta in perdono. La donna infatti \u00e8 graziata, non per bont\u00e0\u00a0 propria, ma per il perdono di Ges\u00f9. Questo perdono \u00e8 pi\u00f9 forte e potente di qualsiasi peccato che l&#8217;uomo possa compiere. <\/p>\n<ul>\nLe pietre degli accusatori cadono a terra disarmate della loro potenza omicida.<br \/>\nGes\u00f9 che apparentemente scrive sulla sabbia, \u00e8 capace di scrivere nel cuore parole nuove e di vita, dando un nuovo modo di considerare la religione, Dio e l&#8217;altro accanto a me.<br \/>\nNoi abbiamo un cuore di carne e non di pietra, a meno che non ci lasciamo indurire della vita.<br \/>\nDio scrive su questo nostro cuore vivo, anche se \u00e8 pieno di cicatrici ed \u00e8 affaticato.<br \/>\nChiss\u00e0\u00a0 quale profonda emozione spirituale ha sentito quella donna quando dalla bocca di Ges\u00f9 \u00e8 uscita  quella parola &#8220;Neanche&#8217;io ti condanno; va&#8217; e d&#8217;ora in poi non peccare pi\u00f9&#8230;&#8221;<br \/>\nQuella donna, che \u00e8 apparsa sulla scena come peccatrice pubblica senza futuro, ora ritrova speranza e un futuro di vita umana e spirituale. Sul suo cuore davvero le parole di Ges\u00f9 sono incise senza possibilit\u00e0\u00a0 di esser cancellate.<br \/>\nLo stesso vale per noi, che ascoltiamo un sacco di parole di fede, ma che spesso abbiamo l&#8217;impressione che rimanga poco o nulla.<br \/>\nLa parola di Ges\u00f9 ha la capacit\u00e0\u00a0 di rimetterci in moto per diventare a nostra volta annunciatori di misericordia e di perdono per coloro che si sentono schiacciati dalle pietre dei sensi di colpa, delle ingiustizie subite&#8230;<br \/>\nChiediamo che la nostra mente e il nostro cuore non siano come il terreno sabbioso delle strade di Gerusalemme..<\/ul>\n<p><\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 21 marzo 2010 Quinta di quaresima In quel tempo, Ges\u00f9 si avvi\u00f2 verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si rec\u00f2 di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: \u00abMaestro, questa donna \u00e8 stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mos\u00e8, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?\u00bb. 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