{"id":747,"date":"2010-03-26T22:54:44","date_gmt":"2010-03-26T22:54:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=747"},"modified":"2010-03-26T22:57:39","modified_gmt":"2010-03-26T22:57:39","slug":"la-voce-del-dolore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2010\/03\/26\/la-voce-del-dolore\/","title":{"rendered":"la voce del dolore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=748\" rel=\"attachment wp-att-748\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/settimana-santa-colored.jpg\" alt=\"\" title=\"settimana santa (colored)\" width=\"590\" height=\"416\" class=\"alignleft size-full wp-image-748\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>DOMENICA 28 marzo 2010<br \/>\nDomenica delle Palme<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>Quando giunsero sul luogo chiamato Cranio, vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l&#8217;altro a sinistra. Ges\u00f9 diceva: \u00abPadre, perdona loro perch\u00e8 non sanno quello che fanno\u00bb.<br \/>\nPoi dividendo le sue vesti, le tirarono a sorte.<br \/>\nIl popolo stava a vedere; i capi invece lo deridevano dicendo: \u00abHa salvato altri! Salvi se stesso, se \u00e8 lui il Cristo di Dio, l&#8217;eletto\u00bb. Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell&#8217;aceto e dicevano: \u00abSe tu sei il re dei Giudei, salva te stesso\u00bb. Sopra di lui c&#8217;era anche una scritta: \u00abCostui \u00e8 il re dei Giudei\u00bb.<br \/>\nUno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: \u00abNon sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!\u00bb. L&#8217;altro invece lo rimproverava dicendo: \u00abNon hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perch\u00e8 riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male\u00bb. E disse: \u00abGes\u00f9, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno\u00bb. Gli rispose: \u00abIn verit\u00e0\u00a0 io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Luca capitolo 23)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>30 anni fa, il 24 marzo 1980, in San Salvador, capitale del piccolo paese centro americano di El Salvador, veniva ucciso l&#8217;arcivescovo Oscar Romero. Un killer assoldato dalla dittatura che allora governava la nazione, lo colpisce con un solo colpo proprio quando Romero eleva in alto l&#8217;Ostia consacrata durante la messa.<br \/>\nOscar Romero \u00e8 celebrato come martire della fede, perch\u00e8 in nome del Vangelo denunziava senza sconti l&#8217;oppressione dei poveri del suo paese e la violenza dei governanti.<br \/>\nUfficialmente non \u00e8 ancora dichiarato santo dalla Chiesa, ma oramai Romero nel suo paese come altrove \u00e8 un esempio di fedelt\u00e0\u00a0 radicale al messaggio di Cristo.<\/p>\n<p>Quando leggiamo, come ogni hanno, la passione di Cristo, abbiamo la tentazione di relegarla ad un semplice storiella del passato. Magari non lo diciamo ad alta voce, ma dentro di noi si insinua questo pensiero. La via crucis rischia davvero di rimanere una bella serie di quadri inanimati appesi alle pareti delle chiese. La celebriamo i venerd\u00ec di quaresima e il venerd\u00ec santo con una bella celebrazione che tocca forse un po&#8217; il sentimento, ma non si cala nella vita.<br \/>\nRomero nel suo ministero di vescovo e ancor pi\u00f9 con la sua morte, ci fa vedere che la via della croce non \u00e8 una cosa finta, ma \u00e8 ancora una via praticata e reale.<br \/>\nIl vescovo Romero non \u00e8 certo l&#8217;unico, anzi sono molti coloro che, anche in modo nascosto, testimoniano il vangelo anche a costo della loro stessa vita.<br \/>\nRomero diede voce ai poveri e dimenticati del suo paese. Divenne la voce di chi non poteva parlare perch\u00e8 era soffocato dalla voce grossa dei potenti. Sta qui la sua grandezza, anche se divenne la sua condanna a morte.<br \/>\nMa \u00e8 quello che ha fatto Ges\u00f9. Anche lui, con la sua azione e le sue parole, ha dato voce a quella parte di umanit\u00e0\u00a0 che era soffocata dai pregiudizi, dal male fisico e spirituale.<\/p>\n<p>Mi colpisce sempre questa parte del Vangelo della Passione, nella quale Ges\u00f9 \u00e8 collocato tra due malfattori. Ges\u00f9, il Figlio onnipotente di Dio, passa gli ultimi momenti della sua vita in mezzo a questa umanit\u00e0\u00a0 segnata dal peccato, dal rifiuto e dalla violenza umana.<br \/>\nNel Vangelo c&#8217;\u00e8 spazio anche per la voce di questi due malfattori, che noi erroneamente giudichiamo subito come &#8220;quello buono e quello cattivo&#8221;. E&#8217; una divisione troppo moraleggiante che ci fa comodo, ma non \u00e8 evangelica.<br \/>\nIl dolore dei due \u00e8 identico, e anche quello che se la prende con Ges\u00f9 ha una sofferenza reale che lo fa imprecare e gli fa perdere speranza.<br \/>\nMa \u00e8 questo il vero dolore umano e nelle pagine del Santo Vangelo noi lo possiamo udire.<br \/>\nColui che impreca contro Ges\u00f9 rappresenta bene il povero che nel mondo \u00e8 lasciato solo e che, oppresso dalla fatica se la prende anche con Dio.<br \/>\nGes\u00f9 non gli dice nulla. L&#8217;unico rimprovero gli viene solo dall&#8217;altro malfattore, quello che noi classifichiamo come &#8220;buon ladrone&#8221;.<br \/>\nQuest&#8217;ultimo \u00e8 nella medesima condizione del primo, ma ha capacit\u00e0\u00a0 di vedere nel uomo sofferente accanto a se, il Signore, l&#8217;unico che veramente pu\u00f2 fare qualcosa.<br \/>\nNel giorno pi\u00f9 nero della vita di Ges\u00f9, un raggio di speranza si apre. In questo breve dialogo tra il malfattore e Ges\u00f9 in croce, si apre uno spiraglio inatteso di paradiso.<\/p>\n<p>Sulle tre croci i tre uomini soffrono dello stesso dolore, ma hanno un differente modo di affrontare questa sofferenza ingiusta. Ma il dolore di tutti e tre va rispettato senza giudizi. Anche quello del primo malfattore.<br \/>\nOscar Romero, come Ges\u00f9, si \u00e8 messo in mezzo al dolore del suo popolo e gli ha dato dignit\u00e0\u00a0, anche se molti (compresi noi in occidente) non volevano sentire.<br \/>\nUccidendolo hanno cercato di chiudere la via aperta da Romero nella coscienza del suo popolo, ma proprio come \u00e8 successo a Cristo, la via si \u00e8 trasformata in via crucis, via della salvezza che nasce dall&#8217;amore.<br \/>\nOgni via umana, anche la nostra, se diventa come quella di Ges\u00f9, diventa una via crucis che porta lontano&#8230;<br \/>\nE noi cristiani che celebriamo la Pasqua, sappiamo dove.<br \/>\nGiovanni don<\/strong><\/p>\n<ul>\n<em>Vorrei concludere con una stupenda preghiera di Neville Braybrooke, che in modo molto profondo cerca di dare voce al malfattore che dialoga con Ges\u00f9&#8230;<\/em><\/p>\n<blockquote><p>Il momento peggiore arriva quando ti sospendono inchiodandoti a un albero morto<br \/>\nSegue un tonfo accecante quando lo lasciano cadere nella terra<br \/>\nQualcuno dice che c&#8217;\u00e8 come un black-out<br \/>\nLo sapr\u00f2 presto<br \/>\nGli alberi dovrebbero essere luoghi del canto<\/p>\n<p>Ora mi stanno sollevando<br \/>\nI soldati stanno tirando le corde<br \/>\nIo mi alzo andando incontro alla mia morte<br \/>\nPoi \u00e8 come se fosse un vuoto totale&#8230;<\/p>\n<p>Quando riprendo i sensi non si sente alcun canto<br \/>\nLe mie ossa urlano di dolore<br \/>\nCani abbaiano &#8211; ma non ci sono ladri in giro<br \/>\nNoi stiamo lontano da Gerusalemme in giorni come questi<\/p>\n<p>L&#8217;uomo che mi sta accanto parla di tanto in tanto<br \/>\nHa sete<br \/>\nGrida a suo padre in cielo<br \/>\nChiede perdono per quelli che gli stanno attorno<br \/>\nLa notte scorsa nelle celle c&#8217;era qualcuno che diceva che potrebbe essere un re<br \/>\nMi sento spinto a parlargli<br \/>\nDico &#8220;Ricordati di me quando arriverai nel tuo regno&#8221;<br \/>\nCon voce chiara risponde &#8220;Tu sarai l\u00e0\u00a0 prima che il sole tramonti&#8221;<br \/>\nAmmutolisco davanti a tale promessa<br \/>\nLe sue parole mi tolgono l&#8217;ultima paura<br \/>\nPrima che cada la notte sar\u00f2 molto lontano da questa malvagia collina con i suoi demoni<br \/>\nComincio a sentirmi come un uccello che sta per essere liberato in un cielo senza fine<\/p>\n<p>La mia forza mi sta lentamente abbandonando&#8230;<\/p>\n<p>Sotto di noi c&#8217;\u00e8 un gruppo di donne pazienti<br \/>\nCe n&#8217;\u00e8 una che continua a ripetere &#8220;Non dimenticate mai quello che mio figlio ha promesso&#8221;<br \/>\nTalvolta parla come se stesse pregando &#8211; &#8220;I nostri padri hanno confidato in Dio e<br \/>\nEgli li ha liberati&#8221;<br \/>\nQuanto \u00e8 semplice la fede delle donne<br \/>\nMia madre \u00e8 morta molti anni fa<br \/>\nOra ne ho un altra &#8211; O Signora dal Manto Blu proteggimi e prenditi cura di me<\/p>\n<p>Sta diventando sempre pi\u00f9 difficile respirare<br \/>\nLa lingua mi si incolla nella mia bocca secca&#8230;<\/p>\n<p>Ieri nessuno \u00e8 venuto alla prigione<br \/>\nNessuno si \u00e8 interessato<br \/>\nE invece quest&#8217;uomo che mi sta accanto si interessa<br \/>\nMi piacerebbe inginocchiarmi ai suoi piedi<br \/>\nMa non posso muovermi<\/p>\n<p>Sono le tre e il sole ha lasciato il cielo<br \/>\nL&#8217;oscurit\u00e0\u00a0 \u00e8 dovunque<\/p>\n<p>Poi all&#8217;improvviso mi rendo conto che non sono pi\u00f9 inchiodato a un albero morto<br \/>\nDevo solo stendere le mie mani e qualcuno le afferra<\/p>\n<p><em>Neville Braybrooke, The good thief speaks (1997)<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 28 marzo 2010 Domenica delle Palme Quando giunsero sul luogo chiamato Cranio, vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l&#8217;altro a sinistra. Ges\u00f9 diceva: \u00abPadre, perdona loro perch\u00e8 non sanno quello che fanno\u00bb. Poi dividendo le sue vesti, le tirarono a sorte. Il popolo stava a vedere; i capi invece lo deridevano dicendo: \u00abHa salvato altri! Salvi se stesso, se \u00e8 lui il Cristo di Dio, l&#8217;eletto\u00bb. Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell&#8217;aceto e dicevano: \u00abSe tu sei il re dei Giudei, salva te stesso\u00bb. 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