{"id":934,"date":"2010-11-05T14:16:27","date_gmt":"2010-11-05T14:16:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=934"},"modified":"2010-11-06T22:04:52","modified_gmt":"2010-11-06T22:04:52","slug":"no-resurrezione-no-party","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2010\/11\/05\/no-resurrezione-no-party\/","title":{"rendered":"no resurrezione no party"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=935\" rel=\"attachment wp-att-935\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/paradiso-celibe-colored.jpg\" alt=\"\" title=\"paradiso celibe (colored)\" width=\"590\" height=\"429\" class=\"alignleft size-full wp-image-935\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 7 novembre 2010<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, si avvicinarono a Ges\u00f9 alcuni sadduc\u00e8i &#8211; i quali dicono che non c&#8217;\u00e8 risurrezione &#8211; e gli posero questa domanda: \u00abMaestro, Mos\u00e8 ci ha prescritto: &#8220;Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma \u00e8 senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello&#8221;. C&#8217;erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, mor\u00ec senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e cos\u00ec tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo mor\u00ec anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sar\u00e0\u00a0 moglie? Poich\u00e8 tutti e sette l&#8217;hanno avuta in moglie\u00bb.<br \/>\nGes\u00f9 rispose loro: \u00abI figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono n\u00e8 moglie n\u00e8 marito: infatti non possono pi\u00f9 morire, perch\u00e8 sono uguali agli angeli e, poich\u00e8 sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mos\u00e8 a proposito del roveto, quando dice: &#8220;Il Signore \u00e8 il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe&#8221;. Dio non \u00e8 dei morti, ma dei viventi; perch\u00e8 tutti vivono per lui\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Luca, 20,27-38)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Come succede anche oggi nella nostra religione (ma succede anche nella politica, nel mondo dello sport&#8230; ecc) anche ai tempi di Ges\u00f9 c&#8217;erano varie &#8220;correnti di pensiero&#8221;, modi diversi di pensare e affrontare le questioni pi\u00f9 importanti riguardo Dio e la vita di fede.<br \/>\nC&#8217;era un gruppo religioso a quei tempi che, a differenza dei pi\u00f9 conosciuti Farisei, metteva in discussione la consistenza della resurrezione dei morti. Questi erano i sadducei, che in questo brano del vangelo di Luca, sono protagonisti di una discussione con Ges\u00f9.<br \/>\nQuesti sadducei non credono che ci sia resurrezione, e la contestano con un fatto molto pratico, che fa apparire illogica la resurrezione: se una donna sposa, uno dopo l&#8217;altro, sette fratelli, nella resurrezione dai morti di chi sar\u00e0\u00a0 moglie? Il loro ragionamento non fa una grinza, e &#8220;dimostra&#8221; quanto sia illogico, religiosamente parlando, pensare che un giorno ci ritroveremo tutti vivi e vegeti, ad abitare la terra. Il problema \u00e8 anche &#8220;dove trovare spazio per tutti questi miliardi di risorti&#8221;?<br \/>\nE&#8217; bene non sorridere troppo in fretta dell&#8217;obiezione sollevata da questi personaggi, liquidandola come superficiale. Non \u00e8 detto che noi abbiamo una risposta da dare, e forse vien fuori che anche noi non abbiamo le idee chiare sull&#8217;insegnamento della fede riguardo la resurrezione, e che non ci crediamo nemmeno pi\u00f9 di tanto. Eppure non \u00e8 certo una questione di poco conto, perch\u00e8 sulla realt\u00e0\u00a0 della resurrezione si gioca la nostra fede. Se non crediamo nella resurrezione, la nostra fede si riduce ad una filosofia di vita tra le tante che ci sono.<br \/>\nCredo che in questa difficolt\u00e0\u00a0 dei sadducei nel credere alla resurrezione e la loro domanda a Ges\u00f9, si possono collocare tutti i nostri dubbi di fede, e tutte le domande che noi stessi vorremmo direttamente rivolgere a nostro Signore, perch\u00e8 non tutto \u00e8 cos\u00ec chiaro e convincente come i preti sembrano mostrare dal pulpito!<br \/>\nCi sono situazioni nella vita che davvero smascherano la fragilit\u00e0\u00a0 delle nostre convinzioni religiose, e una di queste \u00e8 proprio la morte.<br \/>\nQuando una persona cara muore e quando si spezza definitivamente ogni legame, ci sentiamo spesso disarmati. Gli insegnanti della fede su aldil\u00e0\u00a0 e paradiso non sono cos\u00ec immediatamente chiari nel darci consolazione e pace.<br \/>\nMa lo stesso accade anche quando sperimentiamo il limite delle nostre relazioni umane, quando sperimentiamo la &#8220;morte&#8221; dei legami affettivi dovuta ai nostri limiti umani, alle nostre fragilit\u00e0\u00a0 ed errori. Anche in questi casi la speranza nella resurrezione dell&#8217;amore e della felicit\u00e0\u00a0 ci sembra davvero lontana da avvertire, e ci crediamo poco.<br \/>\nCosa risponde Ges\u00f9 ai sadducei? Cosa risponde a noi dubbiosi di oggi?<br \/>\nLa risposta sembra un po&#8217; spiazzante e a tratti contorta, ma va al cuore del problema. Ges\u00f9 non ci descrive come \u00e8 l&#8217;aldil\u00e0\u00a0 dal punto di vista materiale. Ges\u00f9 vuole rivelarci la qualit\u00e0\u00a0 delle relazioni umane e divine che ci sono in Dio.<br \/>\nNella dimensione di Dio (o nel Paradiso&#8230;ma non inteso come luogo, ma come dimensione oltre la nostra) le relazioni non sono la fotocopia di quelle terrene. Non ha pi\u00f9 senso parlare di matrimonio, perch\u00e8 il matrimonio \u00e8 prima di tutto una realt\u00e0\u00a0 umana-terrena, e nasce per regolare la relazione d&#8217;amore tra due persone in un contesto sociale. Viene chiamato infatti &#8220;contratto&#8221;, e il fatto che si celebri con i testimoni, evidenzia chiaramente la sua natura terrena. Ma nella dimensione di Dio non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 bisogno di contratti e testimoni. L&#8217;amore sar\u00e0\u00a0 cos\u00ec puro e senza ostacoli che sar\u00e0\u00a0 pieno ed eterno. Nella dimensione di Dio non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 morte fisica e nemmeno morte relazionale. Non ci saranno pi\u00f9 ostacoli, invidie, sospetti, tradimenti, dubbi&#8230;che rendono il cammino dell&#8217;amore terreno sempre difficoltoso e bisognoso di guarigione e sostegno.<\/p>\n<ul>\nE&#8217; davvero difficile per noi immaginare la dimensione di Dio con un amore cos\u00ec pieno e totale. Ma \u00e8 qui che siamo chiamati a fidarci. E ce lo dice uno che ha sperimentato su se stesso la morte e la resurrezione, ha sperimentato la fine di tutto e la rinascita che vince il limite e la morte.<br \/>\nIl nostro \u00e8 il Dio dei vivi. E&#8217; il Dio che fa risorgere ogni cosa.<br \/>\nCredere in Dio e fidarsi del Vangelo, significa iniziare gi\u00e0\u00a0 qui in terra, in mezzo a limiti e fragilit\u00e0\u00a0, a sperimentare la forza della resurrezione.<br \/>\nE&#8217; come la stagione che stiamo vivendo. In questi giorni tutto sembra morire e raffreddarsi. Ma sappiamo che all&#8217;autunno e all&#8217;inverno succederanno di nuovo la primavera e l&#8217;estate. Nell&#8217;autunno della nostra vita e delle relazioni, che sembrano a volte morire e finire, ci viene data nuova speranza, non solo per l&#8217;aldil\u00e0\u00a0, ma anche per il tempo che viviamo ora.<\/strong><\/ul>\n<p>Giovanni don<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=936\" rel=\"attachment wp-att-936\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/paradiso-senza-matrimonio-colored.jpg\" alt=\"\" title=\"paradiso senza matrimonio (colored)\" width=\"590\" height=\"410\" class=\"alignleft size-full wp-image-936\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 7 novembre 2010 In quel tempo, si avvicinarono a Ges\u00f9 alcuni sadduc\u00e8i &#8211; i quali dicono che non c&#8217;\u00e8 risurrezione &#8211; e gli posero questa domanda: \u00abMaestro, Mos\u00e8 ci ha prescritto: &#8220;Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma \u00e8 senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello&#8221;. 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