{"id":968,"date":"2010-11-26T16:22:21","date_gmt":"2010-11-26T16:22:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=968"},"modified":"2010-11-26T18:12:08","modified_gmt":"2010-11-26T18:12:08","slug":"sull%e2%80%99attenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2010\/11\/26\/sull%e2%80%99attenti\/","title":{"rendered":"Sull&#8217;attenti!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=969\" rel=\"attachment wp-att-969\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/tagli-alla-scuola-colored.jpg\" alt=\"\" title=\"tagli alla scuola (colored)\" width=\"590\" height=\"403\" class=\"alignleft size-full wp-image-969\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 28 novembre 2010<br \/>\nPRIMA di AVVENTO<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli:<br \/>\n\u00abCome furono i giorni di No\u00e8, cos\u00ec sar\u00e0\u00a0 la venuta del Figlio dell&#8217;uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui No\u00e8 entr\u00f2 nell&#8217;arca, e non si accorsero di nulla finch\u00e8 venne il diluvio e travolse tutti: cos\u00ec sar\u00e0\u00a0 anche la venuta del Figlio dell&#8217;uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verr\u00e0\u00a0 portato via e l&#8217;altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verr\u00e0\u00a0 portata via e l&#8217;altra lasciata.<br \/>\nVegliate dunque, perch\u00e8 non sapete in quale giorno il Signore vostro verr\u00e0\u00a0. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perci\u00f2 anche voi tenetevi pronti perch\u00e8, nell&#8217;ora che non immaginate, viene il Figlio dell&#8217;uomo\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 24,37-44)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Aaa-ttenti!<br \/>\nE&#8217; il grido del comandante al plotone di militari al momento dell&#8217;alzabandiera. Tutti si mettono diritti in atteggiamento pronto e non rilassato.<br \/>\nQualche mattina, in appoggio al cappellano militare, vado a celebrare messa in una delle caserme di Verona, e assisto con tutto il personale composto da ufficiali, sottoufficiali e soldati semplici, al momento dell&#8217;alzabandiera che apre la giornata di lavoro. Non conosco molto il mondo militare, dato che, con l&#8217;ordinazione sacerdotale, a suo tempo sono stato dispensato dall&#8217;anno di leva. Ci capito qualche volta adesso, come ospite, e cos\u00ec imparo a conoscerne le persone e la vita.<br \/>\nLeggendo il Vangelo di questa domenica, la prima che apre il periodo di Avvento verso il Natale, mi \u00e8 proprio venuto in mente quel &#8220;aaa-ttenti!&#8221; del cortile della caserma. Anche Ges\u00f9 vuole metterci sull&#8217;attenti. Ci vuole pronti e non rilassati, non solo in questo periodo di avvento, ma come atteggiamento di fondo del nostro cammino cristiano.<br \/>\nMentre come cristiani stiamo per celebrare l&#8217;inizio dell&#8217;Era cristiana (la Nascita di Ges\u00f9), il Vangelo ci ricorda la fine di ogni cosa. Ci viene messo davanti il punto di arrivo della Storia umana: Ges\u00f9!<br \/>\nAncora lui! E&#8217; lui il principio di tutto, e l&#8217;evangelista Giovanni nel suo vangelo (che viene letto il mattino di Natale) ce lo presenta proprio cos\u00ec: &#8220;in principio era il Verbo&#8230;&#8221;. E Ges\u00f9 \u00e8 anche alla fine di tutto, il punto di arrivo della storia universale e della nostra storia personale.<br \/>\nNoi viviamo in questa &#8220;terra di mezzo&#8221;, che \u00e8 la vita che viviamo adesso, cos\u00ec travagliata e piena di motivi per farci dubitare sia dell&#8217;origine che del fine.<br \/>\nE&#8217; facile credere di essere soli e di non aver altro scopo nella vita che i piccoli obiettivi personali. Tutto attorno (e anche dentro di noi&#8230;) sembra dirci che in fondo siamo soli e che non vale la pena di credere in Dio e nella sua presenza nel mondo con Ges\u00f9. Ci sono poi vicende personali che davvero ci tolgono sia speranza nel futuro che memoria nel passato: non siamo amati da Dio e mai lui ci verr\u00e0\u00a0 incontro.<br \/>\nEcco allora il grido &#8220;Aaa-ttenti!&#8221; di questo Vangelo!<br \/>\n&#8220;Tenetevi pronti&#8221; dice Ges\u00f9 ad ogni singolo uomo. Lo dice a me che leggo questo Vangelo e che lo prego con altri in Chiesa. E attraverso di me cristiano Ges\u00f9 lo dice a tanti che non lo conoscono.<br \/>\nNon \u00e8 una minaccia quella che Ges\u00f9 pronuncia oggi. La venuta del Figlio dell&#8217;uomo, cos\u00ec come \u00e8 detto nella pagina dell&#8217;evangelista Matteo,  non \u00e8 mai definibile nei tempi e nei modi, ma \u00e8 certa.<br \/>\nNon importa sapere quando e come Dio si ripresenta nella storia, ma \u00e8 importante sapere che la storia non gira a vuoto e senza senso. Stiamo attenti dunque, e non lasciamoci piegare dal pessimismo e dal senso dell&#8217;abbandono.<\/p>\n<ul>\nLa prima lettura di questa domenica ci presenta un mondo ideale, quasi fin troppo bello. E&#8217; il mondo che Dio ha in mente dove gli uomini di tutte le genti:<br \/>\n&#8220;&#8230;spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri,<br \/>\ndelle loro lance faranno falci;<br \/>\nuna nazione non alzer\u00e0\u00a0 pi\u00f9 la spada<br \/>\ncontro un&#8217;altra nazione,<br \/>\nnon impareranno pi\u00f9 l&#8217;arte della guerra&#8230;&#8221; (Isaia 2,1-5)<br \/>\nQuesto mondo non \u00e8 un falso ideale.<br \/>\nNon pieghiamoci nel pessimismo! Ges\u00f9, con la sua venuta nella storia, ha inaugurato questo mondo! Noi viviamo nel tempo della sua realizzazione, anche se non sembra, anche se la guerre e le violenze umane sembrano distruggere quell&#8217;ideale.<br \/>\nStiamo attenti e pronti!<br \/>\nE facciamo coraggio a chiunque incontriamo.<br \/>\n&#8220;Aaa-tenti!&#8221;&#8230;<br \/>\n E verr\u00e0\u00a0 il tempo futuro nel quale Dio, nel suo abbraccio eterno dir\u00e0\u00a0 con voce di Padre a tutti gli uomini &#8220;rii-poso!&#8221;<\/ul>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 28 novembre 2010 PRIMA di AVVENTO In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abCome furono i giorni di No\u00e8, cos\u00ec sar\u00e0\u00a0 la venuta del Figlio dell&#8217;uomo. 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