vestiti di Vangelo

La parabola delle nozze ci invita a riflettere sul significato dell’abito nuziale richiesto per partecipare alla grande festa del Regno di Dio. Attraverso le figure luminose di San Francesco d’Assisi, di cui abbiamo da poco ricordato gli ottocento anni dalla morte, e del giovane San Carlo Acutis, scopriamo che la fede non è un’abitudine esteriore. È una scelta di vita concreta, un invito a spogliarsi delle nostre sicurezze per rivestirsi ogni giorno della bellezza del Vangelo. (DOMENICA 11 ottobre 2026 – XXVIII anno A)

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il sogno di San Francesco

Cosa è più utile: servire il padrone o il servo? Questa domanda cambiò San Francesco 800 anni fa. Il suo sogno a Spoleto si lega al Vangelo per ricordarci la nostra vera vocazione. Spesso potere e ricchezza ci rendono schiavi, spingendoci a depredare il mondo per diventarne padroni, scordando che del mondo siamo solo custodi. San Francesco ci invita a servire l’unico vero Signore, per trovare nel seguire il sogno del Vangelo la perfetta letizia. (DOMENICA 4 ottobre 2026 – XXVII anno B)

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tra il dire e il fare

La Messa non finisce con il segno della croce e il saluto “andate in pace”, ma inizia proprio in quel momento. Il Vangelo di questa domenica ci provoca: la differenza tra i figli di Dio non si misura dalle parole o dai titoli religiosi, ma dalle opere. Non conta professarsi cristiani se poi non lavoriamo con amore nella vigna del mondo. Usciamo di chiesa con la fretta buona di chi non vede l’ora di trasformare la liturgia in vita vissuta ogni giorno, portando frutto nelle nostre case. (DOMENICA 27 settembre 2026 – XXVI anno A)

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a piedi nudi

Gesù sulla via della croce appare debole e sconfitto, eppure rivela la forza dell’amore. Anche noi, impotenti davanti al male e alle guerre, siamo chiamati a scegliere da che parte stare: con i forti o con chi ama. I piccoli gesti di pace sono la via che conduce alla vita e alla risurrezione. (Le PALME – DOMENICA 29 marzo 2026)

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recensione divina

Gesù è un pane che dona eternità alla vita. Mangiare Gesù significa che faccio mie le sue parole e i suoi gesti e li faccio entrare dentro le mie giornate e dentro le mie scelte vitali. E a dirmi che questo pane eterno è buono è Dio stesso che parla al cuore e alla mente. Mi devo fidare della recensione di Dio! (DOMENICA 11 agosto 2024 – XIX anno B) 

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il Vangelo delle periferie

Gesù non inizia la sua missione dal centro religioso e culturale del suo tempo, ma dai margini, dalla Galilea, dalle periferie. In ogni “periferia” umana proprio dove ci sono più complessità e problemi, proprio li arriva il messaggio che Dio non è chiuso in cielo, ma è vicino. Questa è lo stile della missione oggi della Chiesa. (DOMENICA 22 gennaio 2023 – III anno A)

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il dubbio alimenta la fede

Abbiamo tanti perchè e tanti dubbi nella nostra fede. Ma non sono questi a mettere in pericolo la fede anzi la alimentano. Giovanni Battista aveva i suoi dubbi e ha cercato risposte in Gesù, così come i grandi santi. Non si devono spegnere le domande che abbiamo dentro, perchè proprio li il Signore risponde, a suo modo… (DOMENICA 11 dicembre 2022 – III di Avvento anno A)

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la porta giusta

La porta è stretta perché è l’unica giusta, ben individuabile per chi vuole entrare dalla parte del Vangelo o scegliere un’altra strada. La porta che Gesù ci invita a varcare senza perdere tempo è la porta della carità. E’ la porta di quell’amore totale per il prossimo, chiunque esso sia, che Lui ha insegnato con le parole e con i suoi gesti di cura e di dono di sé fino alla croce. DOMENICA 21 agosto 2022 XXI anno C

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