il potere debole di Dio

Porgere l’altra guancia a chi ci fa del male? Non rischia di essere la giustificazione del male e far vincere la violenza nel mondo? La proposta di Gesù è contro la logica umana che ha generato nella storia guerre disumane tra i singoli e tra i popoli. Il Vangelo propone la logica di Dio, dell’amore, del perdono… che ci danno il vero potere di cambiare il mondo. (DOMENICA 20 febbraio 2022 VII anno C)

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nei guai per il Vangelo

Il Vangelo ci invita a fare la scelta non tra ricchezza e povertà ma tra essere liberi o essere schiavi dei beni, a possedere le cose ma senza farci possedere dalle cose. Solo se condividiamo e non abbiamo paura di essere un po’ più poveri allora nel Regno di Dio non saremo comparse ma protagonisti. (DOMENICA 13 febbraio 2022 VI anno C)

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Se serve, ci sono

la paura e l’immobilismo che viene generato sono il vero “nemico” della nostra fede, e non tanto il peccato e la fragilità umana. Gesù non cerca angeli ma esseri umani a cui chiede solo di fidarsi e di buttarsi sulla sua parola. E solo così la Chiesa come fragile barca può davvero fare una pesca miracolosa di vita (DOMENICA 6 febbraio 2022, V anno C)

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uccidere Gesù

E’ possibile tentare di uccidere Gesù anche oggi. Basta “farlo fuori” riducendolo ad una immaginetta consolatoria di qualche momento della vita, senza farlo entrare nel vivo della nostra vita e dentro la casa del cuore. Meno male che alla fine Lui sa come passare in mezzo anche ai nostri rifiuti e continuare il suo cammino anche dentro di noi. (DOMENICA 30 gennaio 2022 , V anno C)

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la sfida del Vangelo

il Vangelo ci rende davvero “amici di Dio”, “teofili” come colui per il quale Luca scrive la storia di Gesù. In fondo però dipende da noi scrivere le ultime righe del racconto di Luca con la nostra vita in sintonia con quella di Gesù, e far in modo che quella storia non finisca mai… (DOMENICA 23 gennaio 2022, III anno C)

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non c’è fede senza festa

Non c’è fede senza festa. Maria prima che madre è donna di fede, che vede quello che manca anche oggi nelle nostre chiese e nel mondo. Manca il vino della gioia e della speranza. E proprio lei ci invita a fare quello che Gesù ci indica perché nelle nostre comunità si viva come una festa di nozze e non come un funerale. (DOMENICA 16 gennaio 2022 II tempo ordinario C)

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le parole più belle

“Ti amo” sono le due parole più belle che umanamente donano forza e fanno crescere. “Ti amo” è quello che Gesù sente da Dio Padre proprio mentre si immerge nella storia umana con tutti i suoi limiti e contraddizioni. “Ti amo” è quello che il nostro cuore sente il giorno del nostro Battesimo che ci immerge nell’Amore di Dio (DOMENICA 9 gennaio 2022, Battesimo del Signore)

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il dono che arrichisce

A Betlemme Dio apre lo scrigno dei cielo e dona se stesso nel bambino Gesù e i Magi aprono gli scrigni portati da una terra lontana e donano i loro tesori. Donare non impoverisce ma arricchisce chi dona e chi riceve. Solo a Gerusalemme, nel ricco palazzo del potente e pauroso Erode e nei colti circoli religiosi di sacerdoti e scribi, c’è una povertà assoluta… (giovedì 6 gennaio 2022 Epifania del Signore)

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Mine vaganti

Giovanni il Battista, che nella storia di Gesù appare come voce scomoda nel panorama del mondo religioso e civile di allora, è come una “mina vagante”, che con voce sicura e forte non si lascia ingabbiare dalla religione del tempo e nemmeno dal potere politico. (commento al Vangelo di Domenica 12 dicembre 2021)

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