Gesù ci provoca con parole forti sugli affetti e la croce. Non cerca polarizzazioni come i social, ma ci invita a un amore radicale. In un mondo arido, siamo chiamati a essere acqua fresca per i fratelli: gesti semplici di dedizione che rendono Dio presente tra noi. Una chiamata all’amore vero che trasforma la nostra esistenza quotidiana. (DOMENICA 28 giugno 2026 – XIII anno A)
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